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LA PERCEZIONE SOCIALE: COME ARRIVIAMO A COMPRENDERE GLI ALTRI

  • studio del modo in cui creiamo impressioni e formuliamo giudizi riguardo agli altri (comportamento non verbale come fonte di informazioni)
  • espressioni del volto
  • movimento del corpo
  • tono della voce

Comportamento non verbale

I giudizi sugli altri sono influenzati da tratti fisici e molta attenzione è rivolta a ciò che gli individui dicono → linguaggio come dote caratteristica della specie umana

Comunicazione non verbale

Modo in cui le persone comunicano, intenzionalmente o no, senza parole → canali più utilizzati

  • espressioni del volto
  • tono della voce
  • gesti
  • posizioni
  • movimenti del corpo
  • uso dell'olfatto
  • sguardo

Principali funzioni:

  • esprimere emozioni
  • comunicare atteggiamenti
  • comunicare i propri tratti di personalità
  • facilitare la comunicazione verbale

Alcuni indizi non verbali ripetono e completano il messaggio verbale, mentre altri contraddicono le parole pronunciate

Espressione delle emozioni del viso

→ Charles Darwin (1872): "L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali": ipotesi sull'universalità delle emozioni primarie trasmesse con il volto

Tutti gli esseri umani da ogni parte del mondo esprimono o codificano queste emozioni allo stesso modo e tutti gli esseri umani li possono interpretare, (a eroe - difficoltà con passi successivi)

Ragione di alcune forme non verbali della comunicazione → sono proprie della specie e modalità d'uso di espressioni del viso → sono una risposta di reazioni fisiologiche dirette, a una loro utilità → valore di sopravvivenza per la specie in evoluzione

Tesi dell'universalità delle espressioni facciali

LA PERCEZIONE SOCIALE: COME ARRIVIAMO A COMPRENDERE GLI ALTRI

  • espressioni del volto
  • movimento del corpo
  • tono della voce

COMUNICAZIONE NON VERBALE

PRINCIPALI FUNZIONI

  • espressioni del volto
  • tono della voce
  • gesti
  • posizioni
  • movimenti del corpo
  • uso dell'abito
  • sguardo

ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI DEL VISO

Charles Darwin (1872) "L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali": ipotesi dell'universalità delle emozioni pri-marie trasmesse con il viso.

Tutti gli esseri umani da ogni parte del mondo esprimono o codificano questeemozioni allo stesso modo e tutti gli es-seri umani possono interpretarle. (di deco-dificare) con pari precisione

Principali forme di espressione delle emozioni

  • rabbia
  • felicità
  • sorpresa
  • paura
  • disgusto
  • tristezza

La capacità di interpretare le 6 emozioni principali attraversa le culture ed è un prodotto dell’essere umano, più che delle esperienze culturali.

Gli esseri umani attraversano emozioni miste. Ci cercano di disporre meno emotive di quanto non lo siano, in modo che possono vederlo come assurdo.

La soppressione emotiva danneggia un aspetto del funzionamento cognitivo (modifica delle informazioni fronte in contemporanea) e un effetto negativo su un aspetto del funzionamento cardiovascolare (la pressione differenza).

Ruolo della cultura

Infuenza non solo sulle espressioni facciali, ma anche su contatto visivo e altri sguardi, sul modo in cui le persone usano lo spazio personale, e sulla gestualità di mani e braccia.

Paul Ekman: studio delle influenze della cultura sull’espressione facciale delle emozioni. Esistenza di regole di espressione dipende di ciascuna cultura e che controllano.

Emblemi: i gesti con definizioni chiare e facilmente comprensibili (non sono universali, ogni cultura ne ha alcuni).

Differenze di genere nella comunicazione non verbale

Regola generale:

  • Le donne sono migliori nel codificare e decodificare le informazioni - eccezione per le bugie - e le donne prendono più l’aspetto le comunicazioni insieme. Con maggiore probabilità rispetto agli uomini, quali ricorrono più motivi non verbali.
  • Esattamente presumendo che la persona stia mentando - le donne sono più gentili, tendono al sacramento la bugia quando si imbattono in un impegno per mostrare gentilezza verso un parlare.

Tema del ruolo sociale: la divisione del lavoro, nella maggioranza della società, si sviluppa sulla base dei sessi - le donne mantengono ruoli familiari e lavorativi.

  • Comparsa di aspettative sui ruolo dedicato di sesso: i membri della società prevedono che un uomo o ogni donna hanno degli attributi coerenti con il loro ruolo.
  • Uomini e donne sviluppano cornici che risolvuta e atteggiamenti che si rifanno
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/05 Psicologia sociale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher AppuntiPerfetti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di psicologia sociale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trento o del prof Castelli Carlo.
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