Radiazioni e sterilizzazione
Le radiazioni elettromagnetiche più comunemente sfruttate per disinfezione e sterilizzazione sono due: radiazioni ultraviolette e radiazioni gamma.
Radiazioni ultraviolette
I raggi UV con lunghezza d'onda di 2600 Ångström presentano la migliore attività microbicida e sono prodotti artificialmente da lampade a vapori di mercurio a bassa pressione (lampade germicide), costituite da vetri speciali che ne consentono il passaggio. Queste radiazioni svolgono una rapida azione antimicrobica danneggiando le macromolecole (DNA); il potere microbicida è ottimale solo su superfici esposte, vista la loro scarsa capacità di penetrazione. Essendo nocivi per la congiuntiva e la cute dell'uomo, le lampade sono progettate per l'emissione di un'intensità di radiazione che non superi i 20 microwatt per cm2 alla distanza di un metro. Tali lampade sono di uso comune per la sterilizzazione dell'aria in ambienti come sale operatorie, reparti per immunati, laboratori microbiologici.