RENZO TITONE, CINQUE MILLENNI DI INSEGNAMENTO DELLE LINGUE
Per un lunghissimo periodo di tempo si hanno frammenti sparsi e lacunosi della storia antica della glottodidattica.
- Il metodo generalmente utilizzato x insegnare le lingue era fondato su un approccio diretto, funzionale, pratico, basato sui bisogni della comunità.
- L'orientamento teorico, formale e razionale emergerà più tardi verso la fine del periodo scolastico (grammatica astratta).
- Fino ad allora ci si trovava in uno stato di plurilinguismo diffuso. I fenomeni: monolinguismo ed elitismo.
Si rifiutava di istituire plurilingue fondata su metodi adeguati.
I contatti fra i lingue hanno fatto sì che popolazioni diverse siano diventate bi- o pluri-lingui. Negli antichi imperi la scelta della lingua era determinata in modo empirico e pragmatico, non sulla base di principi ideologici. La lingua non era mai il criterio di appartenenza.
Prima dell'era cristiana si possono riconoscere alcune lingue dominanti: accadico, aramaico, egizio e greco.
Le scuole bilingui fissano un impostazione futura formativa.
Accadico: gruppo semitico orientale comprendente assiro e babilonese. A Ugarit sono stati scoperti vocabolari trilingui usati nell'istruzione degli scribi e vocab, basati in 4 lingue (sumero, accadico, ugaritico e ugaritico)
Aramaico: sostituì l'accadico e il fenicio x la superiorità dell'alfabeto aramaico rispetto a quello cuneiforme (bilinguismo accadico-aramaico). La coesistenza di aramaico, greco e lingue locali, insieme ad ebraico, (uso anche terminologie)
Egizio: l'Egitto usò l'ampia tradizione di testi didattici dedicati ai figli dei funzionari (Insegnamenti). Le grandi città come Alessandria erano più aperte (dialetti greci).
Greco: acquisito prestigio x varie ragioni: i Greci avevano alta considerazione de
- l'opa propria e n.m.$
- bilinguismo unilaterale da parte di altri popoli
- l'universalità della società colta
- i Greci accettarono le altre e e l per la loro sussisten
- nella Grecia ei
- nello stesso tempo volevano preservare llt. G. greche e personalità ede educazione di stampo Grc x i giovani
RENZO TITONE, CINQUE MILLENNI DI INSEGNAMENTO DELLE LINGUE
I. Per un lunghissimo periodo di tempo si hanno frammenti sparsi e lacunosi della storia antica della glottodidattica.
- Nei metodi generalmente utilizzati per insegnare le lingue era fondato su un approccio diretto, funzionale, pratico, basato sui bisogni della comunità.
- L'orientamento teorico, formale e razionale emergerà più tardi verso la fine del mondo antico (grammatica astratta).
Fino ad allora ci si sarebbe trovato in uno stato di plurilinguismo diffuso. 3 fenomeni:
- Esistenza di istruzione plurilingue fondata su metodi adeguati.
- I contatti fra i lingue hanno fatto sì che popolazioni diverse siano diventate bi- o plurilingui. Negli antichi imperi la scelta della lingua era determinata in modo empirico e pragmatico, non sulla base di principi ideologici. La lingua non era mai il criterio di appartenenza.
- Prima dell'era cristiana si possono riconoscere alcune lingue dominanti: accadico, aramaico, egizio e greco.
Le scuole bilingui fissano un'impostazione futura formativa.
- Accadico: gruppo semitico occidentale comprendente assiro e babilonese. A Ugarit sono stati scoperti vocaboli accadici; Indigeni usati nell'istruzione degli scribi e vocabolari in 4 lingue (sumero, accadico, ugaritico e ugaritico).
- Aramaico: sostituì l'accadico e il fenicio x 2a superiorità dell'alfabeto aramaico rispetto a quello cuneiforme (bilinguismo accadico-aramaico). La coesistenza di aramaico, greco e lingue locali (uscite vernacolare).
- Egizio: l'Egitto usò l'antica tradizione di testi didattici dedicati ai figli dei funzionari (Insegnamenti). Le grandi città come Alessandria erano più forti (dialetti greci).
- Greco: acquisito prestigio x varie ragioni: i Greci avevano alta considerazione de la propria educazione.
- Biliguismo unilaterale da parte di altri popoli
- E. universale della società colta
- I Greci accettavano le altre E. e la loro sussistenza (politica permissiva).
- Nello stesso tempo volevano preservare E. e. greca e promuovere l'educazione di stampo greco x i giovani
Lingue dell'Occidente:
- celitico (Italia, Spagna, Britannia)
- bilinguismo greco-latino: anche quando la Magna Grecia venne sconfitta, il greco continuò ad essere parlato in varie parti d'Italia e diventò la e. del piacere e del divertimento.
multilinguismo, cioè la conversazione era piena di parole greche. confusione delle parole. Questo bilinguismo era riflesso anche nella situazione scolastica, il greco era considerato una base solida per lo studio, e diede l'istruzione di base del bambino.
- Trionfo del Latino x vari fattori: conquiste militare, diffusione del commercio, ordini, situazioni, diffusione di vari religiosi in latino. Nelle scuole si insegnava il bilinguismo con predominanza del latino. Si allargò la distanza tra e. scritta e parlata e si arrivò alla diglossia (lingua standard affiancato al dialetto).
Grande fu il contributo offerto dalla ci