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Leonardo Calabresi relazioni chimica analitica 2

Controllo delle prestazioni di una colonna cromatografica

Scopo dell'esperienza: Determinare le prestazioni di una colonna cromatografica effettuando analisi di una soluzione di benzene e toluene, prima a flusso costante e poi a composizione della fase mobile costante.

Materiale utilizzato

  • Apparecchiatura per cromatografia liquida LC-18
  • Metanolo e acqua per eluente
  • Soluzione contenente toluene e benzene da analizzare
  • Colonna cromatografica da 15 cm

Procedimento

L’esperienza consiste nell’effettuare la cromatografia liquida di una soluzione contenente toluene e benzene, utilizzando un eluente costituito da una miscela di metanolo ed acqua. Prima di iniziare l’analisi occorre preparare il cromatografo, impostando i valori che occorrono per l’esperienza: flusso dell’eluente, composizione dell’eluente, sensibilità della rilevazione, lunghezza d’onda dell’analisi spettrofotometrica finale.

L’analisi effettuata risulta prettamente di tipo qualitativo; infatti lo scopo è quello di gestire i valori impostati nel cromatografo in modo da osservare come varia il cromatogramma finale al variare dei valori impostati.

Per la fase mobile sono presenti due contenitori in vetro aventi uno metanolo puro e nell’altro acqua distillata; dei tubicini pescano all’interno di questi contenitori portando le sostanze separatamente all’interno del cromatografo in modo da gestire come si vuole la composizione dell’eluente.

Prima di iniziare ad iniettare la soluzione con toluene e benzene occorre impostare al cromatografo la modalità di preparazione dell’analisi: la pompa di pescaggio dell’eluente aspira velocemente dai contenitori ed effettua lo spurgo di tutti i condotti in modo da evitare la presenza di bolle d’aria che comprometterebbero l’analisi; a questo punto è possibile impostare la composizione della fase mobile e il flusso della stessa. Come composizione iniziale è stato utilizzato un rapporto di 90:10 di metanolo e acqua e il flusso è stato impostato su 0.80 ml/min. Durante tutta l’esperienza la lunghezza d’onda (λ) è stata impostata con il valore di: 254 nm (ultravioletto) mentre la sensibilità è stata regolata a 0.001.

Elaborazione dati

Una volta ottenuti i cromatogrammi è possibile effettuare le misurazioni che ci consentono di calcolare i valori richiesti.

Scelta della fase mobile ottimale

Le misure a flusso costante di 0.80 ml/min e composizione della fase mobile variabile sono state riportate in tabella: 1

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Scienze chimiche CHIM/01 Chimica analitica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher New_Vegas92 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica analitica II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Girelli Anna Maria.
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