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Test di Personalità (costrutto teorico)

È stato teorizzato in modi differenti questo costrutto ad oggi l’impostazione teorica più tenuta in

considerazione è quella dei tratti. La personalità può essere descritta come il risultato

dell’interazione tra biologia e ambiente (esperienze individuali). Le persone differiscono tra loro in

modo relativamente coerente nel tempo e in differenti contesti (è un aspetto che pur presentando

differenti sfaccettature, tende a rimanere stabile nel tempo). La personalità è uno “stile generale” di

interagire con il mondo. È un insieme caratteristico di pensieri, comportamenti e sentimenti. Può

essere inteso come una modalità duratura di percepire, rapportarsi o pensare a se stessi o

all’ambiente (DSM-IV 2000). L’insieme di caratteristiche (linee guida) pattern comportamentali,

che definiscono il nucleo delle differenze individuali nei diversi contesti.

Una delle teorie che ad oggi è stata maggiormente condivisa dalla comunità scientifica è quella dei

tratti di personalità. I tratti sono unità comportamentali che hanno valore predittivo, cioè spesso ci

comportiamo in determinati modi perché abbiamo determinati tratti. Sono state fatte delle

categorizzazioni dei tratti, seguendo la storia, il primo fu Cattel con i 16 tratti, poi Eysenck, 3 fattori

e l’ultimo è il modello dei BIG FIVE che sembra essere maggiormente condiviso. Le diverse

combinazioni tra i tratti forniscono “tipi” che sono utili a differenziare le persone. I tratti sono anche

stabili nel tempo, differiscono da individuo a individuo, influenzano il comportamento, quando

sono RIGIDI, MALADATTIVI e causano compromissioni funzionali significative, configurano un

DISTURBO DI PERSONALITA’.

La prima tassonomia di tratti di personalità è stata realizzata da Cattel che ha realizzato anche un

test psicologico di 16 fattori di personalità. Si può notare che Cattel stesso li raggruppò in domini

principali e si accorse che fosse troppo vasta questa tassonomia. Il 16 PF è un testo di 185 item si

può somministrare da i 35 ai 50 min dai sedici anni in su e presenta norme standardizzate. Eysenck

ha realizzato una serie di strumenti di cui L’ultimo è l’EPQ-R imposta 3 fattori di personalità

principale nevroticismo,(descrive l’emotività delle persone che va da un continuum di stabilità

emotiva e instabilità emotiva) estroversione(fornisce un indice di socievolezza e vivacità della

persona) e pscoticismo (si riferisce alla presenza di disturbi della condotta)

BFQ BIG FIVE QUESTIONNARIE

5 fattori:ENERGIA,AMICALITA’,COSCIENZIOSITA’,STABILITA’,APERTURA

MENTALE,consistono in una buona sintesi tra i 16 PF e i 3 fattori di Eysenck ad oggi sembra

quella tenuta più in considerazione. PUNTI DI FORZA BFQ forniscono un lessico semplice e

utilizzato nella vita quotidiana che può massimizzare l’accordo fra differenti valutatori che hanno

mostrato un’ampia validità in molti ambiti(del lavoro, dell’educazione, medicina, clinica,

comportamentale).Uno dei limiti e di non avere una descrizione “fine”della personalità.

Nel testing occupano importante:

QUESTIONARI Fare semplici domande in base a un elenco prefissato. È uno strumento di

valutazione obbiettiva e standardizzata di un campione di comportamenti. In genere essendo meno

strutturati si utilizzano per l’orientamento e per gli interventi socio educativi. I tipi di valutazione

che scaturiscano da questi tipi di testo possono rifarsi a 3 approcci:IDIOGRAFICO che ipotizza

l’unicità della persona descrivibile in se stessa,MONOTETICO ipotizza che i tratti di personalità

siano comuni a tutti gli individui,IDIOTETICO, ipotizza che i tratti di personalità descrivono ciò

che la persona tende a fare. Questi tipi di questionari possono distinguersi in base alle VARIABILI:

-TRATTI SOOCIALI –MOIVAZIONI, BISOGNI,TENDENZE –CONCEZIONI PERSONALI

–PSICOPATOLOGIE –DINAMICHE DELLA PERSONALITA’ o in base alla modalità di

validazione se in base a criteri ESTERNI o INTERNI (validità di costrutto).

INVENTARI

Consiste nella raccolta dati da un elenco di domande per descrivere e valutare un campione di

riferimento. I test si utilizzano non tanto per identificare e fare diagnosi di una malattia, quando per

acquisire elementi caratteristici sul trattamento e adattamento della persona alle condizioni di vita.

mentre gli inventari essendo più strutturati sono utilizzati per couseling o valutazione del potenziale,

problem solving ecc..

I tipi di questionari e inventari si suddividono in:

1. QUESTIONARI PSICOPATOLOGICI E SUL DISAGIO PSICHICO

Si occupano di valutare la presenza e l’entità di psicopatologie e situazioni di disagio psichico. I più

usati sono: ICD e DSM-IV, composto da 5 assi.

Rientrano in questo ambito gli inventari psicopatologici generali i più conosciuti:MMPI e CBA 2.0,

poi vi sono quelli più brevi che misurano e studiano una variabile alla volta es: - sull’ansia, sia di

Stato (relativa alla situazione contingente) che di Tratto (che costituisce un tratto di personalità), la

STAI di Spielberg. – sui comportamenti ossivo-compulsivi, il MOCQ – sui disturbi fobici, FEAR

SURVEY SCHEDULE – su depressione più diffuso è il BECK DEPRESSION INVENTORY – su

stress, es la STRESS SYMPTOM RATING SCALE.

2. QUESTIONARI ED INVENTARI DI PERSONALITA’ RIFERITI A CARATTERISTICHE

NORMALI

Strumenti che indagano sulle caratteristiche di personalità riferite a teorie. Fra le varie teorie che

hanno ispirato, lo sviluppo di strumenti per la descrizione della personalità in particolare merita la

teoria PERSONOLOGICA DI MURRAY, inquadrabile fra le teorie cognitive della motivazione

basata sui concetti di BISOGNO, PRESSIONE, EVENTO. MURRAY stesso ideò il T.A.T. Basati

sulla teoria della DESCRIZIONE DEL SE troviamo l’ADJECTIVE CHECKLIST. Altri questionari

che si basano su costrutti PSICOANALITICI. Infine vi sono quelli che si rifanno a COSTRUTTI

PARTICOLARI.

-LOCUR OF CONTROL INTERNO (successo o insuccesso dipendono dal proprio

comportamento) ESTERNO (successo e insuccesso dipendono da cause esterne a se stessi):

SOCIAL REACTION INVENTORY di Ratter

-MACHIAVELLISMO tendenza a manipolare altre persone con mancanza di coinvolgimento

emotivo: MACH IV

-INTENSITA’ DEGLI EFFETTI tratto bipolare che differenzia due tipi di persone: quelle che

provano emozioni tenui con scarsa intensità; quelle che hanno grande intensità emotiva; : AFFECT

INTENSITY MEASURE.

-AGGRESSIVITA’ ostilità o instabilità: HOSTILITY INVENTORY

-SESSUALITA’ : BEM SEX INVENTORY

3. QUESTIONARI DI PERSONALITA’ RIFERITI A TEORIE FATTORIALI E STRUTTURALI

-BIG FIVE QUESTIONNAIRE di Caprara Barbanelli e Borgogni

-16 PF di Cattel (personality factor)

-EYSENCK PERSONALITY QUESTIONNAIRE

-MODELLO DEI 5 FATTORI (di Norman)

-GUILFORD ZIMMERMAN TEMPERAMENT SURVEY, Guilford giunse da tratti primari fino al

livello massimo di generalizzazione dei tipi

4. QUESTIONARI E INVENTARI PER LA VALUTAZIONE DI INTERESSI E VALORI

Il loro utilizzo è implicato per l’orientamento e il couseling scolastico e professionale. Tra i vari

test:

-KUDER OCCUPATIONAL INFEREST SURVEY (KOIS)

-A livello internazionale: STRONG-CAMPBELL INTEREST INVENTORY (SCU)

-I questionari di Holland : -VOCATIONAL PREFERENCE INVENTORY –SELF-DIRECTED

SEARCH

-Il questionario MV 70-90 più utilizzato in Italia da 11 a 18 anni. Viene chiesto di esprimere il

proprio gradimento su un elenco di varie attività.

SCELTA DEL QUESTIONARIO

La scelta non è semplice e scontata lo psicologo deve scegliere sia in funzione degli scopi di

applicazione che in funzione alle caratteristiche di applicazione. Primi dati da valutare sono:

l’obbiettivo della valutazione, soggetto e contesto dove avverrà. Dopo di che si crea un elenco di

questionari che dichiarano di esaminare quei costrutti. Verificare la TEORIA che ne sta alla base

(uno cognitivista non userà un test psicoanalitico).

Valutare le caratteristiche psicometriche del test: ATTENDIBILITA’ grado in cui un test attua una

misurazione accurata e affidabile, VALIDITA’, CAMPIONE e NORME DI RIFERIMENTO

soggetti su cui il test è standardizzato.

Valutare la qualità pratica dei test:

SOMMINISTRAZIONE(tempo, accuratezza, istruzioni), SCORING (modello cumulativo e di

categorizzazione) COSTO in termini sociali, etici, economici.

BATTERIA INVENTARIO MULTIDIMENSIONALE QUESTIONARIO FOCALE

In base agli obbiettivi è ipotizzabile dover usare più di un test. Una volta determinate le

caratteristiche o costrutti da valutare lo psicologo può scegliere tra:

BATTERIE STANDARD: già predisposte, costruite per fornire dati che riguardano ambiti diversi.

Prevedono test di intelligenza per valutare capacità di ragionamento e stile cognitivo, inventari di

personalità.

INVENTARI MULTIDIMENSIONALI: in situazioni di screning ad esempio per valutare più

caratteristiche es:MMPI o test su abilità cognitive indipendenti come le MATRICI PROGRESSIVE

DI RAVEN.

QUESTIONARI FOCALI: che invece sono centrati su un solo problema stessa cosa per le

BATTERIE FOCALI. Gli strumenti sono amplificatori di punti di osservazione.

BATTERIA PER L’ASSESSMENT PSICOLOGICO CBA-2.0

L’acronimo significa Cognitive Behawiaral Assessment cioè valutazione cognitiva

comportamentale, è un modello di valutazione psicologica che muove dalla moderna psicologia

cognitiva. L’antecedente della batteria CBA-2.0 è la CBA-1.0. Il modello: è una batteria di più test a

largo spettro, costituita da test e schede finalizzati a fornire una puntuale e rapida descrizione

iniziale idiografica delle problematiche lamentate dal soggetto e il loro legame con situazioni

ambientali e con tratti psicologici caratterizzanti la persona. Non fornisce né diagnosi né

psicodiagnosi, ma si può ricavare un profilo generale di personalità, analizzano costrutti psicologici

primari come primo scopo (quanto la stessa persona fa, dice, prova in determinate situazioni).

Lo scopo è fornire indicazioni, dare un ampio ventaglio di misurazioni iniziali, rispetto alle quali

valutare l’evoluzione del caso e l’esito di un eventuale trattamento. Per assessment si intende

un’ampia valutazione iniziale, finalizzata a stimare i problemi lamentati del soggetto, in ambito

clinico-terapeutico, per giungere a identificare modalità d’intervento psicologiche appropriate, cioè

capaci a far fronte ai disagi del soggetto in modo duraturo ed efficace. L’assessment è

MULTIDIMENSIONALE si muove in una valutazione distinta in 3 sistemi: -COGNITIVO

VERBALE –COMPORTAMENTALE MOTORIO -PSICOFISIOLOGICO

ed è anche posto con integrazione cioè le sue scale sono poste in ordine gerarchico per futuri

approfondimenti.

STRUTTURA: la batteria CBA-2.0 è composta da 10 schede, molte delle schede contengono più

scale ovvero questionario inventari che esplorano ua particolare problematica, e a loro volta

possono essere composte da sub scale. Le SCALE PRIMARIE sono presentate a tutti i soggetti,

mentre quelle SECONDARIE e TERZIARIE se si evidenziano problemi individuali.

SCALE PRIMARIE

Le scale primarie contengono 2 schede per la raccolta delle informazioni.

SCHEDA 1 – dati generai

SCEHDA – ansia di stato (STAI-X1) 20 item

SCHEDA 3 ansia di tratto (STAI-X2) 20 item

SCHEDA 4 – storia personale e clinica (59 domande)

SCHEDA 5 – EPQ e contiene 4 scale: SCALA E introversione SCALA N nevroticismo SCALA P

psicoticismo SCALA L di controllo come indice di validità alla batteria.

SCHEDA 6 – disturbi psicofisiologici (QP, F-R) sono 30 item

SCHEDA 7 – paure, scala (IP-R) 58 item, suddiviso in 5 subscale in cui il soggetto valuta l’intensità

della paura in una scala a 5 punti da 0 “per nulla” a 4 “moltissimo”

SCHEDA 8 –depressione, QD (questionario d) 24 item relative a perdita di interesse ecc.. a quale

rispondere SI/NO.

SCHEDA 9 – ossessioni e compulsioni, MOCQ-R 2 item

SCEHDA 10 – ansia di stato, STAI-X1R 10 item, è utilizzato come indice di validità della batteria.

SCALE SECONDARIE E PATTERN DI APPROFONDIMENTO

Sono questionari/inventari che lo psicologo usa allo scopo di:

-approfondire condizioni disfunzionali suggerite dall’analisi delle scale primarie.

-operare una valutazione comparativa tra le tecniche di intervento psicologico, con situazioni

ambientale e condizioni personali.

-offrire informazioni sulle basi delle quali prendere decisioni circa l’opportunità e l’utilità di

proporre al soggetto il ricorso a un intervento psicologico o psicoterapia.

PATTERN serie di eventi che danno luogo a risposte del soggetto alle scale primarie

particolarmente allettanti. I pattern non assegnano il soggetto a una categoria diagnostica, guidano

semplicemente la decisione ad approfondimenti verso determinati ambiti.

PROPRIETA’ PSICOMETRICHE:gli indici di (stabilità) attendibilità misurati con test-retest si

attestano sopra .70 un coefficiente r che confronta la fedeltà della batteria. Ad eccezione per lo

STAI-X1 e STAI-X1R in quanto misura di stato. La consistenza interna delle scale risulta

soddisfacente variando da .58 a .90 ad eccezione per la scheda 5 EPQ risulta con un valore di .32 la

meno solida della batteria.

MODI/SCOPI e AMBITI DI UTILIZZO:

le principali modalità di impiego della CBA-2.0 sono: ASSESSMENT CINICO cha fa da strumento

di sussidio allo psicologo per formulare valutazioni iniziali e successive ipotesi. VALUTAZIONE

DEL CAMBIAMENTO che consente di essere utilizzata a distanza di tempo per valutare il

progresso di un intervento psicologico/psicoterapeutico. Ed è anche utilizzabile per valutazioni

FOLLOW-UP è utilizzata anche in ambito medico/riabilitativo. Il limite è che è poco adatta con

pazienti affetti da disturbi di personalità o psicotici perché potrebbero fare compilazioni non

accurate.

SOMMINISRAZIONE/SCORING: (1h sia adolescenti che adulti)

Prevede AUTOSOMMINISTRAZIONE con “carta e matita” richiede almeno 30-45 MIN (1 ORA

al massimo) in ambiente tranquillo e riservato. Per lo scoring manuale sono necessari griglie e fogli

di notazione ed esso richiede 30-40 MIN. mentre lo scoring automatico è più veloce e fornisce

anche il referto contenente l’interpretazione del protocollo. La stesura del referto manuale deve

riportare informazioni relative a: 1. VALIDITA’ E ATTENDIBILITA’ DEL PROTOCOLLO

2.INTERPRETAZIONE DELLE SINGOLE SCALE DELLA BATTERIA 3.INDICAZIONI DI

APPROFONDIMENTO (STRUMENTI, ECC..)

Punti di FORZA un quadro completo del soggetto

fornisce

Punti di DEBOLEZZA è molto lungo quindi lo sforzo cognitivo è particolarmente alto.

INVENTARIO PE RLA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA MMPI-2

I Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 è la forma aggiornata e ristandardizzata della

versione originaria. L’MMPI risulta l’inventario di personalità più utilizzato nel mondo per valutare

le principali caratteristiche di personalità e i disordini di tipo emotivo. È utilizzato sia in ambito

psicologico che psichiatrico. Nasce in un contesto clinico, ma è utilizzato anche in altri ambiti

come: PSICOLOGIA DEL LAVORO, PSICOLOGIA GIURIDICA e ORIENTAMENTO. L’MMPI

fu il primo strumento utilizzato per la distinzione tra normalità e patologia, però un limite è quello

che essendo che non esistono rigidi confini tra i diversi stati psicopatologici, lo scopo

dell’inventario è ridimensionato. La necessità di una riedizione in MMPI-2 è nata per l’esigenza di

aggiornare il linguaggio degli item, così che potesse tener conto dei cambiamenti socio-culturali, e

una ristandardizzazione delle norme su un campione più rappresentativo. L’MMPI-2 è composto da

567 item (affermazioni con risposte V o F) suddivisi in tre scale:

1.SCALE DI BASE, 10 cliniche: 1.POCONDRIA: 32 item che riguardano particolari e specifici

sintomi o disturbi, preoccupazioni generalizzate per il corpo o verso se stessi, 2.DEPRESSIONE: 57

item si riferiscono ad aspetti caratteristici della depressione, 3.ISTERIA: 60 item che concernono

disturbi fisici e item che implicano la negazione di qualunque problema, 4.DEVIAZIONE

PSICOPATICA: 50 item che indagano la disponibilità ad ammettere problemi on la legge e

disinteresse per la maggior parte delle norme sociali e morali di condotta. I giovani tendono ad

avere punteggi maggiori degli anziani, 5.MASCOLINITA’-FEMMINIITA’: 56 item che riguardano

gli aspetti che differenziano i mali sessuali. Valuta la modalità più o meno rigida di adesione allo

stereotipo sessuale., 6.PARANOI, ciò item che indagano il grado di sensibilità alle opinioni altrui,

7.PSICOASTENIA, 48 item che valutano le fobie e i comportamenti ossessivi - compulsivi e

l’ansia di tratto da essi generata, 8.SCHIZOFRENIA: 78 item valutano il grado di confusione

mentale, pensieri strani, dubbi sulla propria identità, esperienza insolite.

9.IPOMANIA;: 46 item valutano il grado di energia del soggetto, 10.INVERSIONE SOCIALE:62

item, valutano la tendenza del soggetto e isolarsi o stare con gli altri; 6 di controllo (di validità),

servono ad accertare l’accuratezza e la sincerità con cui il soggetto ha compilato il questionario:

ITEM OMESSI (NON SO/?) se gli item a cui il soggetto non ha risposto sono maggiori di 30 il

protocollo va considerato con cautela o non valido. 1.SCALA, 13 item misurano la tendenza ad

offrire un immagine di se socialmente accettabile. 2.SCALA F (FREQUENZA), 60 item si

riferiscono a pensieri/esperienze inusuali nella popolazione normale i cui punteggi elevati indicano

debol

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/03 Psicometria

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mariaantonietta.diluca di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicometria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Costa Sebastiano.
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