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RIASSUNTI DI TECNOLOGIA DEI CICLI

PRODUTTIVI

1. TECNOLOGIA, TECNICA, SCIENZA

La tecnologia è il processo che utilizza risorse scientifiche,

materiali e umane, ed è volto all’ottenimento di una produzione

specifica.

La tecnologia utilizza le conoscenze scientifiche per migliorare la

produzione: TECNOLOGIA=KNOW HOW

Studia i procedimenti e le attrezzature necessarie per la

trasformazione di una data in un

materia prima prodotto

industriale.

E’ l’insieme di conoscenze che vengono acquisite

SCIENZA:

gradualmente nel tempo.

E’ un bene pubblico, risultato dell’attività della comunità

scientifica

E’ il complesso di regole (arte, mestiere, processo di

TECNICA:

lavorazione) che implica un uso pratico di strumenti.

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 1

E’ la parte della scienza che si occupa dei

TECNOLOGIA:

procedimenti tecnici e macchinari con cui le materie prime si

trasformano in prodotti lavorati.

E’ un bene privato tutelato dalla segretezza (l’obiettivo della

tecnologia è quello di espandere le quote di mercato di

un’azienda).

Rende noto qualcosa che prima era ignoto, equivale

SCOPERTA:

ad un’invenzione. E’ un miglioramento della conoscenza

Il Free Riding è quel fenomeno

IL PROBLEMA DEL FREE RIDING.

per cui gli agenti economici tendono a sottoinvestire in un bene

pubblico nella consapevolezza di poter sfruttare investimenti

(scientifici) fatti da altri.

CONCETTO DI NON RIVALITA’:

Proprietà dei beni economici per cui l’utilizzo della risorsa da

parte di qualcuno non esclude, o limita, l’uso del bene da parte

di altri.

CONCETTO DI NON ESCLUDIBILITA’:

Proprietà per la quale non è possibile escludere dal godimento di

specifici beni coloro che non partecipano all’investimento che

determina la loro produzione.

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 2

RICERCA E SVILUPPO:

Complesso di lavori creativi, intrapresi in modo sistematico sia

per accrescere l’insieme delle conoscenze sia per utilizzare

quest’ultime per nuove applicazioni.

Si suddivide in: Lavoro teorico intrapreso per acquisire

1. Ricerca di base:

nuove conoscenze sui fondamenti dei fenomeni. Non ha fini

sperimentali. Lavoro finalizzato ad una applicazione

2. Ricerca applicata:

pratica e specifica. Lavoro sistematico basato sulle

3. Sviluppo sperimentale:

precedenti ricerche, condotto al fine di sviluppare prodotti e

processi produttivi, sistemi e servizi.

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 3

2. L’INNOVAZIONE

L’innovazione è l’introduzione di un prodotto nuovo o

significativamente migliorato, o di un nuovo metodo di marketing,

ecc. Essa genera un aumento di produttività. Non è un sinonimo

di invenzione.

Vi può essere:

1. Riguarda il modo i cui viene

INNOVAZIONE DI PROCESSO:

realizzato un prodotto. L’obiettivo è quello di creare un

vantaggio competitivo “interno” all’azienda attraverso una

maggior efficienza, riduzione di costi e tempi

(organizzazione e management).

2. Porta nuove funzioni o nuovi

INNOVAZIONE DI PRODOTTO:

servizi al cliente. Le innovazioni di un prodotto producono

un vantaggio competitivo “esterno”, apportando un

miglioramento del servizio reso al cliente (marketing).

La maggior parte delle idee innovative non funzionano una volta

lanciate sul mercato. In media solo 1 idea su 3000 diventa un

prodotto di successo.

LE FASI INNOVATIVE:

Una nuova idea, un nuovo sviluppo scientifico,

1. INVENZIONE:

una novità tecnologica.

2. Realizzazione dell’invenzione in un nuovo

INNOVAZIONE:

prodotto o processo produttivo.

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 4

Esiste incrementale, consiste in un

l’innovazione

miglioramento del prodotto o servizio e l’innovazione

che propone un nuovo prodotto o servizio.

radicale

3. Adozione del prodotto o processo innovato

DIFFUSIONE:

nell’ambito dell’economia della società. Essa è influenzata,

inoltre, dalla presenza di che agiscono sul mercato

imitatori

imitando un prodotto già esistente sul mercato.

LE 5 FASI DELL’INNOVAZIONE:

Secondo Schumpeter, l’innovazione ha un andamento di tipo

epidemiologico; infatti la curva di diffusione dell’innovazione ha la

stessa caratteristica delle malattie infettive:

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 5

Le possibili strategie da adottare per un’impresa sono 2:

- Intensificare la ricerca interna (make);

- Acquistare tecnologia dall’esterno (buy).

La ricerca interna possiede alcuni vantaggi, come l’assenza di

vincoli di gestione e commercializzazione, una più facile diffusione

all’interno dell’azienda dei risultati da essa derivanti; Essa però,

ha anche degli aspetti negativi, quali gli investimenti piuttosto

elevati, o i costi non sempre preventivabili.

Anche l’acquisizione di tecnologia dall’esterno ha notevoli

vantaggi, come il minore investimento in ricerca, la sicurezza dei

tempi e dei costi, la preventiva valutazione del rischio; Anche

questo processo ha però degli svantaggi, quali i costi di acquisto

della tecnologia, i problemi connessi al trasferimento, la

dipendenza dal fornitore della tecnologia, ecc.

è il diritto che ha ogni individuo di

PROPRIETA’ INTELLETTUALE:

tutelare le creazioni della mente (opere, invenzioni, simboli,

immagini, nomi commercio). Nasce dalla necessità di trarre

usati in

maggior beneficio, morale ed economico, dalla propria inventiva.

Si divide in due categorie: Brevetti, marchi e design;

1. Proprietà industriale:

copyright.

2. Diritti d’autore:

In Italia si produce più proprietà intellettuale di quella che si è in

grado di valorizzare adeguatamente.

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 6

3. BREVETTO DI INVENZIONE

“E’ un documento tecnico legale visionabile dal pubblico che

conferisce al titolare l’esclusiva di produrre, commercializzare ed

utilizzare l’invenzione oggetto del brevetto. Tale diritto ha una

durata di vent’anni a partire dalla data di deposito della

domanda e non è rinnovabile; ha, inoltre, un limite territoriale”.

Possono essere oggetto di brevetto le invenzioni:

1. (non comprese nello stato della tecnica);

Nuove

2. Che implicano attività inventiva;

3. Che sono atte ad avere un’applicazione industriale.

Si decide di brevettare, così si consultano i consulenti, si iniziano

le operazioni e dopo 18 mesi si ha il brevetto, quindi in questi 18

mesi vi è un’incertezza sul fatto che l’idea sia già stata brevettata

o no.

Nell’ambito di contratti che hanno in oggetto tecnologie brevettate

si possono distinguere: il cedente si priva

1. CONTRATTI DI CESSIONE DI BREVETTO:

della titolarità del brevetto a favore di un concessionario,

dietro pagamento di un prezzo. Si suddivide in:

2. CONTRATTO DI LICENZA DI BREVETTO:

Un solo concessionario ha il diritto di

1. Licenza esclusiva:

utilizzare la tecnologia brevettata, la quale non può essere

usata dal proprietario del brevetto

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 7

Un solo concessionario, insieme al

2. Licenza unica:

proprietario, ha il diritto di utilizzare la tecnologia

brevettata. Diversi concessionari ed il titolare

3. Licenza non esclusiva:

del brevetto hanno il diritto di utilizzare la tecnologia

brevettata.

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 8

4. PRODUTTIVITA’, EFFICIENZA ED EFFICACIA

è il rapporto tra output ed input. E’ la capacità

PRODUTTIVITA’:

dell’impresa di convertire i fattori produttivi in prodotto finale.

è il rapporto tra la quantità di e la

EFFICIENZA: fattori impiegati

quantità di impiegare. Più

fattori che si sarebbero dovuti

efficienza corrisponde a più produttività.

rappresenta il rapporto tra obbiettivi raggiunti e quelli

EFFICACIA:

prefissati. E’ un indicatore qualitativo. Si divide in due categorie:

- Interna indica la capacità di raggiungere

o gestionale:

determinati obiettivi prefissati;

- misura la capacità dell’azienda di

Esterna o sociale:

soddisfare i bisogni.

CICLO DI VITA DI UNA TECNOLOGIA

L’uso della tecnologia di un dato

prodotto comporta nel tempo un

progressivo aumento delle sue

prestazioni, secondo una curva

ad “S”.

Per questa curva si possono determinare quattro stadi:

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 9

1. la tecnologia è in fase di sviluppo e

STADIO EMBRIONALE:

quindi fornisce un basso contributo a livello di

del prodotto, però, essendo in fase di

performance

sviluppo vi sono crescenti;

aspettative

2. la tecnologia inizia a

STADIO DI CRESCITA:

standardizzarsi, sebbene sono presenti ancora ampi

margini di miglioramento;

3. cominciano ad affermarsi standard

STADIO DI MATURITA’:

efficienti della tecnologia e i margini di miglioramento si

riducono;

4. la tecnologia è completamente

STADIO DI VECCHIAIA:

standardizzata e non esistono più margini di

miglioramento tecnologico.

Poiché questo andamento ha un limite, dato da quando

termina la sua convenienza e la sua spinta propulsiva, si

introdurrà una nuova tecnologia che porrà fine al ciclo di

vita della vecchia tecnologia.

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 10

5. TECNOLOGIA

Le tecnologie impiegate nelle attività produttive possono essere

distinte in:

- TRADIZIONALI: Sistemi di produzione

TECNOLOGIE

ampiamente consolidati e caratterizzati da una relativa

semplicità di operazioni e da un lento rinnovamento, fanno

parte di queste tecnologie il settore siderurgico, tessile,

gioielleria, etc. (>10 anni);

- AVANZATE: Sistemi di produzione caratterizzati

TECNOLOGIE

da complessità e raffinatezza di operazioni, hanno

un’elevata velocità di rinnovamento, fanno parte di questo

settore i prodotti chimici, le automobili, settore

farmaceutico, cosmetici, etc. (1-5 anni).

- TECH: Settore più dinamico, con uno

TECNOLOGIE HIGH

sviluppo rapido degli scambi internazionali. E’ il settore che

da lavoro alla manodopera più qualificata. E’ inoltre, il

settore meno attaccabile dai paesi in via di sviluppo a basso

costo di lavoro.

E’ fondamentale considerare l’incidenza del aggiunto,

valore

ovvero un prodotto a contenuto tecnologico ed innovativo

elevato (molto nelle tecnologie avanzate e poco in quelle

tradizionali).

Nel 2000 fu varata la che si prefiggeva

Strategia di Lisbona

come obbiettivo di fare dell’Unione Europea la più competitiva e

dinamica economia entro il 2010.

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 11

La Strategia di Lisbona individuava diverse priorità strategiche:

- Investimenti in ricerca e sviluppo

Società della conoscenza:

per l’innovazione;

- imprenditori;

Contesto favorevole agli

- state: aumento

Riforma del mercato del lavoro e del welfare

del tasso di occupazione, maggiore flessibilità ed

occupabilità;

- mercato;

Crescita del

- puntare ad uno

Ambiente come vincolo ed opportunità:

sviluppo sostenibile, ma anche sfruttare le tecnologie

ambientali.

Adesso è la denominazione di crescita dell’UE dal

Europa 2020

2010 al 2020.

Europa 2020 individua tre principali priorità:

- sviluppare un’economia basata sulla

Crescita intelligente:

conoscenza e sull’innovazione.

- promuovere un’economia più efficiente

Crescita sostenibile:

sotto il profilo delle risorse (più verde);

- promuovere un’economia con un alto

Crescita inclusiva:

tasso di occupazione.

Inoltre, si prefigge di affrontare la globalizzazione, la

sfida alla

ed in particolare, la

sfida all’innovazione sfida al campo

ambientale.

energetico ed

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 12

TECNOLOGIE AMBIENTALI DELL’UE

Nell’ambito della Strategia europea per lo sviluppo sostenibile

viene indicata la preparazione di un piano d’uso delle tecnologie

ambientali.

La loro diffusione consentirebbe di conseguire un livello elevato

di protezione ambientale a prezzi relativamente bassi. Tra le

tecnologie ambientali rientrano tre categorie di attività:

sia in modalità preventiva che

1. Gestione dell’inquinamento:

correttiva; tutte quelle attività che

2. Prodotti e tecnologie puliti/e:

migliorano, riducono o eliminano l’impatto ambientale

3. Gestione delle risorse.

L’UE ha definito gli obblighi che le attività industriali ed agricole

ad elevato potenziale inquinante devono rispettare;

La direttiva (Integrated Pollution Prevention & Control)

IPPC

impone il rilascio di un’autorizzazione per tutte le attività che

presentano un alto potenziale inquinante.

Le principali prerogative sono:

- Monitoraggio ambientale dell’azienda senza compromettere

lo sviluppo economico;

- Trasparenza nei procedimenti amministrativi;

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 13

- Gestione dei rifiuti con tecniche meno inquinanti (BAT).

Una volta rispettate queste prerogative verrà rilasciata

l’autorizzazione.

IL CONCETTO DI BAT (Best Available Techniques):

Indicato nella direttiva IPPC come “la più avanzata fase di

sviluppo di attività e relativi metodi di esercizio”, include

tecniche per la prevenzione dell’inquinamento (Pollution

prevention) e tecniche di controllo tradizionale

dell’inquinamento “end of Pipe”.

1. Dalla metà degli anni ’70 si è sviluppato un

End of pipe:

settore industriale per l’ambiente, definito “end of pipe”,

ovvero “alla fine del cammino”: questi interventi vengono

fatti per contenere, diluire, ridurre, depurare e disperdere

le emissioni inquinanti.

2. Cleaner Production e Pollution Prevention (CP/PP):

L’obiettivo di queste strategie è di evitare o limitare la

produzione di rifiuti (CP) ed emissioni (PP) attraverso

modifiche nei processi produttivi.

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 14

6. LA PRODUZIONE

INPUT ED OUTPUT

Gli input sono rappresentati da fattori naturali (acqua, terra,

minerali), fattori riproducibili (macchinari) e dal lavoro;

Gli output sono beni e servizi.

La funzione di produzione indica la quantità massima di output

realizzabili con una data quantità di input.

Le risorse naturali a disposizione dell’uomo provengono da

quattro aree specifiche:

Sostanze energetiche, carbone, petrolio, gas,

1. Litosfera:

uranio, minerali metallici;

Principalmente Acqua;

2. Idrosfera: Azoto (78%), Ossigeno (21%), altri gas;

3. Atmosfera:

Si ricavano gli input per le industrie alimentare.

4. Biosfera:

A partire dai minerali, che si dividono in silicati (composti da

silicio ed ossigeno, 90% della crosta terrestre) e non silicati

(elementi nativi, ossidi, solfuri, solfati, alogenuri, carbonati e

fosfati), tramite operazioni chimiche si ottengono i metalli puri, i

quali hanno particolari caratteristiche:

- A temperatura ambiente sono tutti solidi ad eccezione del

mercurio;

- Sono buoni conduttori di elettricità e calore;

- Non lasciano filtrare la luce;

- Presentano plasticità e resistenza meccanica in misura

variabile.

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 15

E’ la varietà degli organismi viventi di tutte le

BIODIVERSITA’.

specie, terrestri, marine e acquatiche, presenti in un ecosistema.

Essa è esplorata a tre livelli: Diversità degli ecosistemi, delle

Una delle conseguenze della pratica delle

specie e genetica.

monoculture è la perdita di biodiversità.

E’ un requisito essenziale per mantenere la vita sulla Terra.

LE RISORSE NATURALI.

Le risorse naturali sono la fonte delle materie prime e sono da

considerarsi beni economici a tutti gli effetti in quanto

possiedono tre caratteristiche: limitatezza, utilità ed accessibilità.

Utilità ed accessibilità sono strettamente collegate tra loro

perché è il progresso tecnologico che rende utili ed accessibili i

beni naturali.

E’ risorsa naturale tutto quello che può essere utilizzato

dall’uomo a suo vantaggio; sulla Terra le risorse naturali esistono

in quantità e qualità determinate. L’uomo deve studiare e

mettere in atto tecnologie adatte a trasformare le risorse naturali

a disposizione in merci capaci di soddisfare i propri bisogni.

Le risorse naturali si suddividono in e

Rinnovabili Non

Rinnovabili.

Anche le risorse naturali rinnovabili in futuro potranno non

essere più rinnovabili. Questo accadrà se il flusso di utilizzo

supera quello di ricrescita e quindi lo stock tenderà ad esaurirsi.

L’energia solare è una risorsa naturale permanente.

Riassunti di Tecnologia dei cicli produttivi 16

Le risorse possono essere ulteriormente

non rinnovabili

classificate in se sono sfruttabili dalle tecnologie odierne;

1. Economiche se non possono essere sfruttate

2. Sub-economiche

attualmente ma potrebbero esserlo in futuro quando

l’uomo scoprirà le opportune tecnologie.

Quantità disponibile di una risorsa naturale, accertata

RISERVA:

da studi, che può essere sfruttata economicamente dall’uomo

mediante le attuali tecnologie. E’

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher andreaottaviano di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnologia dei cicli produttivi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università del Salento o del prof De Leo Maria Rosaria.
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