Reumatismi extraarticolari localizzati
Sono forme di frequente riscontro che interessano tutte le componenti extraarticolari. La diagnosi si fonda su anamnesi (pregressi episodi, attività lavorativa), esame obiettivo (segni di flogosi, alterazioni statiche o dinamiche), esami bioumorali, ecografia e, nelle fasi tardive, Rx standard. La terapia si avvale di FANS sistemici o locali (pomate e cerotti), infiltrazioni di steroidi, terapia fisica (laser, ultrasuoni, ionoforesi, termoterapia) e, come ultima spiaggia, la chirurgia.
Periartrite scapolo-omerale
Entesopatia di uno o più tendini della cuffia dei rotatori: sovraspinato, sottospinato, piccolo rotondo e sottoscapolare. Più comune nel sesso femminile e nell’età compresa tra 40 e 50 anni. Le cause possono essere meccaniche, microtraumatiche e vascolari. Si presenta come un dolore sordo e continuo in regione deltoidea.
La diagnosi è clinica, ma risultano utili ecografia e Rx (che può mostrare calcificazioni tendinee o nella borsa sottoacromiale: periartrite calcifica di Duplay). Prognosi buona, ma frequenti recidive. Può avere delle complicanze:
- Borsite sottoacromiale: dovuta a microcristalli di idrossiapatite. Causa dolore assai intenso alla spalla.
- Spalla rigida (frozen shoulder, capsulite adesiva): fibrosi capsulare. 3 fasi: (1) fase dolorosa di 3-8 mesi, (2) fase adesiva di 4-6 mesi con riduzione del dolore e (3) fase di risoluzione con ripristino lento e graduale dei movimenti. Di capsulite adesiva ne esistono forme idiopatiche e forme secondarie ad altre patologie quali diabete mellito, distiroidismo, barbiturici e utilizzo di apparecchi gessati.
- Rottura della cuffia dei rotatori: parziale o completa, più frequente negli anziani.
- Milwaukee shoulder: conseguenza dell’artropatia da cristalli di idrossiapatite. Dolore, impotenza funzionale e rigidità. Abbondante versamento sinoviale, poco infiammatorio, ma spesso emorragico.
- Artrosi della spalla.
Tendinopatia inserzionale degli estensori della mano (epicondilite, gomito del tennista)
Frequentissima situazione di chi svolge sforzi intensi e ripetitivi. Interessa i tendini del brachioradiale e degli estensori radiali lungo e breve del carpo. I sintomi sono dolore alla faccia laterale del gomito, spesso irradiato all’avambraccio e riacutizzato dalla pressione sull’epicondilo. Manovra di Thompson: dolore evocato all’estensione del polso contro resistenza. Riposo, fisioterapia e infiltrazioni.
Tendinopatia inserzionale dei flesso-pronatori della mano (epitrocleite, gomito del golfista)
Più rara della precedente. Interessa i tendini del flessore radiale e ulnare del carpo e del palmare lungo. Dolore nella porzione mediale del gomito.
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Esercizi Fenomeni Localizzati
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Neuropsicologia - Riassunto esame, prof. Berti
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Immunologia - sistema maggiore istocompatibilità
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Esercizi di idraulica svolti