Estratto del documento

Regolamentazione professionale

Il concetto di organizzazione

È quella forma di cooperazione consapevole, deliberata e organizzata. Qualcosa di analogo a un sistema centrale di coordinamento che determina dei fini attraverso alcuni meccanismi di coordinamento. Organizzare significa coordinare i vari elementi che costituiscono un insieme in modo che, integrandosi reciprocamente, concorrano alla realizzazione di un fine comune.

L'organizzazione consente di:

  • Lavorare insieme per raggiungere i risultati prefissati
  • Produrre beni e servizi in modo efficiente
  • Consentire lo sviluppo e l'innovazione
  • Creare valore per tutti gli stakeholder (portatori di interesse)
  • Ricercare un punto di equilibrio tra le esigenze di riconoscimento, motivazione e coordinamento dei membri dell'organizzazione

Le organizzazioni sono entità sociali guidate da obiettivi, progettate come sistemi di attività strutturate e coordinate che interagiscono con l'ambiente esterno.

Mission e vision

La mission (o missione o scopo) di un'impresa, o più in generale di qualsiasi organizzazione, è il suo scopo ultimo, la giustificazione stessa della sua esistenza, e al tempo stesso ciò che la contraddistingue da tutte le altre.

La vision è utilizzata nella gestione strategica per indicare la proiezione di uno scenario futuro che rispecchia gli ideali, i valori e le aspirazioni di chi fissa gli obiettivi e incentiva all'azione. Sebbene venga di solito usato con riferimento ad imprese, il termine può essere utilizzato anche con riferimento ad associazioni o ad organizzazioni in genere, nonché in relazione ai singoli individui.

Secondo Mintzberg

L'organizzazione è il complesso di modalità secondo le quali viene effettuata la divisione del lavoro in compiti distinti e quindi il coordinamento dei compiti. Le parti fondamentali della divisione del lavoro sono:

  • Divisione del lavoro
  • Coordinamento dei compiti

Meccanismi di coordinamento

  • Standardizzazione input: se neppure i risultati possono essere standardizzati, si omogeneizzano le competenze e le conoscenze delle persone.
  • Standardizzazione output: quando le attività complesse sono difficilmente codificabili, l’attenzione si sposta sui risultati.
  • Standardizzazione dei processi: al crescere del volume delle attività, il bisogno di standardizzazione cresce. Se le attività sono semplici, sono standardizzati i processi.
  • Supervisione diretta: più il gruppo cresce, meno è in grado di coordinarsi informalmente. Emerge il bisogno di leadership.
  • Adattamento reciproco: in piccoli gruppi o team, le persone possono adattarsi reciprocamente.

Meccanismi di coordinamento dettagliati

1. Adattamento reciproco

Il coordinamento si consegue tramite il semplice processo della comunicazione informale. Il controllo del lavoro resta nelle mani degli stessi esecutori. È particolarmente adatto a contesti in cui non è possibile standardizzare o creare una supervisione sufficientemente accurata; oppure dove le attività sono complesse e quindi non è possibile codificarle in anticipo e c'è bisogno di competenze diverse al fine di svolgere le attività in modo efficace.

2. Supervisione diretta

Il coordinamento avviene mediante il controllo diretto di un soggetto sugli altri, responsabile del lavoro altrui, assegna compiti e guida lo svolgimento. La divisione del lavoro e il grado di specializzazione aumentano la necessità di supervisione. Meccanismo di coordinamento collegato alla gerarchia in quanto si sviluppa attraverso una linea di capi che sovraintendono alle attività.

3. Standardizzazione dei processi

Sono predeterminati i contenuti del lavoro. Il processo di lavoro è scomposto in fasi che vengono strutturate prima dello svolgimento dell'attività. Le attività si svolgono seguendo in modo preciso le procedure definite.

4. Standardizzazione degli output

Sono predeterminati i risultati del lavoro. L’attenzione è sull’esito del lavoro svolto. Può prevedere discrezionalità sulle modalità di esecuzione da parte dell’operatore. Il coordinamento fra le attività viene stabilito preventivamente.

5. Standardizzazione delle capacità

Sono predeterminate le risorse necessarie per svolgere il lavoro. Il coordinamento avviene attraverso la formazione e la condivisione di valori e di standard etici. Le capacità e le conoscenze sono standardizzate attraverso la formazione richiesta per eseguire il lavoro.

Le cinque parti dell'organizzazione secondo Mintzberg

  • Nucleo operativo: infermieri. È alla base dell’organizzazione. Comprende gli operatori che svolgono l'attività fondamentale legata all’ottenimento di prodotti e servizi. Nelle organizzazioni più semplici coordinano il loro lavoro con l’adattamento reciproco. L’aumentare della dimensione richiede la standardizzazione.
  • Vertice strategico: dirigenza. Ha la responsabilità globale dell’organizzazione: definisce le strategie, gli obiettivi per l’intera organizzazione ed è responsabile della direzione e del coordinamento di tutte le parti della stessa. Svolge 3 funzioni principali: supervisione diretta, gestione delle condizioni di confine (relazioni dell’organizzazione con l’ambiente), sviluppo delle strategie aziendali.
  • Linea operativa (o intermedia): coordinatori. Collega il vertice con la base, responsabile dell’implementazione delle strategie definite dal vertice e del coordinamento a livello delle diverse unità organizzative. È il cosiddetto middle management: raccoglie informazioni di feedback e le trasmette ai superiori, mantiene i contatti con altri manager, analisti, componenti di staff con i quali è interdipendente, contribuisce alla formulazione della strategia.
  • Tecnostruttura: corso di laurea. Si trovano gli analisti che contribuiscono allo svolgimento dell’attività senza essere coinvolti direttamente nel flusso di lavoro. Funzione fondamentale di progettare, pianificare, addestrare e aggiornare. Fornisce supporto alle decisioni strategiche senza partecipare attivamente né al processo operativo né al processo decisionale. È formata da professionisti: il coordinamento tra loro avviene mediante adattamento reciproco e standardizzazione delle capacità.
  • Staff di supporto: mensa. Forniscono un supporto servizi indiretti, di ausilio alle attività primarie (di produzione di attività e servizi). Svolgono funzioni specifiche diverse dall’attività fondamentale dell’organizzazione (es. servizio pulizie, mensa, ufficio spedizioni, ufficio legale…). Tipicamente si tratta di servizi che l’organizzazione potrebbe acquisire all’esterno.

Servizio sanitario nazionale (SSN)

Riferimenti normativi

  • Articolo 32 Costituzione
  • D. Lgs. n° 229/1999
  • Legge n° 833 del 1978
  • Legge Regionale 31/97
  • D. Lgs. n° 502/1992 aggiornato
  • 33/2009
  • Legge Regionale 23/2015
  • D.Lgs. n° 517/1993

Prima della sua nascita esistevano le mutue che decadono nel 1978, anno in cui viene istituito il SSN.

Articolo 32 della Costituzione: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana."

La salute è un diritto soggettivo primario e fondamentale, non è un semplice interesse protetto. La salute è un interesse della collettività, ha valenza sociale e risponde ad un interesse collettivo. La gratuità delle prestazioni agli indigenti si basa sulla volontarietà dei trattamenti e obbligatorietà del trattamento sanitario solo se previsto per legge e nell’interesse della collettività (tranne i TSO, nessun servizio è obbligatorio). Rispetto della persona umana, ovvero divieto di sottoporre un individuo a trattamenti che violino i suoi diritti fondamentali.

Legge 883/1978

Criteri ispiratori
  • Generalità dell'assistenza: estensione a tutti i cittadini che vivono sul territorio nazionale.
  • Equità di trattamento: l’assistenza sanitaria viene garantita a tutti i cittadini indipendentemente dalle loro condizioni fiscali.
  • Globalità delle prestazioni: a tutti i cittadini vengono offerte attraverso le USL tutte le prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.
  • Solidarietà: lo Stato ha il primato rispetto alla responsabilità di tutela della salute e nella gestione diretta di alcuni servizi sociali.
  • Partecipazione: dei cittadini alla gestione dei servizi attraverso le rappresentanze politiche locali.

Articolo 1, comma 1: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività mediante il servizio sanitario nazionale. La tutela della salute fisica e psichica deve avvenire nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana."

Articolo 1 comma 3: "Il SSN è costituito dal complesso delle funzioni, delle strutture, dei servizi e delle attività destinati alla promozione, al mantenimento ed al recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione senza distinzione di condizioni individuali o sociali e secondo modalità che assicurino l'eguaglianza dei cittadini nei confronti del servizio. L'attuazione del servizio sanitario nazionale compete allo Stato, alle regioni e agli enti locali territoriali, garantendo la partecipazione dei cittadini."

Articolo 2: "Il conseguimento delle finalità di cui al precedente articolo è assicurato mediante:

  1. La formazione di una moderna coscienza sanitaria sulla base di un'adeguata educazione sanitaria del cittadino e delle comunità.
  2. La prevenzione delle malattie e degli infortuni in ogni ambito di vita e di lavoro.
  3. La diagnosi e la cura degli eventi morbosi quali che ne siano le cause, la fenomenologia e la durata.
  4. La riabilitazione degli stati di invalidità e di inabilità somatica e psichica.
  5. La promozione e la salvaguardia della salubrità e dell'igiene dell'ambiente naturale di vita e di lavoro.
  6. L'igiene degli alimenti, delle bevande, dei prodotti e avanzi di origine animale per le implicazioni che attengono alla salute dell'uomo, nonché la prevenzione e la difesa sanitaria degli allevamenti animali ed il controllo della loro alimentazione integrata e medicata.
  7. Una disciplina della sperimentazione, produzione, immissione in commercio e distribuzione dei farmaci e dell'informazione scientifica sugli stessi diretta ad assicurare l'efficacia terapeutica, la non nocività e la economicità del prodotto.
  8. La formazione professionale e permanente nonché l'aggiornamento scientifico culturale del personale del servizio sanitario nazionale."

Struttura SSN

  • Stato: organi di indirizzo (Consiglio Ministri, Ministro della Sanità…) e organi ausiliari tecnico-scientifici, con funzioni di studio, di consultazione e di amministrazione attiva (Consiglio Sanitario Nazionale, Istituto Superiore di Sanità…)
  • Regione: per l’esercizio delle funzioni legislative in campo sanitario.
Anteprima
Vedrai una selezione di 6 pagine su 23
Regolamentazione professionale (infermieristica) Pag. 1 Regolamentazione professionale (infermieristica) Pag. 2
Anteprima di 6 pagg. su 23.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Regolamentazione professionale (infermieristica) Pag. 6
Anteprima di 6 pagg. su 23.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Regolamentazione professionale (infermieristica) Pag. 11
Anteprima di 6 pagg. su 23.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Regolamentazione professionale (infermieristica) Pag. 16
Anteprima di 6 pagg. su 23.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Regolamentazione professionale (infermieristica) Pag. 21
1 su 23
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/47 Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher 20Lucry00 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti di scienze infermieristiche ed ostetriche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Radavelli Mara.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community