Referendum su nuovi comuni e modifica delle denominazioni comunali
Secondo l'articolo 133 della Costituzione, la legge regionale prevede, previa consultazione delle popolazioni interessate, la possibilità di:
- Frazioni che chiedono autonomia (creando un nuovo comune)
- Frazioni che restano nel comune di origine
Il consulto è obbligatorio e consultivo, simile a quello per la fusione o creazione di regioni.
Referendum comunali e provinciali
La Costituzione non li prevede, quindi sono regolati autonomamente da Comuni e Province tramite:
- Sondaggi di opinione
- Referendum consultivi, obbligatori dal 1990
Titolari:
- Enti locali
- Elettori
La tipologia può essere estesa ad altri scopi (confermativo, propositivo), ma con limiti solo su materie di esclusiva competenza locale.
Referendum di indirizzo di unione politica europea
Secondo la legge costituzionale 2/1989, questo referendum coinvolge:
- Chi: Il corpo elettorale
- Cosa: Un progetto politico (non un atto legislativo né amministrativo)
Nota Bene: È un istituto consentito solo per problemi specifici indicati. Si è proposta l'introduzione stabile di tale referendum tramite legge di revisione costituzionale, ma la proposta è caduta per difficoltà a stabilire:
- Titolari
- Effetti sugli organi titolari di funzione legislativa o di governo