PUNTI Z (z):
indicati con il simbolo zi
sono la funzione che associa ad ogni elemento dell'insieme X la sua differenza dalla media e dividendo tale differenza per la deviazione standard:
zi=Xi-X/σ
NB. Un insieme di dati trasformato in punti Z ha media =0 e deviazione standard =1
PUNTI T→ T=MEDIA+z*DEVIAZIONE STANDARD
TAB STATISTICHE SIGNIFICANTI
SCALA NOMINALE SCALA ORDINALE SCALA A INTERVALLI e a RAPPORTI- Moda (Md)
- Numero classi equivalenza (NdE)
- Moda (Md)
- Numero classi equivalenza (NdE)
- Mediana (Mdn)
- Quartili (Q)
- Percentili (P)
- Ranghi percentili (Rp)
Nelle tabelle di frequenza si possono introdurre le frequenze cumulative (fc) e frequenze cumulative percentuali (f%*fc divise per n e moltiplicate per 100)
- Moda (Md)
- Numero classi equivalenza (NdE)
- Mediana (Mdn)
- Quartili (Q)
- Percentili (P)
- Ranghi percentili (Rp)
- Media (X)
- Gamma (G)
- Differenza Interquartile (DI)
- Deviazione standard (σ)
- Punti Z (z) o punti standard
8. PROBABILITÀ
ESITO O PUNTO CAMPIONE: ogni possibile risultato di un dato esperimento o di una data osservazione che si possa registrare
SPAZIO CAMPIONARIO indicato con Ω: insieme che racchiude tutti gli esiti o punti campione di un dato esperimento casuale
EVENTO: si definisce evento di un dato esperimento un qualsiasi insieme di uno o più esiti, NON necessariamente definito da una precisa proprietà
Eventi possono ESCLUDERSI RECIPROCAMENTE, IMPLICARSI o essere INDIPENDENTI
EVENTI SEMPLICI: un qualsiasi sottoinsieme di Ω CON UN SOLO ELEMENTO
vs EVENTI COMPOSTI
FAMIGLIA DI EVENTI indicato con ɛ: qualsiasi insieme di eventi chiuso a tutte le operazioni insiemistiche (insieme di sottoinsiemi di Ω)
ɛ=P(Ω)
PUNTI Z (z):
indicati con il simbolo zi
sono la funzione che associa ad ogni elemento dell’insieme X la sua differenza dalla media e dividendo tale differenza per la deviazione standard:
zi=Xi-X/σ
NB. Un insieme di dati trasformato in punti Z ha media =0 e deviazione standard =1
PUNTI T→ T=MEDIA+z*DEVIAZIONE STANDARD
TAB STATISTICHE SIGNIFICANTI
- SCALA NOMINALE
- Moda (Md)
- Numero classi equivalenza (NdE)
- SCALA ORDINALE
- Moda (Md)
- Numero classi equivalenza (NdE)
- Mediana (Mdn)
- Quartili (Q)
- Percentili (P)
- Ranghi percentili (Rp)
Nelle tabelle di frequenza si possono introdurre le frequenze cumulative (fc) e frequenze cumulative percentuali (fc°*fc divise per n e moltiplicate per 100)
- SCALA A INTERVALLI e a RAPPORTI
- Moda (Md)
- Numero classi equivalenza (NdE)
- Mediana (Mdn)
- Quartili (Q)
- Percentili (P)
- Ranghi percentili (Rp)
- Media (X̄)
- Gamma (G)
- Differenza Interquartile (DI)
- Deviazione standard (δ)
- Punti Z (z) o punti standard
8. PROBABILITÀ
ESITO O PUNTO CAMPIONE: ogni possibile risultato di un dato esperimento o di una data osservazione che si possa registrare
SPAZIO CAMPIONARIO indicato con Ω: insieme che racchiude tutti gli esiti o punti campione di un dato esperimento casuale
EVENTO: si definisce evento di un dato esperimento un qualsiasi insieme di uno o più esiti, NON necessariamente definito da una precisa proprietà
Eventi possono ESCLUDERSI RECIPROCAMENTE, IMPLICARSI o essere INDIPENDENTI
EVENTI SEMPLICI: un qualsiasi sottoinsieme di Ω CON UN SOLO ELEMENTO
vs EVENTI COMPOSTI
FAMIGLIA DI EVENTI indicato con ε: qualsiasi insieme di eventi chiuso a tutte le operazioni insiemistiche (insieme di sottoinsiemi di Ω)
ε=P(Ω)
La coppia ordinata (Ω, ε) si chiama SPAZIO DI EVENTI
∅➔EVENTO IMPOSSIBILE
Ω➔EVENTO CERTO
DISTRIBUZIONE DI PROBABILITA': si definisce Distribuzione di probabilità o Misura di Probabilità