Reticolo endoplasmatico 2
Reticolo endoplasmatico
Il reticolo endoplasmatico (RE) è un intreccio di membrane interconnesse tra loro che
si estende per tutto il citoplasma. Il RE è il principale sito di sintesi di nuove
membrane.
È una struttura estremamente dinamica.
Si divide in:
RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO (REL)
RETICOLO ENDOPLAMSATICO RUGOSO (RER).
ANALOGIE DIFFERENZE
Entrambi sono delimitati da membrane RER e REL presentano alcune proteine
che racchiudono uno spazio luminale diverse.
(lume) interno e lo separano da uno
spazio citosolico esterno.
La composizione dello spazio luminale è RER e REL presentano differenze
diversa dalla composizione dello spazio morfologiche che riflettono differenze
citosolico. funzionali.
REL e RER non sono separati ma
interconnessi e le molecole (lipidi,
proteine…) possono circolare tra i
due reticoli esperimento: marcare
lipidi e proteine con fluorescenza e
osservare il loro movimento tra i
due reticoli.
RER e REL partecipano alla sintesi delle
molecole che formano le membrane:
fosfolipidi, colesterolo, proteine.
Reticolo endoplasmatico liscio (REL)
Non presenta ribosomi sulla superficie citosolica. Le sue membrane sono molto
curvate e tubulari e formano un sistema di canali che si diramano nel citoplasma. E’
sviluppato nel tessuto muscolare, ghiandole endocrine, fegato e tubuli renali.
Funzioni:
Sintesi degli ormoni steroidei (lipidi) nelle cellule endocrine di gonadi e corteccia
surrenale 2+
Immagazzinamento di ioni calcio Ca nel citoplasma delle cellule il rilascio
2+
regolato di ioni Ca dal REL di cellule muscolari scheletriche e cardiache attiva la
contrazione.
Le membrane del REL funzionano come superfici di adesione di sistemi enzimatici
(come glucosio-6 fosfatasi, CYP-450).
E’ infatti grazie ad enzimi che il REL svolge la glicogenolisi (metabolismo del
glicogeno, accumulato nel fegato). Questa degradazione è sotto controllo ormonale
(ormoni: insulina e glucagone).
Detossificazione epatica di barbiturici, etanolo e xenobiotici, il cui uso eccessivo
porta alla prolifrazione del REL nelle cellule epatiche. La detossificazione è svolta
da un sistema di enzimi chiamati ossigenasi, in quanto sono in grado di ossigenare
molti composti idrofobici rendendoli idrofilici, dunque più facilmente escreti. Questi
enzimi sono: alcool deidrogenasi (ADH), acetaldeide deidrogenasi (ALD) e
citocromo-P450.
METABOLISMO DEGLI ALCOLICI:
1. Inizia nello stomaco: agisce l’enzima alcool deidrogenasi (ADH).
2018-2019 CITOLOGIA
Reticolo endoplasmatico 2
2. La quantità di alcool non digerita entra nell’intestino, dove agiscono l’enzima
alcool deidrogenasi (ADH) e l’enzima lattato deidrogenasi (LDH), che
trasformano l’etanolo in acetaldeide.
3. Se le deidrogenasi non bastano, perché la quantità
di etanolo assunta supera le capacità metaboliche
delle deidrogenasi, interviene il citocromo P-450
(CYP-450 2E1) che biotrasforma l’etanolo in
acetaldeide. Il citocromo P-450 è un enzima del
sistema MEOS (sistema microsomiale di
ossidazione dell’etanolo), ovvero una via
alternativa per la metabolizzazione dell’etanolo
che si manifesta durante l’ossidazione dell’etanolo
in acetaldeide. Il MEOS è un sistema inducibile,
cioè si attiva in caso di buso di alcool. Rischi: in
caso di abuso di alcool si induce l’attivazione di un
sistema che non solo biotrasforma etanolo, ma anche sostanze utili al corpo.
Viene infatti accelerata la eliminazione di ormoni, farmaci e vitamine, che
quindi non vengono sfruttati al meglio dall’organismo, causando spesso
l’insorgenza di patologie gravi causate dalla carenza di ormoni e vitamine.
4. L’acetaldeide giunge nel fegato dove l’aledeide deidrogenasi (ADH-ALD) lo
trasforma in acetato.
Nel 50 % degli asiatici è presente una variante genetica inattive di una
delle isoforme dell’aldeide deidrogenasi (ALD), altri presentano una variante
poco attiva dell’alcool deidrogenasi (ADH): di conseguenza fanno fatica a
smaltire l’alcool.
Sintesi dei fosfolipidi: le membrane cellulari (composte da fosfolipidi) non si
originano EX-NOVO da un pool di proteine e fosfolipidi, ma si ipotizza che derivino
No
da membrane preesistenti. Gunter Blobel (biologo tedesco) diceva infatti “
membrane sine membrane”. Le membrane crescono quando proteine e fosfolipidi
neosintetizzati sono inseriti nella membrana de REL.
Come si formano i fosfolipidi? La maggior parte dei lipidi vengono sintetizzati
nel RE. Eccezioni:
- Sfingomieline e glicolipidi: la loro sintesi inizia nel RE ed è completata nel
complesso di Golgi.
- Lipidi di mitocondri e cloroplasti: sono sintetizzati direttamente nelle loro
membrane.
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Reticolo endoplasmatico e apparato di Golgi
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Reticolo endoplasmatico, Apparato di Golgi
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Reticolo endoplasmatico, Biologia cellulare ed elementi di genetica