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Rappresentanza, Diritto privato Appunti scolastici Premium

Appunti di Diritto privato. Il documento affronta in modo dettagliato l'istituto civilistico della Rappresentanza. Nello specifico si analizza: la Rappresentanza diretta ed indiretta; - La fonte della Rappresentanza; - I Vizi della Volontà e gli stati soggettivi del negozio rappresentato; - Il conflitto di interessi tra rappresentato e Rappresentante; - La Rappresentanza senza Potere.

Esame di Diritto Privato docente Prof. P. Scienze giuridiche

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ESTRATTO DOCUMENTO

L a r a p

p

r e

s

e

n

t a n

z

a 1

Se l’attività giuridica dovesse essere compiuta esclusivamente e personalmente dal

soggetto interessato, grave sarebbe l’intralcio che verrebbe arrecato alle relazioni

giuridiche.

La Rappresentanza è appunto l’istituto per cui ad un soggetto

(R

R ) è attribuito un apposito potere di sostituirsi ad un altro

A P P R

E S E N T A N

T E

soggetto ( R ) nel compimento di attività giuridica per conto di

A P P R

E S E N

T A

T O

quest’ultimo e con effetti diretti nella sua sfera giuridica.

La figura del Rappresentante diverge da quella del N .

U N C I

U S

Infatti, il Rappresentante ha un potere di decisione, più o meno ampio, circa la

stipulazione del negozio; egli perciò forma e dichiara una volontà propria e ciò resta

vero anche quando gli sono stati imposti dei limiti e impartite delle istruzioni.

Il Nuncius, invece, si limita a trasmettere una dichiarazione altrui, già

completa.

L R D I

L R D I

A A

P P R E

S

E

N T A

N

Z A I

R E

T

T

A E N D I

R E

T

T A

A A

P P R E

S

E

N T A

N

Z A I

R E

T

T

A E N D I

R E

T

T A

Perché si abbia la figura della Rappresentanza vera e propria, o R

A P P R

E S E N

T A N Z

A

D , non basta una persona che agisca per conto di un’altra persona:

I R

E T T

A

essa deve agire in nome di quest’altra persona, dichiarare in sostanza che

non compie l’atto per sé, ma in nome dell’interessato. Deve quindi spendere

il nome di esso.

Se una persona agisce nell’interesse altrui, ma non dichiara di agire nel nome

altrui, si ha la cosiddetta R I .

A P P R

E

S E N

T A N

Z

A N

D

I R

E T T A

La differenza principale sta nella P E G :

R

O

D

U Z

I O

N

E D

E G L I F

F

E T T I I U R

I D

I

C I

R D , in tal caso, gli effetti si producono direttamente e

 A P P R

E S E N

T A N

Z

A I R

E T T A

immediatamente nella sfera del rappresentato;

R I , in tal caso, chi fa la dichiarazione acquista i diritti

 A P P R

E S E N

T A N

Z

A N D

I R

E T T A

e diventa correlativamente soggetto degli obblighi nascenti dal negozio, ed

occorrerà un altro negozio per trasmettere gli effetti dell’atto nel patrimonio del

rappresentato. Il compimento di questo ulteriore negozio è un obbligo per il

rappresentante indiretto.

N . B .

N . B . Per natura, non in tutti i negozi è ammessa la rappresentanza: è esclusa in quelli

di diritto familiare; nel testamento e nel matrimonio.

F R

F R

O

N T

E D E

L

L A A

P P R E

S

E

N T A

N

Z A

O

N T

E D E

L

L A A

P P R E

S

E

N T A

N

Z A

È chiaro che una persona, per agire in maniera efficace e valida in nome altrui, deve

averne il potere.

Questo potere può essere conferito dalla Legge, o da un Singolo Privato.

Appunti di Diritto Privato I - La Rappresentanza

Quando il rappresentante è scelto ed imposto dalla legge o dal giudice si 2

parla di R L in senso stretto. Essa ricorre in determinati casi,

A P P R

E S E N

T A N

Z

A E G A L E

ad esempio quando il soggetto è un minore, oppure quando è interdetto.

Tutt’altra cosa è la R V . Qui, infatti, il potere di

A P

P R

E S E N

T

A N

Z

A O

L O

N

T A R

I A

rappresentanza è conferito dall’interessato con un apposito atto.

Per le persone giuridiche e i soggetti collettivi l’esistenza di almeno una persona fisica

munita del potere di rappresentarli costituisce una necessità, perché altrimenti essi

non potrebbero operare giuridicamente.

Di regola nessuno può attribuirsi da sé il potere di rappresentare altri;

eccezionalmente, però, ciò è consentito a chi prende utilmente l’iniziativa di curare

l’interesse di una persona che, per assenza o per altro impedimento, non vi possa

provvedere da sé stesso (artt. 2028, 2031 c.c.). E’ l’ipotesi della G ’

A .

E S T I O

N

E D F

F

A R

I

Per conferire ad una persona la rappresentanza bisogna compiere un negozio,

detto P , e il rappresentante volontario si chiama P .

R

O

C U R

A R

O

C U R

A T O

R

E

La Procura è il N U con il quale una persona attribuisce ad altri il

E

G O

Z

I O N

I

L A T E R

A

L E

potere di rappresentarla; ne consegue che la nomina di un rappresentante è, in

generale, un A F .

T T O A C O

L T A

T I V

O

Questo potere è strumentale per la realizzazione di un interesse, che è per lo più del

rappresentato, ma che talvolta può essere anche dello stesso rappresentante, o di

terzi.

La natura di questo interesse, il modo in cui esso va realizzato, la ragione della sua

attuazione da parte del rappresentante, dipendono dal R B , al quale la

A P P O

R

T O D

I A S E

rappresentanza accede. Il rapporto di base è l’insieme di tutte le situazioni e

funzioni che giustificano i poteri attribuiti al rappresentante.

Da questi rapporti sottostanti risulta se e come il rappresentante può o deve

esercitare il potere conferitogli. Essa può contenere prescrizioni che valgano come

limiti ai poteri del rappresentante.

La procura va distinta dal M .

A N

D

A T O

Il mandato invece è un contratto che regola i rapporti interni tra il mandante

e il mandatario e disciplina i loro obblighi reciproci. Inoltre, il mandato stesso

può essere accompagnato da una procura e può quindi essere con o senza

rappresentanza, diretta o indiretta, mentre, a sua volta, la procura può essere

rilasciata in esecuzione di un negozio diverso dal mandato.

Per la V P non si richiedono forme particolari, a meno che

A L I D

I T À D

E L L A R

O

C U R

A

sia conferita per la stipulazione di un negozio formale: in questo caso la procura

deve avere la stessa forma prescritta per la validità del negozio da stipularsi.

Quando vi è libertà di forma, la procura può venire concessa anche tacitamente per

fatti concludenti. Da ciò ne deriva che la procura può essere:

T ;

 A C I T A

E .

 S P

R

E S S A

Per quanto ne riguarda i R P , siccome per effetto della

E Q

U I S

I T I D

E

L L A R

O

C U R

A

rappresentanza le conseguenze dell’atto compiuto dal procuratore si ripercuotono

direttamente sul patrimonio del rappresentato, occorre in primo luogo la C A P A

C I

T À

L R .

E G A L E D

E L A P P R

E S E N

T

A T O

La Procura può essere, inoltre: Appunti di Diritto Privato I - La Rappresentanza


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher melyssa-votailprof di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scienze giuridiche Prof.

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