DINAMICA DEL VOLO, Prof. Giovanni Bernardini
Esame: Orale + 2 esercitazioni che sono Test da svolgereTesti: dispense Genuardi
Programma:
Si analizza la dinamica dell'aeroplano.
1ª Fase: Modellazione del velivolo, viene schematizzato con 1 punto materiale corrispondente al baricentro G. Si studiano i moti traslazionali del velivolo, ossia la posizione del velivolo nello spazio e le velocità Traslazionali.
2ª Fase: Si studiano i moti di rotazione del velivolo attorno all'asse per G. Inoltre, la stabilità durante il volo del velivolo e la qualità di volo. In questa fase si considera il velivolo come un corpo rigido e dunque indeformabile (la dist. tra i 2 punti non varia durante il volo) e attraverso di si considera Tridimensionale. Si ricavano le equat. della dinamica del velivolo e gli stati di equilibrio.
3ª Fase: Controllo del velivolo, ossia Teoria del controllo. Come si può far fare un movimento al velivolo e come esso risponde agli oggetti esterni.
Introduzione:
- AEROMOBILE = Più leggero dell'aria (aeroglifero)
- Più pesante dell'aria: AEREI → ALA ROTANTE
- ALA FISSA
Negli aerei ad ala fissa, si distinguono varie componenti:
- Ala: Genera le forze aerodinamiche che permettono il sostenimento dell'aereo. Si occupa di questo per il 99%. Lo scopo quindi è quello di vincere la forza peso.
- Organi di controllo: Alloggiati sulle ali e sui piani di coda. Sono delle superfici aerodinamiche che permettono la manovrabilità del velivolo.
- Fusoliera: Parte centrale che ospita il carico pagante e la strumentazione di bordo.
- Piani di coda: Orizzontale e verticale
- Sistema propulsivo: A reazione/ad elica
- Carrello: Tutte parti dell'aeroplano vengono progettate da diversi Tecn., dopodiché vengono considerate nell'insieme.
SUPERFICI DI CONTROLLO & IPERSOSTENTAZIONE:
Le superfici di controllo permettono di variare assetto, portanza e di manovrare il veicolo. Permettono dunque di controllabilità.Come detto, si trovano sulle ali e sui piani di coda.
DINAMICA DEL VOLO, prof. Giovanni BERNARDINI
Esame: Orale + 2 esercitazioni che sono test da svolgere
Testi: dispensi Genuari
PROGRAMMA: Si analizza la dinamica dell'aeroplano.
1° fase:
Modellazione del velivolo, viene schematizzato con 1 punto materiale corrispondente al baricentro G. Si studiano i moto traslazionali del velivolo, ossia la posizione del velivolo nello spazio e le velocità traslazionali.
2° fase:
Si studiano i moti di rotazione del velivolo attorno all’asse per G. Inoltre, la stabilità durante il volo del velivolo e la qualità di volo. In questa fase si considera il velivolo come un corpo rigido e dunque indeformabile (la distr. Tra i 2 punti non varia durante il volo) ed il circuito si considera tridimensionale. Si ricavano le equaz. della dinamica del volo e gli stati di equilibrio.
3° fase:
Controllo del velivolo, ossia teoria del controllo. Come si può far fare manovre al velivolo e come esso risponde agli oggetti esterni.
INTRODUZIONE:
Aeromobili:
- Più leggero dell’aria (aerogelivra)
- Più pesante dell’aria: aerei → ala rotante → ala fissa
Negli aerei ad ala fissa, si distinguono varie componenti:
- Ala: Genera le forze aerodinamiche che permettono il sostenimento del aereo. Si occupa di questo per il 99%. Lo scopo quindi è quello di vincere la forza peso.
- Organi di controllo: Allogati nella ale e sui piani di coda. Sono delle superfici aerodinamiche che permettono la manovrabilità del velivolo.
- Fusoliera: Parte centrale che ospita il carico pagante e la strumentazione di bordo.
- Piani di coda: Orizzontale e verticale
- Sistema propulsivo: A reazione/ad elica
- Carrello
Tali parti del aeroplano, vengono progettate da diversi team, dopodiché vengono considerate nell’insieme.
SUPERFICI DI CONTROLLO E IPERSTENZAIONE:
Le superfici di controllo permettono di variare assetto, portanza, e di manovrare il veicolo. Permettono dunque di controllarlo.
Come detto, si trovano sulle ale e sui piani di coda.
Superfici alari:
- SLAT/Flap dei bordi d'attacco: Servono, combinatamente con i flap (in bassa velocità) per aumentare la portanza dell'ala. Quindi aumentano la spinta verso l'alto dell'ala.
- Alettoni: Ci possono essere 2 alettoni. Servono a controllare il veicolo e rollio. Se rollio è la rotazione del velivolo attorno all'asse di fusoliera.
L'alettone si abbassa per bassa velocità. Ma ad alte velocità, non è sufficiente. Infa
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Esercitazioni ed esami svolti di Dinamica del Volo
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Quaderno 2 - Dinamica del volo
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Appunti di Dinamica del volo
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Quaderno 3 - Dinamica del volo