Ralph Waldo Emerson
Emerson è molto particolare perché la sua personalità culturale, letteraria, intellettuale è estremamente variegata. I suoi interessi culturali variano dalla letteratura alla sociologia, alla religione, alla teologia, alla filosofia. Questi è centrale per la cultura americana perché tocca e caratterizza la cultura americana.
Lawrence Buell, uno dei più famosi critici e biografi di Emerson, dice che Emerson è il primo vero intellettuale americano della prima metà dell'800. La prima metà dell'ottocento negli Stati Uniti d'America è molto importante perché gli USA diventano indipendenti alla fine del 1700 con la Guerra di Indipendenza. Una volta ottenuta l'indipendenza politica, diventa per loro importante cercare di individuare, di capire, di interessarsi alla cultura. Vogliono riflettere su una cultura che sia americana e non più di derivazione europea, in particolare inglese. Emerson è uno dei personaggi che più ha preso a cuore questo aspetto.
L'America all'inizio dell'Ottocento ha una serie di problemi: la schiavitù, cominciano le rivendicazioni dei diritti civili, periodo di fermentazione. Emerson viene ricordato perché è l'iniziatore di un movimento che nasce con lui nel 1837, il trascendentalismo. Questo è uno dei movimenti più significativi del periodo. Il suo saggio “Nature” viene considerato il manifesto del trascendentalismo.
The Lord's Supper
The Lord's Supper è un saggio centrale nello sviluppo esistenziale, spirituale e artistico di Emerson perché nella sua vita ha rappresentato un momento di cambiamento importante. Emerson nasce in una famiglia che da moltissime generazioni aveva fornito dei ministri alla Chiesa Unitariana, una delle tante chiese protestanti, che aveva come sua caratteristica di non credere alla trinità. Emerson segue questa tradizione e diventa anche lui ministro della seconda Chiesa Unitariana di Boston.
Emerson si sofferma a parlare in questa sua difficoltà soprattutto nel momento della preghiera in cui ha bisogno di parlare con un solo Dio. Nel 1831 muore la prima moglie, Helen Tucker, sposata l'anno prima e segue una profonda crisi che lo porta a riflettere e a scrivere questo saggio. The Lord's Supper è il suo commiato alla chiesa unitariana perché da quel momento in poi rinuncia al suo ministero e diventa un oratore. Emerson, con questo discorso, abbandona una sequela più stretta con la Chiesa e diventa un libero oratore.
Emerson era laureato in teologia. Infatti, dopo due anni nella chiesa unitariana, si accorge che non era quella la sua strada; si sentiva portato per altre espressioni. Nel discorso di commiato dice che non se la sente più di celebrare questo momento centrale della chiesa unitariana della Cena del Signore come momento assolutamente centrale di tutta la spiritualità. La figura dell'oratore (chi diffonde le proprie idee attraverso discorsi pronunciati in vari luoghi, non per forza religiosi) è importante in quel tempo.
In questo saggio si individua una delle caratteristiche fondamentali che dividono la sensibilità protestante da quella cattolica: nella religione cattolica l'eucarestia ha un ruolo molto importante, mentre per la religione protestante è centrale ma è più che altro vissuta come rito, come memoria.
Men thinking
“Men thinking”: è importante il pensiero, l'esperienza, tutto quello che enfatizza la vitalità del momento presente, e la scrittura blocca, indurisce, sclerotizza la vivacità del pensiero. Il paradosso è che Emerson ha scritto moltissimo per dirci questo concetto che toglie importanza alla scrittura.
Nel 1941, il critico statunitense Francis Otto Matthiessen (1902-1950) usa in un volume famoso (American Renaissance: Art and Expression in the Age of Emerson and Whitman) la definizione di “Rinascimento americano” per gli anni intorno al 1850; questo perché molti classici nordamericani sono pubblicati in questo periodo: The Scarlet Letter (La lettera scarlatta, 1850) di Nathaniel Hawthorne, Moby Dick; or, the Whale (Moby Dick, o la balena, 1851) di Herman Melville, Leaves of Grass (Foglie d'erba, 1855) di Walter “Walt” Whitman.
La seconda metà del secolo inizia a raccogliere i frutti della prima, che è un periodo molto fecondo per l'elaborazione di idee. Emerson è uno scrittore pieno di contraddizioni: ha molto a cuore la definizione di una cultura tipicamente nordamericana, ma è allo stesso tempo considerato il precursore degli studi transnazionali, in quanto aperto a esperienze diverse da quelle tradizionali (come le filosofie e le religioni orientali); ha influito molto sulla cultura contemporanea e successiva, ma ha prodotto soltanto poesie e saggi.
Edgar Allan Poe (1809-1849) fa delle caricature per deridere l'evanescenza dei trascendentalisti, ritratti appesi a un raggio di luce. Eppure, i trascendentalisti si sono occupati di problematiche abbastanza concrete per il progresso sociale. Emerson è spesso considerato come il padre del pragmatismo nordamericano. In Nature (1836), Emerson dice che ogni fatto materiale è immagine di uno spirituale.
La cultura nordamericana è attenta al fatto vero, all'autobiografia e alla biografia, ma non disprezza nemmeno la dimensione dell'immaginazione. Una caratteristica della lingua inglese è la capacità di esprimere più concetti con meno parole rispetto alla lingua italiana: la prima ha spesso una maggiore capacità di sintesi della seconda. Emerson è definito “Mr. America” dal critico letterario contemporaneo Harold Bloom.
Trascendentalismo e autori collegati
I più disparati autori aderiscono al trascendentalismo: Amos Bronson Alcott (1799-1888), padre di Louisa May Alcott (1832-1888); Henry David Thoreau (1817-1862), autore di Walden; or, Life in the Woods (Walden, o vita nei boschi, 1854); Sarah Margaret Fuller Ossoli (1810-1850), corrispondente di guerra nell'Italia dei moti rivoluzionari del 1848. The American Scholar (1837) è un discorso in pubblico in cui Emerson parla di sé e di cosa distingue l'intellettuale americano da quello europeo.
In inglese, catholic (con la “c” minuscola) indica una spiritualità più coinvolgente, mentre protestant (con la “p” minuscola) si riferisce a una più critica. Uno dei primi documenti della letteratura nordamericana sono i diari di viaggio di John Smith (1609-1631), in realtà più simili a delle lettere che egli invia a dei corrispondenti inglesi per raccontare ciò che vede nelle nuove terre, però con una forte vena propagandistica (hanno lo scopo di invogliare il destinatario all'investimento nella scoperta) che influenza il resoconto oggettivo delle avventure.
In una conferenza a Boston, nel 1841, Emerson parla dell'origine della sua attività di scrittore e di filosofo e dell'origine del termine “trascendentalismo”: «It is well known to most of my audience, that the Idealism of the present day acquired the name of Transcendental, from the use of that term by Immanuel Kant, of Konigsberg, who replied to the skeptical philosophy of Locke, which insisted that there was nothing in the intellect which was not previously in the experience of the senses, by showing that there was a very important class of ideas, or imperative forms, which did not come by experience, but through which experience was acquired; that these were intuitions of the mind itself; and he denominated them Transcendental forms». Egli vuole rispondere alla filosofia scettica di John Locke (1632-1704), che sostiene che tutte le esperienze intellettuali nascano da quelle sensoriali; per Emerson, esistono delle idee innate, indipendenti da quelle sensoriali.
Emerson e il pensiero dinamico
Emerson non è sempre considerato un filosofo, poiché non ha sviluppato mai un sistema filosofico compiuto, ma la sua idea è proprio che non possa esserci un contenitore stabile per le sue idee: il pensiero è dinamico, perciò può contraddirsi oppure tornare sui suoi passi. Tale idea è riassunta dall'immagine del man thinking (difficile da tradurre in italiano: un uomo pensante non va bene perché il suffisso -ing è più forte del suffisso -ante; un uomo che continuamente pensa, forse).
Anche la parola scritta è ritenuta coercitiva per il pensiero, ma il fatto che molte pagine siano state scritte per dirlo è un paradosso. L'idea di movimento è alla base della cultura nordamericana: le colonie europee nascono in seguito a un viaggio.
George Ripley (1802-1880), un giornalista trascendentalista, dice che solo lo spirito può insegnare. L'uomo che cerca di parlare come gli è insegnato dai libri, dai sinodi, dalla moda e dall'interesse, infatti, balbetta, perciò fa meglio a tacere. Emerson è d'accordo con Ripley.
Emerson e i trascendentalisti vivono a Concord, nel Massachusetts (ancora chiamato Nuova Inghilterra nell'Ottocento). Emerson ha vissuto molto tempo a Concord, poi ha viaggiato per delle conferenze. Da una parte, egli cerca di uscire dalla cerchia di pensatori affini a lui; dall'altra, desidera definire che cosa sia la cultura nordamericana.
The Lord's Supper (1832) è un discorso-saggio centrale per Emerson, sia per la sua esperienza personale (egli si dimette con esso dal suo ufficio di ministro della chiesa di Boston) sia per l'argomento di cui parla. L'inizio dell'Ottocento nordamericano è ricco di fermenti, di problemi e di lotte, ha forgiato le caratteristiche odierne degli Stati Uniti d'America.
Il sermone, l'orazione, è una forma di intrattenimento molto diffusa all'epoca, insieme ai giornali. Negli anni venti (’20) del 1800, ci sono almeno quarantasette (47) giornali e riviste a New York, contro le dodici (12) testate veramente importanti al giorno di oggi. I Padri Pellegrini (teologi, uomini religiosi) danno un'impronta religiosa alle prime spedizioni nel Nord America, i cui motivi sono soprattutto di carattere economico. La loro intenzione spirituale risulta molto forte ed è alla base della cultura nordamericana. Il sermone puritano, basato sulla tradizione e sulla Sacra Scrittura, è caratterizzato da una carica d'emotività singolare dovuta proprio alla sua funzione d'intrattenimento. La chiesa è un luogo d'incontro.
Il trascendentalismo, di cui Emerson è ritenuto uno dei padri fondatori, nasce anche come reazione alla cultura puritana che dà segni di violenza e di oppressione. Esso perora la causa di una predica più laica, ma comunque rivolta a un pubblico; cerca di difendere l'apertura tradita dai puritani. Un altro elemento importante del Trascendentalismo è la volontà di affermare la cultura nordamericana come nuova rispetto a quella europea. I puritani partono con il desiderio di fondare ciò che non è stato possibile fare nascere in Europa, ma il collegamento con il continente resta molto forte.
The American Scholar (1837) è un discorso pronunciato da Emerson ad Harvard in cui egli sottolinea la necessità di una cultura nordamericana che si manifesti diversa da quella europea. Il discorso è definito un «intellectual Declaration of Independence» da Oliver Wendell Holmes, Sr. (1809-1894), ma non tutti lo apprezzano subito. Emerson e i trascendentalisti sono spesso considerati fumosi e campati per aria dai loro contemporanei.
Nel 1836, il Texas dichiara la sua indipendenza dal Messico ed entra a fare parte degli Stati Uniti d'America. Intorno alla prima metà del 1800, anche la California (dall'altra parte del continente americano) è ammessa. Appeal to the Christian Women of the South (1836) di Angelina Emily Grimké Weld (1805-1879) è a favore dell'abolizionismo della schiavitù e contribuisce all