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Reazioni di ossidoriduzione (redox) Appunti scolastici Premium

Appunti di chimica e propedeutica biochimica sulle reazioni di ossidoriduzione (redox)basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Ranaldi dell’università degli Studi di Firenze - Unifi, facoltà di Medicina e Chirurgia, Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Chimica e propedeutica biochimica docente Prof. F. Ranaldi

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IDRACIDI: sono composti binari acidi (liberano ioni H in acqua) formati

 dall’idrogeno e da un metallo piuttosto elettronegativo (alogeni o zolfo).

Derivano da quelle molecole in cui è possibile sostituire all’idrogeno uno

o più atomi di metallo.

Sono composti covalenti.

OSSIACIDI o ACIDI OSSIGENATI: sono composti ternari costituiti da

 idrogeno, non metallo (qualsiasi tranne il fluoro) e ossigeno. Un

esempio è l’acido carbonico, H CO .

2 3

IDROSSIDI: sono composti ternari formati da metallo (ione positivo),

 ossigeno e idrogeno (gruppo ossidrile) con formula generale Me(OH) .

n

Derivano dalla reazione di ossidi basici con l’acqua (sono infatti

composti basici).

SALI: prodotto della reazione di neutralizzazione tra un acido (idracido

 o ossiacido) e una base (idrossido).

Nomenclatura:

ossidi : “ossido di (nome del metallo o non metallo)” con gli opportuni

- prefissi. Esempio: CO (monossido di carbonio), SO (triossido di zolfo)

3

ecc.

Spesso un elemento presenta più valenze (ad es. l’azoto), quindi ci

possono essere più ossidi dello stesso elemento:

2(+5)

N O  ossido nitrico (o pentossido di biazoto o ossido di azoto (V)),

5

perché l’azoto ha il numero di ossidazione massimo

2(+3)

N O  ossido nitroso (o triossido di biazoto o ossido di azoto (III)),

3

perchè l’azoto ha il numero di ossidazione minimo.

idrossidi : “idrossido di (nome del metallo)” con gli opportuni prefissi.

- Per gli elementi che presentano più numeri di ossidazione:

(+1)

Cu OH  idrossido rameoso (o idrossido di rame (I))

(2+)

Cu (OH)  idrossido rameico (o idrossido di rame (II)).

2

idracidi : “acido (nome del metallo-idrico)”. Ad esempio: HCl (acido

- cloridrico),

H S (acido solfidrico) ecc.

2

ossiacidi : “acido (nome del metallo -ico o –oso)”. Ad esempio HNO

- (acidi nitroso) e HNO (acido nitrico). Alcuni elementi presentano più di

2

due numeri di ossidazione, per cui, oltre ai suffissi –ico e –oso, si

utilizzano i prefissi ipo- (per il composto a valenza minima) e per- (per il

composto a valenza massima). Un esempio sono gli acidi del cloro:

(+1)

HCl O  acido ipocloroso

(+3)

HCl O  acido cloroso

2

(+5)

HCl O  acido clorico

3

(+7)

HCl O  acido perclorico

4

sali : si denomina l’anione che deriva dall’acido e poi si specifica il nome

- del catione che deriva dalla base.

Gli anioni che derivano dagli idracidi (-idrico) prendono il suffisso –uro,

gli anioni che derivano dagli ossiacidi prendono la desinenza –ito se

l’acido è –oso e la desinenza –ato se l’acido è –ico. Per indicare il

nome del catione si aggiunge semplicemente “di (nome dell’elemento)”.

Esempi: dall’acido cloridrico (HCl) abbiamo il cloruro di sodio (NaCl),

dall’acido solfidrico (H S) il solfuro di magnesio (MgS), dall’acido nitroso

2

(HNO ) il nitrito di potassio (KNO ), dall’acido ipocloroso (HClO)

2 3

l’ipoclorito di litio (LiClO), dall’acido perclorico (HClO ) il perclorato di

4

alluminio (Al(ClO ) ) ecc.

4 3

ossiacidi : i prefissi orto-, meta- e piro- indicano quanti atomi di acqua

- hanno reagito per dare l’ossiacido in questione:

anidride + H O  acido meta-

2

anidride + 2H O  acido piro-

2

anidride + 3H O  acido orto-

2

Esempio:

P O + H O  2HPO (acido metafosforico)

2 5 2 3

P O + H O  H P O (acido pirofosforico)

2 5 2 3 2 7

P O + H O  2H PO (acido ortofosforico).

2 5 2 3 4

Composti di coordinazione

I composti di coordinazione sono caratterizzati dalla presenza di un atomo o

ione centrale metallico a cui sono legati specifici ligandi molecolari o ionici

tramite legame covalente di coordinazione (o dativo).

Molti di questi composti sono importanti nel mondo biologico. Ad esempio lo

ione idronio è un composto di coordinazione.

In genere le molecole leganti sono inorganiche semplici (H O, CO , CO, SO ,

2 2 2

SO , NH ). Ci devono essere una coppia elettronica e un orbitale vuoto in

3 3

modo che si possano formare legami di coordinazione.

Esempi:

+ +1

Ag + 2NH  [Ag(NH ) ]

3 3 2

2+ - 2-

Zn + 4OH  [Zn(OH) ]

4


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - durata 6 anni)
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher camo.milla di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica e propedeutica biochimica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Ranaldi Francesco.

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