LAVORO INDIVIDUALE
ESAME
DIVERSITÀ CONTABILI: ORIGINI E MOTIVI
1. Necessità di convergenza contabile
2. Specificità contabili nazionali
3. Origini e motivi di tali specificità
Al principio c’era un’unica regola contabile (regola del frate) nata a Venezia e nel XIII secolo nasce la partita doppia.
Successivamente vengono sviluppati sistemi contabili differenti in quanto la regola del frate era stata applicata in
contesti diversi. Si sente poi la necessità di una convergenza contabile (armonizzazione/standardizzazione).
NECESSITÀ DI CONVERGENZA CONTABILE
- FINANCIAL ACCOUNTING: è la nostra ragioneria quindi un sistema di regole, teorie, prassi, tecniche applicate
in diversi contesti che hanno portato a diversi sistemi contabili. Mira a fissare regole per dare informazioni ai
terzi che devono essere in grado di capire. Dà informazioni a terzi, esterni all’azienda, per far conoscere
l’azienda ad altri soggetti che potrebbero essere potenziali investitori e finanziatori.
MANAGEMENT ACCOUNTING: non ha regole ma pratiche e suggerimenti per agevolare il compito del
manager. Non mira a dare informazioni agli esterni, ma solo all’interno dell’azienda.
- Sistemi contabili differenti nascono dall’applicazione in contesti diversi. Con la globalizzazione dei mercati si
vuole creare un mercato finanziario-monetario unico -> i capitali vengono reperiti dove ce ne sono e quindi al
di fuori dei confini nazionali.
Per convincere il finanziatore che sta al di fuori dei confini nazionali bisogna usare i bilanci aziendali che dà
informazioni economiche finanziarie: il bilancio deve essere utile, chiaro, trasparente.
- Per superare le differenze nazionali bisogna stabilire un linguaggio transnazionale anche a livello contabile,
quindi unico per tutti al fine di comparare informazioni contabili di aziende in paesi diversi.
SPECIFICITÀ CONTABILI NAZIONALI
Negli studi contabili che hanno mirato ad analizzare questi specificità contabili nazionali per vedere se si potevano
eliminare definitivamente è stato adottato un approccio deterministico: approccio descrittivo comparativo. Con
questo approccio vengono descritte le variabili ambientali (varabili che a livello contabile differenziano l’ambiente, da
paese a paese).
I due principali studi che hanno analizzato queste variabili ambientali sono Roberts 2008 e Nobes&Parker 2010:
analizzano e classificano le variabili ambientali ovvero i paesi in base ai loro connotati contabili -> vengono divisi in
classi sulla base dei loro sistemi contabili.
FATTORI E CAUSE DI DIVERGENZA CONTABILE - VARIABILI AMBIENTALI
ORDINAMENTO GIURIDICO:
- Modello anglosassone (common law): approccio non codicistico/non legalistico: non è basato su codici
ovvero insiemi di norme giuridiche. Fissa un insieme di disposizioni generali per poi lasciare l’applicazione ai
casi concreti di consuetudini (abbiamo disposizioni molto generali e nei casi concreti andiamo a vedere le
risoluzioni giurisprudenziali: per risolvere determinati casi si guardano risoluzione che sono avvenute
precedentemente per casi simili).
Le caratteristiche di questo modello sono: flessibilità: per emanare o cambiare comportamenti contabili non
ci sono grandi problemi, non c’è un codice civile da cambiare ma solo una consuetudine. La corte emana una
risoluzione giurisprudenziale differente e si consolida una nuova consuetudine. Innovazione: il ruolo del
legislatore è limitato invece è molto forte il ruolo della professione contabile che incide sull’elaborazione delle
consuetudini e quindi un peso superiore dello stesso legislatore.
Il rischio è che casi simili possono essere trattati diversamente a seconda della risoluzione che si considera: ci
può essere interpretazione economica dei fatti diversa. (Inghilterra, Nuova Zelanda, USA, Australia.)
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- Modello continentale (civil law): approccio normativo/codificato.
C’è un approccio prudenziale ovvero basato su norme. Questo modello implica massima oggettività il caso
viene disciplinato su norme ferree e quindi c’è uguaglianza rispetto a tutti gli altri casi simili, quindi c’è
democraticità: trattazione uguale di casi simili. (Italia, Germania, Francia, Spagna…)
FINANZIATORI (numero e tipologia)
- Pochi: piccole/medie imprese a conduzione famigliare o istituti di credito (imprese tedesche). La necessità
della pubblicazione formale e deposito del bilancio a seconda di regole precise viene visto dall’impresa come
un onore. I soggetti che devono essere informati già conoscono la realtà dell’impresa perché sono coinvolti
nella gestione della stessa. Inoltre c’è poca necessità di far conoscere l’impresa all’esterno.
- Molti: ricorrere al mercato capitale di rischio, quindi c’è necessità di informare azionisti e investitori. È
importante far conoscere l’andamento dell’impresa all’estero; gli azionisti non sono coinvolti nell’andamento
dell’attività quindi hanno conoscenze remote. Se gli azionisti sono molti hanno anche esigenze informative
diverse perché sono interessati a conoscere aspetti diversi.
- Lo Stato: in Francia e Svezia il Governo è uno dei massimi investitori del capitale sociale, in questo caso bisogna
formulare informazioni calibrate per rispondere alle esigenze dello Stato.
SISTEMA TRIBUTARIO
- Trasparenza contabile -> Bilancio redatto in base alle regole contabili = base di partenza: (variazioni in
aumento/diminuzione) per calcolare dell’imponibile e quindi delle imposte da versare, negli USA per esempio.
Cooperazione.
- Legge fiscale: Germania, Belgio. Ci sono leggi che vanno a stabilire in che modo deve essere operata
imposizione fiscale; la legge fiscale incide sulle regole contabili. Il legislatore tributario non si fida di quello
contabile, dice che sulla base delle regole contabili non si possono elaborare imposte in modo chiaro e
trasparente. Interferenza.
INFLAZIONE (variazione potere d’acquisto della moneta. Incide perché il bilancio è redatto in termini monetari, tutte
le poste sono espresse in valuta. La variazione del potere d’acquisto della moneta, influisce in valuta che quindi
influisce in bilancio)
- Nei paesi con tasso di inflazione basso si usa il principio del costo storico (Italia).
- Nei paesi con tasso di inflazione alto i valori sono indicizzati al livello generale dei prezzi (Sud America).
PROFESSIONE CONTABILE (influenza pesantemente)
- Elevato numero di componenti, riconoscimento autorevolezza e indipendenza: la professione è in grado di
influenzare il sistema contabile. Per vedere se sussistono questi elementi bisogna vedere la data di fondazione
di questi organismi: più vecchia è la fondazione dell’organismo tanto più tempo avrà impiegato per radicarsi
nel territorio e quindi di aumentare la sua autorevolezza -> Organismo Italiano Contabilità (1924), in America
(1887), in Cina (1988). Il secondo fattore è legato alla presenza delle società di revisione: controllano i bilanci.
In UK e USA ci sono le quattro principali società di revisione: Deloitte, KPMG, Ernst&Young e Pricewaterhouse.
LEGAMI POLITICO-ECONOMICI TRA PAESI (se c’è influenza tra i paesi va ad incidere sul sistema contabile adottato)
- Canada e USA: il loro sistema contabile finanziario e geografico è molto vicino quindi c’è più possibilità di
reperire.
- Regno Unito e colonie (India, Australia…).
Inoltre c’è un altro tipo di approccio: approccio per sotto-ambienti. Anche questi influenzano il sistema contabile.
Questi due sotto-ambienti sono: sistema politico (può incidere sul valore della trasparenza, di conseguenza sul sistema
contabile) e fattori economici (politiche di privatizzazione e apertura dei mercati).
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PROCESSO DI CONVERGENZA CONTABILE: LE TAPPE FONDAMENTALI
1. Convergenza contabile
2. Contributo di vari organismi
3. UE e IFRS Foundation
CONVERGENZA CONTABILE
Quello che si cerca è un linguaggio contabile uguale per tutti in modo tale da poter capire le informazioni a
prescindere dalla provenienza dell’impresa. In questo modo tutte le informazioni contabili dell’azienda sono
comparabili.
Il processo di convergenza è operato attraverso diverse azioni:
- Armonizzazione (soft): riconciliazione graduale, cioè arrivare un po’ per volta ad una base omogenea di regole.
Generale accettazione delle regole.
- Standardizzazione (strong): imposizione di regole uniformi, uguali per tutti.
I benefici della convergenza contabile riguardano sia per chi redige il bilancio e sia per chi lo utilizza. Chi redige il
bilancio, utilizzando un linguaggio universale, può farlo per una qualsiasi impresa. Ha rilevanza perché posso fare il
bilancio consolidato/di gruppo, quindi mettere insieme vari bilanci individuali delle imprese che formano il gruppo che
appartengono a sistemi contabili differenti (ammortamento, rimanenze) -> più semplice.
L’investitore è in grado di comparare le informazioni provenienti da imprese operanti con sistemi contabili diversi,
anche di imprese lontane (internazionalizzare attività -> raggiungere qualsiasi tipo di mercato, reperire fondi/capitali
lontani, facilità redazione e riconciliazione dei bilanci).
Le perplessità possono essere: il sistema contabile è adatto all’ambiente in cui è stato creato, un sistema che riguarda
tutti invece può non tener conto delle specificità nazionali.
armonizzazione <- CONVERGENZA CONTABILE -> standardizzazione
duplice procedimento di convergenza contabile:
- Stati membri e IFRS internazionali
- IASB e FASB americani (2002, Norwalk Agreement)
CONTRIBUTO DI VARI ORGANISMI
Enti regionali e globali: l’azione degli enti regionali si riferisce ad un’area sovranazionale ma limitata, mentre quella
globale si riferisce a tutto l’universo.
Le iniziative prese da questi enti sono di natura pubblica (ONU) e privata (IFRS Foundation).
Il loro obiettivo è quello di proteggere i terzi, ovvero gli utilizzatori di informazioni contabili.
I provvedimenti che prendono questi organismi sono coercitivi (direttive o regolamenti emanate da UE): obbligano lo
Stato membro. Oppure c’è la possibilità di un’accettazione volontaria (i pronunciamenti ONU).
In alcuni casi influisce anche la professione: in alcuni paesi, la professione comincia ad avere numero, indipendenza e
autorevolezza ormai indiscusse. 3
Limitare gli interventi pubblici.
Network contabile internazionale (Norwalk, Agreement, 2002): si cerca convergenza tra IASB International
Accounting Standard Board (è internazionale: emana IAS International Accounting Standard e IFRS International
Financial Reporting Standard -> i primi principi ad essere emanati si chiamavano IAS oggi si chiamano IFRS, ad oggi
abbiamo la coesistenza con i vecchi IAS e i nuovi IFRS) e FASB Financial Accounting Standard Board (Standard Setter
emana GAAP: principi contabili americani): processo di armonizzazione in quanto il processo di convergenza è difficile
perché tutto è partito dall’America nel 1887 e vorrebbe che il mondo si adattassero ai loro principi contabili.
ONU (1967) Organizzazione Nazioni Unite è composta da 51 paesi membri; persegue la pace, i diritti dell’uomo e il
miglioramento di condizioni economico-politiche. Si è occupata di controllare le società multinazionali e vedere le
modalità di rendicontazione delle attività di queste società: stabiliti dei codici di comportamento per le società
multinazionali a livello contabile. Dal 1980 l’ONU si è occupata di contabilità ambientale e sociale, deve essere parte
integrante del bilancio.
OCSE Organizzazione per lo sviluppo e cooperazione economica è composta da 24 paesi membri. L’informazione
contabile deve essere idonea con lo scopo prefissato da ciascuno stato membro: riconciliazione, dà indicazioni su come
deve essere il bilancio consolidato. Promuovere crescita economica dei paesi membri in maniera concreta e alla
riconciliazione dei bilanci delle società multinazionali.
IOSCO International Organisation of Security Commition è un’organizzazione creata dagli organi che presiedono borsa
valori (CONSOB, ESC), questa organizzazione è stata fondamentale per la creazione di IASB e FASB.
IFAC International Federation of Accountants è un’organizzazione globale composta dalla principali organizzazioni
professionali (150). Si preoccupa dell’andamento professionale comune delle varie organizzazioni professionali ed
elabora e emana ISA International Standard Auditing.
FEE Federazione esperti contabili europei è di natura regionale europea. Fa studi e ricerche per agevolare la professione
contabile.
UE Unione Europea nasce il 25/03/1957 con il trattato di Roma (CEE) e persegue lo sviluppo economico degli stati
membri. Allargata nel 1992 Maastricht e nel 1993 mercato unico monetario.
Fino al 1995 lo strumento più usato erano le direttive contabili emanate da UE e incorporate dallo stato membro:
erano di natura coercitive; la modalità e applicazione però venivano decise dallo stato membro con un provvedimento
(diverse da stato a stato).
Le direttive più importanti sono:
1. IV direttiva CEE (1978) che riguarda il bilancio d’esercizio delle imprese residenti negli stati membri UE
(recepita in Italia SOLO nel 1991).
2. VII direttiva CEE (1983) che riguarda il bilancio consolidato dei gruppi in cui la capo gruppo è residente in uno
degli stati membri UE.
Queste direttive entrano in vigore con il decreto legislativo 127/91. Il problema è che c’erano numerose opzioni,
lentezza di incorporazione, differenza di applicazione e parziale armonizzazione. Tutto questo viene superato nel
1995: oltre alle direttive contabili l’UE deve utilizzare anche altri strumenti). ??con l’accounting strategy: vengono
messi paletti più importanti del sistema economico internazionale per superare i problemi.
IFRS FOUNDATION International Financial Reporting Standard nasce nel 1973 a Londra. È un organismo di natura
privata sorto dall’iniziativa di organizzazioni professionali (ente di natura privata). All’inizio si chiamava IASC
International Accounting Standard Committee. 4
Lo scopo è formulare e pubblicare principi contabili internazionali nell’interesse collettivo: quindi è utile un
linguaggio contabile universale e il secondo obiettivo è promuovere generale accettazione e applicazione dei principi
contabili internazionali.
Nel tempo hanno aderito 153 standard setters (ente che fissa e stabilisce: soggetti degli stati membri che sono
impiegati a fare le stesse cose della fondazione).
Nel tempo la fondazione ha subito dei cambiamenti:
- Fine anni ’80: si stabilisce framework (quadro di riferimento, introduzione principi contabili ma non è un
principio contabile. È solo un’introduzione). Serve agli standard setters quando promulgano nuovi principi
contabili perché si devono attenere a quanto scritto nel framework, inoltre è anche utile per le imprese che
affrontano un caso non trattato nei principi contabili; in questo caso si devono rifare al framework.
Vengono stabiliti che alcuni principi contabili sono più importanti di altri: core standard, devono essere in
maniera vincolante seguiti dalle imprese.
- Da 2000: dalla nomenclatura IAS a IFRS, oggi vediamo che le due denominazioni coesistono. Inoltre c’è un
nuovo organigramma ovvero una nuova organizzazione della fondazione:
Public accountability: comitato che monitora l’attività svolta dagli altri enti.
Trustees: 22 soggetti designati per un triennio. I loro compiti sono quelli di nominare tutti i membri
dell’organizzazione, reperire finanziamenti (essendo di natura privata si devono autofinanziare), scegliere strategie di
azione (mantenere o cambiare l’organigramma), fissare e approvare procedure operative.
Advisory Council: esperti che danno supporto e suggerimenti non vincolanti agli esperti dentro al board, laddove
fossero necessari miglioramenti dei principi. Lo stesso fare per ASAF che è un forum per esperti contabili dove vengono
scambiate le informazioni/pensieri per il miglioramento dei principi contabili e loro interpretazioni.
I due organismi principali che formano IFRS Foundation sono IASB (16 soggetti per 5 anni. Hanno il compito di
elaborare e approvare principi contabili internazionali e approvare definitivamente le interpretazioni formulate da
IFRIC) e IFRIC (14 soggetti per 3 anni. Hanno il compito di elaborare e interpretare principi contabili internazionali).
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APPLICAZIONE IFRS IN EUROPA
1. Condizioni preliminari
2. Strumenti
3. Regolamento 1606/2002
4. Endorsement mechanism
5. La risposta italiana
6. Benefici, novità ed aspetti tipici
CONDIZIONI PRELIMINARI
Negli anni ’90 vengono riconsiderati i sistemi contabili nazionali, viene fatta una prima armonizzazione contabile a
livello internazionale: alcuni stati/enti governativi (Belgio, Austria e Finlandia) hanno concesso la possibilità ad alcune
società quotate che operano a livello internazionale di seguire i principi contabili internazionali (armonizzazione de
iure). Negli altri stati le imprese multinazionali stesse decidono di farsi conoscere dagli investitori esteri, pubblicano i
bilanci con linguaggio comprensibile a tutti (armonizzazione de facto).
Si sente l’esigenza di regole internazionali in materia di bilancio consolidato, in quanto esso è privo di finalità
tributarie e fiscali. I tanti bilanci individuali che lo compongono e ciascuna società versa le imposte nel paese in cui ha
sede.
Con riferimento al bilancio consolidato è il primo strumento in cui sono tutti d’accordo per trovare un linguaggio
universale: crescente tensione ad internazionalizzare.
STRUMENTI
Le direttive contabili non sono adatte a questo scopo perché pongono numerose opzioni contabili, consente allo stato
membro numerose possibi
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