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Intelligenza e funzioni mentali superiori

Intelligenza insieme al linguaggio appartiene alla categoria delle funzioni mentali superiori, ovvero quelle funzioni che caratterizzano l'ominazione e che distinguono in modo netto gli esseri umani da ogni altra specie vivente. È definita intelligenza secondo Stern la capacità di un individuo di adattare il proprio pensiero e condotta di fronte a condizioni e situazioni nuove.

Caratteristiche dell'intelligenza

Da questa definizione si evince che il comportamento intellettuale attiene alla capacità di utilizzare le risorse personali ed ambientali per la risoluzione di vecchi e nuovi problemi. Sono caratteristiche dell'intelligenza quindi la capacità di memorizzare e apprendere, l'abilità di risolvere i problemi, l'attitudine a capire in fretta, e l'abilità nell'uso degli schemi mentali. L'intelligenza non è solo logica in quanto permette di osservare un fenomeno dal punto di vista analitico ma anche creativo (Wertheimer, 1965) che consiste cioè nella capacità di immaginare un'alternativa non banale nella percezione o uso di qualcosa: in poche parole l'intelligenza implica l'uso produttivo del pensiero.

Teorie sull'intelligenza

La letteratura su questo argomento si divide tra autori che considerano l'intelligenza come una funzione generale e non multisfaccettata, e altri autori che invece ritengono esistano diverse tipologie di intelligenza.

  • Spearman: Appartiene al primo gruppo e con la teoria del minimo dei fattori individua un fattore unico, il fattore G, cioè un'intelligenza e cioè una capacità generale che consente agli individui dotati di avere risultati ottimali nella quasi totalità delle discipline.
  • Guilford: Del secondo gruppo, individua fino a 120 fattori che compongono l'intelligenza.
  • Thurstone: La posizione oggi maggiormente accreditata, considera l'intelligenza composta di 7 capacità primarie: comprensione verbale e fluidità verbale, capacità numerica, visualizzazione spaziale, memoria, ragionamento, e velocità percettiva.
  • Sternberg: Individua invece 3 diverse tipologie di intelligenza che non riguardano le singole capacità di risolvere specifici compiti, ma piuttosto la globale capacità di adattamento del soggetto al suo ambiente, delle conoscenze delle risorse in esso presenti e la capacità di usufruirne. Distinzione tra intelligenza contestuale, intelligenza empirica, ecc.

Concetto di intelligenza contestuale ed empirica

Quindi distingue un'intelligenza contestuale definita come la capacità di un individuo di adattarsi all'ambiente o la capacità di modificare l'ambiente o cambiare ambiente se quest'ultimo diventa per lui insostenibile; intelligenza empirica definita come l'attitudine a far fronte a nuovi compiti e automatizzarne a.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

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