Circuiti in regime sinusoidale
La maggior parte degli apparati utilizzatori
dell’energia elettrica è collegata a reti di
distribuzione.
In tali reti di distribuzione dell’energia elettrica
per l’utilizzo in ambiente domestico e industriale
le tensioni e le correnti variano nel tempo con
legge sinusoidale.
Prof. Vincenzo Tucci – Dip. di Ing. dell’Informazione e Ing. Elettrica - Università di Salerno
Corso di Elettrotecnica I – a.a. 2004/2005
Grandezze sinusoidali
ω π
= =
e
( t ) E sin t E sin( 2 ft )
M M
e (t) valore di picco
Ε valore picco-picco
Μ
0 T
−Ε
Μ
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Grandezze sinusoidali
ω π
= =
e
( t ) E sin t E sin( 2 ft )
M M
→
E ampiezza
M
ω=2πf → pulsazione
→ frequenza
f=1/T →
T periodo
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Nelle reti di distribuzione civile e industriale
dell’energia elettrica:
In Europa:
frequenza = 50 Hz
f
• periodo T = 20 ms
• ω
pulsazione = 314 rad/s
• In U.S.A.
frequenza f = 60 Hz
• periodo T = 16.67 ms
• ω
pulsazione ≈ 377 rad/s
•
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Grandezze sinusoidali
Simbolo del generatore Simbolo del generatore
sinusoidale di tensione sinusoidale di corrente
+ e(t) i(t)
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Circuiti contenenti generatori sinusoidali
S Consideriamo il circuito R-L
serie nel caso in cui il
i(t)
t > 0
R +
+ generatore sia sinusoidale.
e(t) La soluzione per t>0 del
L
(t)
v L circuito, supposto a riposo
- per t<0, è descritto da:
ω
= di
e (
t ) E sin t = +
e t L
( ) Ri (
t )
M dt
di
= = =
( )
v t L i (
t ) i (
t ) 0
−
L = = +
dt t 0 t 0
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Riordinando e introducendo la costante di tempo
del circuito R-L si ottiene:
e (
t ) di i (
t )
= + L
τ =
τ
L dt R
= =
i (
t ) i (
t ) 0
−
= = +
t 0 t 0 t
−
= +
τ
La soluzione sarà del tipo: i (
t ) ke i (
t )
p
l’integrale particolare, a causa della linearità della
equazione, sarà della stessa forma del termine
noto.
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L’integrale particolare può essere calcolato
ponendo: ω ω ω θ
= + = −
i (
t ) I sin t I cos t I sin( t )
p 1 2 M
Sostituendo nella equazione risolvente ed
utilizzando il principio di identità dei polinomi si
ottengono i valori di e e da questi i valori di
I I
1 2
θ:
e
I M ω
L
E θ −
= =
1
M ; tg
I M
ω
+ R
2 2 2
R L
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