Ansia, paura e disturbi d'ansia
L'ansia è una risposta normale e innata alla minaccia/pericolo o all'assenza di persone o oggetti che indichino sicurezza. Paura e ansia sono risposte umane normali a minacce o situazioni di pericolo. Vi sono dei comportamenti seguenti:
- Fuga
- Attacco
Paura e ansia
La paura è un'emozione primordiale, reattiva, di fronte a un pericolo esterno, definito, chiaramente riconosciuto dal soggetto. Nella paura, quindi, e solo talvolta nell'ansia, si identifica un definito proiezione nel futuro. Ulteriore differenza è la: l'ansia è un'attesa penosa per un evento proiettato nel futuro, non attuale o effettivamente percepito.
Per definire un disturbo d'ansia, si prende in considerazione il contesto e il continuum tra comportamento normale e patologico. Le persone con disturbi d'ansia provano ansia e paura in contesti che non giustificano tali azioni. Alcune persone sentono ansia anche quando non c'è nessun pericolo: questo accade, per esempio, quando si ha un flashback (sintomo del disturbo post traumatico da stress).
Tipi di ansia
Il continuum si applica a due tipi di ansia:
- Ansia di stato: attivazione di uno stato d'allarme al momento dello stimolo, indipendentemente dalla presenza di una base personologica ansiosa (colloquio di lavoro);
- Ansia di tratto: caratteristica permanente di personalità. Ogni volta che si presentano stimoli significativi, il soggetto adotta un modello stimolo-risposta improntato all'ansia.
Disturbi d'ansia del DSM (Asse I)
- Disturbo di panico senza agorafobia (DP) è caratterizzato da ricorrenti attacchi di panico inaspettati, riguardo ai quali vi è una preoccupazione persistente. Non dura più di mezz'ora e il suo picco si raggiunge dopo 10 minuti (così intensi che i pazienti sentono come se stessero per morire).
- Disturbo di panico con agorafobia è caratterizzato sia da ricorrenti attacchi di panico inaspettati che da agorafobia (paura degli spazi aperti o luoghi affollati dove si ha paura di sentirsi male e non riuscire a fuggire).
- Agorafobia senza anamnesi di disturbo di panico è caratterizzata dalla presenza di agorafobia e di sintomi tipo panico senza anamnesi di attacchi di panico inaspettati.
- Fobia specifica (o fobie semplici) è caratterizzata da un'ansia clinicamente significativa provocata dall'esposizione a un oggetto o a una situazione temuti, che spesso determina condotte di evitamento (vari tipi: paura degli animali, ambientali, sangue-iniezioni-ferite, spazi chiusi).
- Fobia sociale è caratterizzata da un'ansia clinicamente significativa provocata dall'esposizione a certi tipi di situazioni o di prestazioni sociali, che spesso determina condotte di evitamento (possono divenire così ansiosi da avere un attacco di panico). Vengono identificati due sottotipi clinici:
- Fobia sociale specifica: ansia sociale limitata a situazioni specifiche;
- Fobia sociale generalizzata: ansia sociale indotta da numerose situazioni che comportino la possibilità di fare brutta figura e quindi di essere giudicati negativamente dagli altri.
Disturbi d'ansia nel DSM (Asse II)
- Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) è caratterizzato da ossessioni (che causano ansia o disagio marcati) e/o compulsioni (che servono a neutralizzare l'ansia, è un rituale irrazionale che viene ripetuto nello sforzo di controllare o neutralizzare l'ansia causata da pensieri ossessivi).
- Disturbo post-traumatico da stress (DTPS) è caratterizzato dal rivivere un evento estremamente traumatico accompagnato da sintomi di aumento dell'arousal e da evitamento di stimoli associati al trauma (devono durare più di un mese dopo un'esperienza traumatica).
- Disturbo acuto da stress (DAS) è caratterizzato da ...
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