LA PSICOLOGIA SOCIALE studia l’essere umano immerso nella vita sociale.
Lo psicologo Gordon Willard Allport definisce la psicologia sociale come “lo studio
scientifico dei modi attraverso cui i pensieri, i sentimenti e i comportamenti delle
persone vengono influenzati dalla presenza reale, immaginaria o implicita di altri
esseri umani.”
La principale tematica della psicologia sociale è L’INFLUENZA SOCIALE, quando noi
subiamo l’influenza degli altri essere umani in ogni circostanza, indipendentemente
dai loro tentativi espliciti e diretti di condizionarci e dalla loro presenza effettiva nella
nostra vita.
L’influenza sociale non è prevalentemente un fenomeno negativo in cui gli individui
vengono privati di autonoma capacità di giudizio con fenomeni di passiva
omologazione o di cattiva influenza che derivano dai modelli negativi, ma ci sono
circostanze in cui l’influsso degli altri produce sulle persone effetti benefici.
_______________________________________________________________________________________
L’influenza sociale è uno scambio vicendevole, un’azione reciproca.
La collaborazione, la discussione, l’innovazione e il progresso della conoscenza
permettono di non essere “impermeabili”.
È necessaria la presenza di due entità sociali perché si possa verificare l’azione
reciproca:
- la fonte: una o più persone che trasmettono materialmente un messaggio.
- il bersaglio: il destinatario di tale messaggio che viene condizionato dalla
fonte.
L’influenza sociale non è un’azione unidirezionale, ma un’interazione reciproca, un
processo circolare.
Persone, gruppi e istituzioni si condizionano a vicenda perché possono essere
contemporaneamente soggetto e oggetto di influenza gli uni con gli altri. Svolgono
quindi il ruolo di fonte e di bersaglio.
_______________________________________________________________________________________
Secondo lo psicologo Herbert Kelman, ci sono tre possibili risposte/reazioni
all’influenza sociale:
1. l’acquiescenza: consiste in un cambiamento puramente esteriore, indotto dalla
possibilità di ricevere ricompense o punizioni da parte della fonte
2. l’identificazione: consiste nella modificazione di comportamenti, azioni e
pensieri al fine di stabilire o mantenere una relazione gratificante con la fonte in
virtù dell’ascendente che questa ha sul soggetto.
3. l’interiorizzazione: consiste in un mutamento non solo esteriore, ma integrato
in un sistema di valori e di credenze profonde.
_______________________________________________________________________________________
All’interno di gruppi l’influenza sociale si manifesta in una sola direzione: verso la
maggioranza.
Nell’influenza della maggioranza ci sono due “fenomeni”:
- il conformismo: in cui l’individuo può subire da parte di altri individui o gruppi
una pressione tale da spingerlo a uniformarsi passivamente alle loro idee e
adeguare la condotta pur di evitare il conflitto.
- il consenso: cioè un’alta concordanza di pensiero e di giudizio tra i membri di
una stessa società, provando un sentimento di appartenenza allo stesso gruppo.
C’è una reciproca influenza, il contributo personale di ciascuno, l’espressione
della propria individualità e la condivisione di modi di vivere, relazionarsi,
abitudini, riti e tradizioni
_______________________________________________________________________________________
Una minoranza inoltre può esercitare una forza persuasiva sulla maggioranza.
Alcune rivoluzioni, infatti, nell’ambito del pensiero, dell’arte e del costume si sono
attuate da minoranze innovative.
Certamente in una comunità dove esistono minoranze sociali discriminate, i
comportamenti di queste risentono degli atteggiamenti e delle scelte della
maggioranza.
Lo psicologo Serge Moscovici ha elaborato la teoria dell’influenza minoritaria, la
condizione necessaria affinché una minoranza possa esercitare un’influenza attiva
sulla maggioranza e che i suoi membri adottino uno stile di comportamento coerente,
fermo e tenace: stile di comportamento definito come consistenza, in grado di:
- mantenersi solidale e compatto al suo interno: coerenza inter-individuale (tra
– tra due...) e sincronica (statico).
- conservare e difendere nel tempo le proprie posizioni: coerenza intra-
individuale (tra – dentro) o diacronica (dinamico).
Secondo Moscovici il tipo di influenza esercitata dalle minoranze è diverso da quello
esercitata dalle maggioranze:
- la maggioranza: ha adesione puramente esteriore (si estingue nel tempo, non
lascia il segno).
- la minoranza: ha un cambiamento più profondo e maturo: una posizione
deviante che porta ad un’adesione più motivata e radicale.
_______________________________________________________________________________________
L'APPRENDIMENTO SOCIALE è la modificazione del comportamento di un soggetto
causata dall’esperienza, che è il prodotto della reciproca interazione fra l’organismo
ed il suo ambiente. Il comportamento è l’insieme dei processi psicologici che
permettono una acquisizione di una modalità di risposta nuova e diversa rispetto a
prima.
Una prova di quanto sia importante l’interazione sociale sono i “bambini selvaggi”, i
quali dopo aver vissuto lontano da ogni forma di contatto umano, dopo esser stati
ritrovati presentavano uno sviluppo percettivo, linguistico e sociale molto diverso dal
nostro (non reagivano agli stimoli sensoriali, non sapevano parlare…). Gli psicologi
conclusero che un ambiente adeguato e il contatto con i propri simili sono
determinanti per l’acquisizione dei tratti umani e anche le possibilità di apprendimento
risultano impoverite. Sostenendo quindi che l’essere umano è condizionato soprattutto
dai valori, dalle norme e dalle credenze della propria cult