Estratto del documento

Esame e ricevimento

L'esame è scritto e orale. Lo scritto dura un anno. Venerdì non c'è l'esercitazione. Il ricevimento di Vivaldi è il mercoledì alle 15 e 30 dopo la lezione.

La società per azioni (Spa)

La Spa ha regole quasi identiche alla Srl. Spa e Srl sono società di capitali che si contrappongono a quelle di persone: Snc (la responsabilità dei soci è illimitata), Sas (la responsabilità è illimitata solo per gli accomandatari). A metà tra i due tipi c'è la Sapa.

La responsabilità limitata dei soci

È una caratteristica della Spa e della Srl in quanto società di capitali. Il socio è responsabile limitatamente al capitale sociale che ha sottoscritto e poi versato. In caso di fallimento della società il socio non si tocca. Nelle società di persone, invece, il fallimento della società comporta il fallimento dei soci.

La personalità giuridica

La società è una persona giuridica, ha la sua nascita (costituzione), il suo periodo di vita e poi la liquidazione e definitiva cancellazione. Ha una sua autonomia patrimoniale dove i terzi possono rifarsi. I creditori della società non devono interessarsi al patrimonio del socio a differenza di come accade ad esempio nella Snc.

Il codice civile ci dice che la Spa ha la sua autonomia patrimoniale ecc. però ci vuole un minimo di capitale interessante: 120.000 euro. Il capitale sociale a sua volta è diviso in azioni. I vari soci prendono il nome di azionisti. L'azione è quella quota parte del capitale sociale.

Cessione delle azioni

Le azioni sono cedibili. C'è un mercato nel quale Tizio può cedere a Caio e così via. Se il mercato è quotato in borsa le cessioni sono più diffuse e anche più facili. Nelle Spa non quotate è un po' più difficile. L'azione è un titolo che può essere trasferito tranquillamente tra i soci.

Gli organi della Spa

  • Assemblea: è l'organo che racchiude tutti i soci, invita tutti i soci a prendere particolari decisioni. Può essere ordinaria e straordinaria. L'assemblea ordinaria normalmente nomina gli altri organi, approva il bilancio mentre la straordinaria è chiamata tutte le volte che si deve variare lo statuto. L'assemblea viene convocata con raccomandata a tutti i soci, se è quotata viene pubblicata sul quotidiano nazionale. Affinché l'assemblea sia valida sono necessari i quorum deliberativo e costitutivo, decisi dallo statuto. A causa dell'azionariato diffuso si riesce ad avere il controllo della società anche con un pacchetto azionario inferiore al 50%. Lo statuto è l'insieme delle regole che argomentano la vita della nostra società. Alla prima assemblea, quella in cui si costituisce la società, oltre l'atto costitutivo viene approvato lo statuto che contiene le regole di vita della nostra società. Questo contiene la sede, il CS, l'oggetto sociale che ci dice cosa fa la nostra società, i quorum deliberativo e costitutivo, come dev'essere la governance: questa può seguire i sistemi tradizionale, dualistico o monostico.
  • CdA: ci sono più persone che hanno la governance della società. Ci sarà un presidente che ha la rappresentanza legale. Le decisioni le prende il consiglio nel suo insieme. Lo statuto ci può dire quali limiti ha il consiglio, come si deve riunire, quali sono le maggioranze ecc. Nello statuto ci sono le regole che ci dicono come deve deliberare il CdA. In alternativa al CdA ci può essere un amministratore unico.
  • CE: il comitato esecutivo. Nell'ambito del consiglio di amministrazione, specialmente nelle grandi società, si delega ad un comitato esecutivo certe materie per avere più speditezza nelle decisioni.
  • AD: amministratore delegato, il consiglio di amministrazione può anche delegare alcune materie all'amministratore delegato.
  • Il controllo: può essere:
    • Controllo di gestione: nel sistema tradizionale è affidato al collegio sindacale. Il collegio controlla che la gestione non vada fuori dalle regole della legge e dalle regole dello statuto.
    • Controllo contabile: è affidato ad un revisore, ad un gruppo di revisori o ad una società di revisione. Il controllo contabile è il controllo della contabilità, di tutti i libri sociali, di tutti i libri obbligatori. Si controlla se rispettano i principi del CC o della normativa fiscale. Il revisore se ricede certe valutazioni non congrue può scegliere di non firmare. Nelle società di modeste dimensioni non quotate ai soggetti che fanno parte del collegio sindacale può essere demandato il controllo contabile.

I sistemi di governance

Sistema dualistico: Art 2409 octies e seguenti. Questo sistema prevede un consiglio di gestione e un consiglio di sorveglianza. L'assemblea nomina i componenti del consiglio di sorveglianza e non quelli di gestione che sono nominati dai componenti del consiglio di sorveglianza. Il bilancio è approvato dal consiglio di sorveglianza (e poi dall'assemblea che è sovrana) e non dal CdA e infine dall'assemblea.

Sistema monistico: Art 2409 sexiedecies e seguenti. È composto da un CdA e da un comitato per il controllo della gestione (corrisponde circa al collegio sindacale). L'assemblea nasce i componenti del CdA all'interno del quale nasce il comitato per il controllo della gestione.

La costituzione della Spa

Per poter costituire la società bisogna andare dal notaio e fare la prima assemblea straordinaria e dare vita alla società tramite l'atto costitutivo. Allegato all'atto costitutivo ci dev'essere lo statuto. (Fino a una decina d'anni fa una volta costituita la società e approvato lo statuto il tutto veniva mandato in tribunale, il PM doveva leggere lo statuto e controllare che le regole richiamate nello statuto non fossero contra legem, poi dava il suo ok: omologazione; ora è sufficiente che il notaio si prenda la responsabilità che lo statuto sia regolato da norme che non siano contra legem).

La società ha un capitale sociale che gli azionisti si impegnano a versare: sottoscrizione. Almeno il 25% di ciò che si sottoscrive poi viene richiamato. Il versamento viene fatto in denaro ma può essere fatto anche conferendo beni o anche, ad esempio, un'azienda già esistente (ovviamente devono essere tutti d'accordo). Il conferimento di un'azienda a seconda che il valore attribuito sia maggiore o inferiore al valore di libro (il patrimonio netto, quello che mi dà il bilancio leggendolo) può dare adito alla voce avviamento o ad una riserva da conferimento. Il valore da libro di un immobile è il costo storico meno l'ammortamento (in inglese book value).

Le scritture

Libri obbligatori

  • Libro giornale: contiene tutte le annotazioni e le scritture in partita doppia. È essenziale.
  • Libro degli inventari: vengono riportati tutti i bilanci al 31/12 o comunque alla data di chiusura di bilancio. Quando si parla di bilancio a cosa ci si riferisce? SP, CE e NI.
  • Registri IVA: fatture emesse ricevute ecc.
  • Scritture ausiliarie: è il libro mastro, il totale dei conti patrimoniali reddituali: quelli che vanno nello SP e nel CE.
  • Scritture ausiliarie di magazzino: riportano i movimenti di magazzino. Quest'obbligo non è previsto dal CC ma dalla normativa fiscale e solo se si superano certi limiti.
  • Libro beni ammortizzabili: il tot ammortizzato e il valore residuo da ammortizzare.
  • Libro unico del lavoro
  • Libro dei compensi a terzi: un tempo era obbligatorio, ora è facoltativo. In questo libro sono riepilogati tutti i soggetti ai quali la nostra società deve operare una ritenuta. Tutto ciò dev'essere riepilogato nella dichiarazione dei redditi, modello 770.
  • Registro dei codici: ad esempio anziché la registrazione cassa banca si scrive 01, 02, se una finanziaria fa la verifica vorrà il registro dei codici per decifrare queste registrazioni in codice.

Scritture contabili delle imprese commerciali

Il DPR.. fa rimanere obbligatori i libri sociali, voluti dal legislatore civile, il legislatore fiscale ne ha poi aggiunto altri.

  • Libro dei soci: si annotano le cessioni che avvengono tra un socio e un altro ecc. leggendolo abbiamo la fotografia di tutta la compagine sociale.
  • Libro verbale assemblee soci: è il libro nel quale vengono riportate tutte le varie assemblee, ordinarie o straordinarie.
  • Libro verbali CdA
  • Libro verbali Collegio sindacale
  • Libro delle assemblee degli obbligazionisti
  • Libro delle obbligazioni (in inglese bond)

Questi libri sono soggetti a numerazione e vidimazione: viene timbrato al registro delle imprese.

Contabilità

Le operazioni aziendali sono sostanzialmente 4:

  • Finanziamento
  • Investimento (sia fattori produttivi d'esercizio (materie prime), sia pluriennali (impianti))
  • Trasformazione
  • Disinvestimento (o vendita)

Con la contabilità non riusciamo a registrare l'operazione di trasformazione: è l'unica che avviene internamente. Nel finanziamento e nell'investimento c'è l'interazione con l'esterno, così come nella vendita, ma nella trasformazione no. La contabilità non registra tutto ma solo le operazioni esterne, ciò ci creerà qualche problema.

Quand'è che noi dobbiamo registrare un qualcosa? Quello che comanda è la liquidità. Quando c'è una movimentazione di una liquidità o un suo surrogato (credito o debito) dobbiamo fare una registrazione. Le tre operazioni viste sopra coinvolgono la liquidità.

Ci sono diversi metodi contabili. Tutti alla fine portano allo stesso bilancio finale. Noi adottiamo il metodo caramello che divide i conti in tre tipologie di conti diverse:

  • Conti originari (primari): sono i conti che riguardano la liquidità. Ogni volta che cambia la liquidità dobbiamo registrare:
    • Se la liquidità aumenta li scriviamo a sinistra: variazioni originarie (o numerarie) positive le scriviamo in dare.
    • Se la liquidità diminuisce li scriviamo a destra.

    I conti sono:

    1. Liquidità immediata
      • Cassa
      • Banca cc
      • Posta
    2. Liquidità differita
      • Crediti verso clienti
      • Debiti verso fornitori
  • I conti derivati spiegano il perché è cambiata la liquidità. Ci sono due tipologie di conti derivati:
    1. Conti derivati finanziari: riguardano le operazioni di finanziamento (mutuo, PO ecc.). Le variazioni finanziarie positive vanno in avere, a destra. Non bisogna confondere + e - con la sensazione che ci danno, i debiti se aumentano ci danno una sensazione negativa però c'è il segno + perché il finanziamento a disposizione dell'azienda aumenta. I conti finanziari non sono solo finanziamenti nei confronti di terzi (mutui, PO ecc) ma anche i conti del patrimonio (CS, riserva sovraprezzo azioni ecc).
    2. Conti derivati economici: derivano da operazioni di investimento e disinvestimento. La liquidità è diminuita di 20, magari ho comprato materie prime, ho pagato stipendi ecc, ho sostenuto un costo: operazione di investimento, è una variazione economica negativa che si segna in dare. Il segno dei conti economici non è legato all'aumento del costo degli stipendi, è legato all'incidenza che ha sull'utile. Lo riduce.

In cassa c'è poi un incasso di 50: ho venduto un prodotto, ho disinvestito, ho una variazione positiva sull'utile che convenzionalmente scrivo in avere nei conti economici.

Conti unifase o conti bifase

  • I conti numerari sono conti bifase: funzionano contemporaneamente sia in dare sia in avere.
  • I conti finanziari sono anch'essi bifase. Es mutuo: si accende in avere per 100, lo rimborso, va nello stesso conto in dare per 20.
  • I conti economici sono unifase. O funzionano in dare o in avere. Es. per le vendite avrò conto merci che funziona solo in avere, se invece acquisto le merci apro un nuovo conto merci conto acquisti e lo movimento solo in dare.

Prospetti fondamentali di riepilogo: dove andranno tutti i conti utilizzati.

  1. Stato Patrimoniale
    • I conti numerari, attinenti alla liquidità.
    • I conti finanziari.
    • Conti economici, conto economico che va nello SP è ad esempio Impianti.

    Lo stato patrimoniale è paragonabile ad una fotografia, ci dice esattamente quello che esiste in azienda il giorno in cui è stata scattata la foto. Non ci dà nessuna informazione su quello che c'era il giorno prima. Non mi dice la storia.

  2. Conto Economico
    • Conti economici: i conti economici possono andare in tutti e due.
    • Conto economico che va nel CE è ad es. dipendenti.

    Nel conto economico alla fine della chiusura del bilancio mi devono comparire solo i costi e ricavi di esercizio. Quelli pluriennali vanno nello stato patrimoniale perché riemergeranno l'anno successivo. Il conto economico invece è paragonabile ad un film: mi dà tutti i valori dal 01.01 al 31.12, è cumulativo. Sono conti unifase, non possono che aumentare.

Al 31.12 bisogna fare il bilancio. La contabilità non è pronta: ci vogliono le scritture d'assestamento perché la contabilità che io tengo durante l'anno è improntata alla cassa, alla liquidità, ma il bilancio, che deriva dalla contabilità, non è improntato sulla liquidità: il CC mi obbliga a fare un bilancio non per cassa ma per competenza.

Perché allora non tenere durante tutto l'anno una liquidità per competenza anziché per liquidità? È molto più semplice tenere una contabilità per liquidità e aggiustarla una volta all'anno piuttosto che mantenerla giorno per giorno per competenza.

Esercizio

(Vedi scritture sul quaderno) Dobbiamo fare la registrazione contabile di ogni operazione e aggiornare subito SP e CE.

  1. Costituiamo la società con un CS di 3000 versato tutto in banca. Quando facciamo le registrazioni contabili non dobbiamo sempre far finta di essere l'azienda, non dobbiamo far finta di essere soci. Noi siamo l'azienda e vediamo i soci come terzi esterni. L'azienda avrà in banca, in dare 3000 euro, e poi avrà di fatto un debito verso i soci CS=3000, in avere.
  2. A questo punto facciamo un mutuo di 2000 euro che va in banca. Dobbiamo registrare? Sì, la liquidità aumenta. La banca da 2000 va a 5000. C'è in contropartita un mutuo passivo di 2000. Per l'azienda tutto ciò che sta nel passivo dello SP è un debito. L'azienda guarda sia ai soci sia alla banca come a persone esterne. Ovviamente poi il CS è un debito che forse non verrà rimborsato mentre l'altro sì però sono entrambi debiti.
  3. Andiamo a prelevare dalla banca 500 euro e li versiamo in cassa. La banca si riduce e va a 4500, abbiamo invece una cassa di 500.

Queste tre operazioni quali conti hanno coinvolto?

  • Banca: è una variazione numeraria positiva in dare.
  • CS: è una variazione finanziaria positiva in avere.
  • Banca e cassa: coinvolgiamo due conti entrambi numerari, sia la banca sia la cassa: è una permutazione numeraria. Un'operazione che coinvolge due operazioni entrambe numerarie.

Se chiudessi il bilancio ora sarei in pareggio.

  1. Supponiamo di essere al 28.12, telefoniamo a un fornitore e gli chiediamo 3000 euro di materie prime. Il fornitore dice che ce le invierà il 1 gennaio e che lo pagheremo il 1 febbraio. In bilancio non registro nulla. Al 31.12 il bilancio rimane uguale, non ho né costi né ricavi aggiuntivi.
  2. Un fornitore a fronte di materie prime che ci darà il prossimo anno ci chiede un acconto di 1000 euro. Si movimenta l'acconto fornitori: clienti conto anticipi in dare. Tolgo la liquidità dalla banca.
  3. Il fornitore ci dice che il 30 ci invia tutte le merci (3000) e il resto lo possiamo pagare a gennaio. Si cancella l'acconto di 1000, si crea un debito di 2000 e un merci c. acquisti di 3000. Il bilancio deve sempre rispettare la realtà. La contabilità si deve adeguare alla realtà.

Se il 31.12 si bruciassero tutte le merci non avrei guadagnato niente e avrei perso 3000. Ovviamente noi speriamo non si brucino. Se le merci non si bruciano non c'è la perdita di 3000. Nel nostro ragionamento mancavano le rimanenze. Noi abbiamo solo trasformato denaro in merci, non ci abbiamo perso. Al 31.12 avrò:

  • CE: rimanenze finali 3000
  • SP magazzino merci 3000

Non abbiamo né guadagnato né perso, abbiamo solo trasformato il denaro in merci.

  1. Scoppia l'incendio e si bruciano 700 euro di merci. La nostra situazione peggiora: prima eravamo in pareggio ora dobbiamo avere una perdita di 700. Come viene registrata quest'operazione? Noi abbiamo un'insussistenza di attivo ma non registriamo l'incendio. Registriamo che nel CE le rimanenze finali merci scendono da 3000 a 2300. Nel momento in cui bruciano le merci non c'è movimento di liquidità: non si fanno operazioni contabili. Nel CE a destra aggiungiamo perdita 700. Nello SP aggiungiamo la perdita di 700, p a sinistra o a destra col segno meno.
  2. Supponiamo che nell'incendio si brucino anche 200 euro che avevamo in cassa. Alla fine abbiamo perso in tutto 900 euro, dalla contabilità dovrà comparire una perdita di 900. Non ci comportiamo come per le materie prime: qui c'è una movimentazione di liquidità, la cassa scende di 200, abbiamo u
Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 159
Ragioneria applicata Pag. 1 Ragioneria applicata Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 159.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria applicata Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 159.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria applicata Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 159.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria applicata Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 159.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria applicata Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 159.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria applicata Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 159.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria applicata Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 159.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria applicata Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 159.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria applicata Pag. 41
1 su 159
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mariagiovannamureddu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ragioneria applicata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pisa o del prof Verona Roberto.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community