Cordati: cinque caratteristiche peculiari
Notocorda
La notocorda è una struttura lineare e flessibile, che si estende per l'intera lunghezza del corpo: è la prima parte dell'endoscheletro a comparire nell'embrione. È un organo idrostatico contenente il fluido all'interno di cellule o di piccoli compartimenti tra cellule. È un asse per l'attacco dei muscoli e, poiché può piegarsi senza accorciarsi, consente un movimento ondulatorio del corpo. In tutti i vertebrati, a eccezione delle missine, si forma una serie di vertebre cartilaginee ed ossee a partire dalle cellule mesenchimatiche, derivate da blocchi di cellule mesodermiche (somiti) laterali alla notocorda.
Cordone nervoso tubulare dorsale
Nei cordati, il cordone nervoso tubulare dorsale è posto dorsalmente al canale alimentare ed è a forma di tubo. Nei vertebrati, la porzione anteriore del cordone nervoso si allarga a formare il cervello e si origina, nell'embrione, dal ripiegamento di cellule ectodermiche dorsali, poste al di sopra della notocorda. Il cordone nervoso passa attraverso gli archi neurali delle vertebre, che offrono protezione, mentre il cervello è circondato da un cranio osseo o cartilagineo.
Tasche faringee e fessure branchiali
Le fessure faringee sono aperture perforate che mettono in comunicazione la cavità del faringe con l'esterno. Si formano a partire da invaginazioni dell'ectoderma esterno (solchi faringei) e per evaginazioni dell'endoderma che tappezza il faringe (tasche faringee). L'acqua, con le particelle alimentari in sospensione, viene trascinata dall'azione delle ciglia (della muscolatura nei vertebrati) attraverso la bocca ed esce attraverso le fessure faringee, dove il cibo rimane intrappolato nel muco. La comparsa sugli archi faringei di una rete di capillari e di sottili pareti gas-permeabili ha portato allo sviluppo di branchie interne.
Endostilo o ghiandola tiroidea
L'endostilo si trova sulla parete interna del faringe dei protocordati e delle larve delle lamprede, dove secerne un velo di muco che intrappola le particelle alimentari. Alcune cellule di questa struttura tubulare aperta producono proteine contenenti iodio e sono omologhe alla tiroide, ghiandola che produce ormoni con 3 o 4 atomi di idrogeno.
Coda postanale
La coda postanale, insieme alla muscolatura somatica e alla corda di sostegno, fornisce la mobilità di cui hanno bisogno le larve dei tunicati e l'anfiosso durante le fasi a vita libera del ciclo vitale. Essendo una struttura posta posteriormente all'ano, è evidente che si è evoluta specificatamente per la propulsione nell'acqua. Nell'uomo essa è rappresentata solo da un insieme di piccole vertebre che prende il nome di coccige.
Subphylum Urochordata
I tunicati sono per lo più a vita sessile e devono il loro nome dalla presenza della tunica, un rivestimento di materiale non vivente contenente cellulosa, di solito ispessito, che circonda l'animale. Durante la metamorfosi in adulti, la notocorda e la coda scompaiono, mentre il cordone nervoso dorsale si riduce ad un singolo ganglio. Gli ascidiacei possono essere solitari, coloniali o composti. È presente una membrana interna che tappezza la tunica, il mantello. All'esterno si notano due sifoni.