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Set domande Psicologia clinica

Scienze e tecniche psicologiche (D.M. 270/04)

Docente: Manzoni Gian Mauro

11/06/2019 19:53:26

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Set domande: Psicologia clinica

Scienze e tecniche psicologiche (D.M. 270/04)

Docente: Manzoni Gian Mauro

Lezione 001

01. La professione di Psicologo in Italia:

  • Ha l'obiettivo di favorire il cambiamento, potenziare le risorse e accompagnare gli individui, le coppie, le famiglie, le organizzazioni in particolari momenti critici o di difficoltà.
  • Per essere esercitata, non necessita di iscrizione all'Albo - Sez. A.
  • Si occupa solo di psicopatologia.
  • Non comprende attività di sperimentazione, ricerca, didattica.

02. Il Dottore in Scienze e Tecniche psicologiche:

  • Non si occupa di tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità.
  • Coordina il lavoro degli Psicologi.
  • Applica protocolli per l'orientamento professionale, per l'analisi dei bisogni formativi, per la selezione e valorizzazione delle risorse umane.
  • È uno Psicologo con laurea specialistica in Psicologia (5 anni).

03. Lo Psicologo clinico:

  • Si occupa di diagnosi delle caratteristiche di personalità e assessment delle caratteristiche personali, delle risorse psicosociali, dei bisogni e delle aspettative nelle diverse fasi d'età.
  • Non può esercitare attività di libero professionista.
  • Non può effettuare interventi di psicoterapia, di riabilitazione comportamentale, di rieducazione funzionale e integrazione sociale.
  • Non necessita del diploma di una scuola di specializzazione dedicata allo sviluppo di competenze in psicologia clinica.

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Lezione 002

01. La psicologia clinica:

  • Si occupa solo di sofferenza psicologica.
  • È una disciplina applicata perché si occupa di ricerca sulle persone.
  • Il suo ambito applicativo comprende ogni tipo di sofferenza e/o disadattamento e i mezzi sono esclusivamente psichici.
  • Include solo la dimensione soggettiva del problema.

02. Il disturbo mentale:

  • Include tutti i tipi di malessere.
  • Non è sempre caratterizzato da disabilità.
  • È sempre caratterizzato dalla sofferenza e dal malessere.
  • È una reazione culturalmente attesa nei confronti di un evento.

03. Quale, tra le seguenti affermazioni relative al disturbo mentale, non è corretta:

  • È una reazione culturalmente attesa nei confronti di un evento.
  • Non è primariamente il risultato di devianza sociale o conflitto con la società.
  • Causa stress e disabilità.
  • Non è sempre caratterizzato da sofferenza e da malessere.

04. La psicologia clinica:

  • È assimilabile e riconducibile alla psicopatologia.
  • Si contraddistingue per le teorie, i metodi, gli strumenti di intervento finalizzati alle attività di prevenzione, valutazione, abilitazione-riabilitazione e sostegno psicologico.
  • Non si occupa di prevenzione (primaria e secondaria) del disagio personale.
  • Non si avvale del contributo conoscitivo di discipline non psicologiche, come l'epidemiologia, la fisiologia, la ricerca valutativa, la sociologia sanitaria.

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Lezione 003

01. A partire dagli anni Settanta, nell'ambito della psicologia clinica:

  • Ci si interessa prima di valutazione di abilità intellettive, poi di personalità e di problemi affettivi ed emotivi.
  • Si sviluppano provvedimenti legislativi che consentono il riconoscimento del ruolo dello psicologo clinico.
  • Vi è un declino di interesse per l'attività psicoterapeutica ed uno sviluppo di tecniche di assessment.
  • Ci si occupa di testologia.

02. Dal secondo conflitto mondiale fino agli anni Sessanta:

  • Si sviluppano provvedimenti legislativi che consentono il riconoscimento del ruolo dello psicologo clinico.
  • Gli psicologi non si occupano di psicologia applicata.
  • Gli psicologi non si interessano di attività di assessment.
  • Vi è un riconoscimento dello psicologo clinico.

03. La psicologia clinica da fine Ottocento agli anni Quaranta:

  • Si interessa prima di valutazione di abilità intellettive, poi di personalità e di problemi affettivi ed emotivi.
  • Riceve immediatamente spazio in qualità di disciplina autonoma.
  • Non comprende la testologia.
  • Non prevede la concezione organicistica.

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Lezione 004

01. Il DSM-5:

  • Rispetto alle precedenti edizioni del Manuale, diminuisce il numero di patologie.
  • Si basa su un preciso approccio teorico.
  • Prevede che il ricorso formale al sistema multi-assiale non sia più necessario.
  • Rispetto alle precedenti edizioni del Manuale, include meno riferimenti ai dati oggettivi o strumentali su cui basare la diagnosi.

02. Il Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali:

  • Pone enfasi sulle esperienze del paziente e sul suo contesto interpersonale.
  • È uno strumento che consente di fare diagnosi nosografico-descrittive molto valide.
  • È basato su una diagnosi di tipo dinamico, che tende a sottolineare stati di transizione.
  • Il suo costrutto teorico prevalente colloca il disturbo nell'individuo e attua un'operazione di etichettamento che potrebbe essere patologizzante.

03. Il Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali:

  • È una classificazione categoriale e suddivide i disturbi mentali sulla base di set di criteri con caratteristiche descrittive.
  • Ad eccezione della sua ultima edizione, la 5, si articola in tre assi.
  • È basato su teorie rispetto all'eziologia e al processo fisiopatologico dei disturbi mentali.
  • Include l'Asse II, relativo a sindromi di interesse psichiatrico o disturbi clinici.

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Lezione 005

01. Nel DSM-5:

  • È prevista la co-diagnosi tra Disturbo da deficit attenzione/iperattività e disturbo autistico.
  • La gravità del ritardo mentale è definita dal criterio del Quoziente Intellettivo.
  • Il lutto viene definito come un fattore di forte rischio per la comparsa della depressione.
  • I Disturbi d'ansia includono il Disturbo ossessivo compulsivo.

02. Nel DSM-5:

  • Disturbi un tempo appartenenti a classi assolutamente diverse sono stati accorpati.
  • Rispetto alle precedenti edizioni del Manuale, non è stato ampiamente testato in ambito clinico prima di giungere alla versione definitiva.
  • Prevede che i disturbi siano accomunati per età di insorgenza e non per comunanza di sintomi.
  • Rispetto alle precedenti edizioni del Manuale, viene dedicato uno spazio minore agli strumenti di valutazione dei diversi quadri patologici.

03. Quale, tra le seguenti affermazioni, non è corretta:

  • Nel DSM-IV-TR la diagnosi dei disturbi di personalità è precisa e non mostra eccessivi spazi di sovrapposizione.
  • Nel DSM-IV-TR vi è un eccesso di diagnosi NAS (non altrimenti specificato) di personalità.
  • Nel DSM-IV-TR molti disturbi dell'Asse I si presentano con sintomi simili a quelli che caratterizzano disturbi dell'Asse II.
  • Ogni paziente con disturbo di personalità presenta anche altri concomitanti disturbi di personalità.

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Lezione 006

01. Quale, tra le seguenti affermazioni, non è corretta:

  • La diagnosi dovrebbe essere in relazione con le possibili cause del disturbo.
  • Una diagnosi con forte validità dovrebbe ridurre la possibilità di prevedere uno spettro ampio di informazioni.
  • Le diagnosi hanno validità quando permettono di formulare previsioni accurate sulle relazioni che intercorrono tra osservazioni diverse.
  • La diagnosi dovrebbe permettere di prevedere il probabile decorso del disturbo e la risposta al trattamento.

02. Quale, tra le seguenti affermazioni, non è corretta:

  • Nel DSM-5 il rischio di suicidio è diventato una categoria diagnostica a se stante.
  • Nel DSM-5 l'etichetta "paziente a rischio di demenza" avrebbe potuto indurre a terapie preventive costose e di dubbia efficacia.
  • Nel DSM-5 la diagnosi di "Sindrome da rischio psicotico" avrebbe l'effetto di "psichiatrizzare" inutilmente numerose persone.
  • Nel DSM-5 la diagnosi da "Sindrome da rischio psicotico" si è ritenuta ingiustificata.

03. Quale, tra le seguenti affermazioni, è corretta:

  • La diagnosi dovrebbe essere in relazione con le possibili cause del disturbo.
  • Tutte le sindromi psicopatologiche del DSM hanno un'elevata validità di costrutto.
  • Nel DSM-5 l'affidabilità è più bassa rispetto alle precedenti edizioni del manuale.
  • Nel DSM le diagnosi non sono correlate a compromissioni funzionali, come problemi coniugali o assenteismo sul lavoro.

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Lezione 007

01. Quali, tra le seguenti affermazioni relative all'approccio interpretativo-esplicativo, non è corretta:

  • Ritiene fondamentale capire la causa e l'evoluzione di un fenomeno patologico.
  • Prevede che si "legga dietro" al sintomo per riuscire a costruire un'interpretazione eziologica.
  • Adotta una propria matrice e una sua prospettiva sulla psicopatologia.
  • È ateoretico.

02. Entro un approccio interpretativo-esplicativo, il clinico deve:

  • Attribuire importanza unicamente al sintomo.
  • Applicare una specifica teoria del comportamento.
  • Abbracciare l'eclettismo.
  • Individuare un'unica causa che genera il prodursi di fenomeni psicopatologici.

03. Quale, tra le seguenti affermazioni, è corretta:

  • Nell'approccio nosografico il fermarsi al sintomo determina la perdita di informazioni.
  • Nell'approccio interpretativo l'attenzione è al sintomo.
  • L'approccio nosografico è in grado di spiegare da solo la psicopatologia.
  • Nell'approccio nosografico l'intento è "leggere dietro" al sintomo.

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Lezione 008

01. Quanti sono gli item del Questionario sul Funzionamento Mentale (QFM)?

  • 30
  • 17
  • 27
  • 25

02. Quali delle seguenti affermazioni è corretta:

  • La valutazione del PDM può essere considerata multi-assiale, multi-dimensionale e prototipica.
  • Il PDM propone cluster di sintomi ed evita l'attribuzione di significato in quanto l'obiettivo è di rimanere a-teoretico.
  • Nel PDM il ragionamento è categoriale.
  • Il DSM si colloca nella cornice della psicoanalisi.

03. Il Questionario sul Funzionamento Mentale (QFM):

  • Non si prefigge di misurare alcune delle dimensioni che sono specificamente coinvolte nella psicoterapia.
  • È un questionario self-report costituito da 27 item.
  • Facilita la valutazione del paziente sull'Asse P del Manuale Diagnostico Psicodinamico (PDM).
  • È un questionario clinical-report costituito da 27 item.

04. Il Manuale Diagnostico Psicodinamico (PDM):

  • Tratta il borderline non come un semplice disturbo ma come un range di organizzazione di personalità.
  • È scaturito dal confronto e dal lavoro di una task force di cognitivisti negli Stati Uniti nel 2008.
  • Si hanno dieci tipi di configurazioni e di disturbi di personalità.
  • Considera la personalità come "ciò che si ha e non ciò che si è".

05. Nell'Asse M del PDM, quali tra queste funzioni orienta il clinico nella valutazione del profilo del funzionamento mentale del paziente?

  • Incapacità di auto-osservazione
  • Incapacità di formare rappresentazioni interne
  • Difficoltà di regolazione, attenzione ed apprendimento
  • Qualità dell'esperienza interna, livello di sicurezza e rispetto di sé

06. Quante sono le categorie diagnostiche elaborate nel PDM?

  • 23
  • 10
  • 8
  • 13

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Lezione 009

01. Quale tra queste definizioni indica il genotipo?

  • È il prodotto dell'interazione tra fenotipo ed ambiente
  • È un'entità statica
  • L'insieme di tutte le caratteristiche comportamentali manifeste
  • Il corredo genetico di una persona

02. Nell'ambito del paradigma genetico, quali tra i seguenti sono "fattori unici"?

  • Livello di reddito
  • Stile educativo
  • Stato coniugale
  • Relazioni amicali

03. Cosa s'intende per "epigenetica"?

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Lezione 010

01. Quali tra le seguenti zone del cervello è coinvolta nei processi di attenzione verso stimoli emotivi rilevanti e nella memoria di eventi dal forte contenuto emozionale?

  • Ippocampo
  • Area del setto
  • Amigdala
  • Giro del cingolo

02. Quali tra queste zone del cervello regola il metabolismo e la pressione arteriosa?

  • Ippocampo
  • Giro del cingolo
  • Ipotalamo
  • Area del setto

03. Quale zona del cervello ha dimensioni ridotte nei pazienti con disturbo da stress post-traumatico, depressione e schizofrenia?

  • Ippocampo
  • Ventricoli cerebrali
  • Ipotalamo
  • Amigdala

04. Quale neurotrasmettitore è coinvolto nei disturbi d'ansia?

  • Dopamina
  • Istamina
  • Serotonina
  • GABA

05. Quali tra questi neurotrasmettitori è coinvolto negli stati maniacali?

  • Serotonina
  • Noradrenalina
  • Dopamina
  • GABA

06. Quali tra questi recettori sono coinvolti nei deliri e nelle allucinazioni della schizofrenia?

  • Recettori della dopamina
  • Recettori del GABA
  • Recettori della noradrenalina
  • Recettori della serotonina

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Lezione 012

01. Nel disturbo antisociale di personalità e nel disturbo di abuso di alcool, qual è il fattore socio-culturale di maggiore incidenza?

  • Genetica
  • Cultura
  • Identità di genere
  • Appartenenza etnica

02. In che percentuale le emozioni influenzano la psicopatologia?

  • 85%
  • 10%
  • 98%
  • 50%

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Lezione 013

01. A quale quadro psicopatologico appartengono i disordini del pensiero?

  • Disturbo del carattere
  • Nevrosi
  • Personalità borderline
  • Psicosi

02. Quale tra queste caratteristiche si riferisce al paziente psicotico?

  • Conflittualità con regressione degli aspetti pulsionali
  • Io fragile
  • Capacità compromessa di effettuare l'esame di realtà
  • Utilizzo eccessivo dei meccanismi di difesa

03. Quali tra questi 4 termini specifici fa riferimento all'organizzazione stabile della psiche?

  • Sindrome
  • Sintomo
  • Struttura
  • Segno

04. Quale tra queste 4 caratteristiche si riferisce al paziente nevrotico?

  • Meccanismi di difesa primitivi
  • Meccanismi di difesa evoluti
  • Capacità compromessa dell'esame di realtà
  • Capacità di adattarsi superficialmente all'ambiente

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Lezione 014

01. Quali tra i seguenti è un disturbo dell'umore?

  • Parafilie
  • Disturbo distimico
  • Disturbo da stress post-traumatico
  • Disturbo ossessivo-compulsivo

02. Cosa s'intende per fobia specifica?

  • Ansia e preoccupazione per eventi ed attività che vengono giudicate potenzialmente pericolose
  • Ansia provata dall'essere in situazioni o luoghi da cui è difficile ricevere aiuto
  • Paura marcata, persistente, irragionevole o sproporzionata per situazioni circoscritte o stimoli specifici
  • Paura marcata e persistente relativa a una o più situazioni sociali e prestazionali

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Lezione 015

01. Nel DSM IV TR, quale tra questi disturbi di personalità appartiene al cluster A "originale-eccentrico"?

  • Disturbo evitante di personalità
  • Disturbo schizoide di personalità
  • Disturbo antisociale di personalità
  • Disturbo istrionico di personalità

02. Nel DSM IV TR, quale tra questi disturbi di personalità appartiene al cluster B "drammatico-imprevedibile"?

  • Disturbo paranoide di personalità
  • Disturbo dipendente di personalità
  • Disturbo borderline di personalità
  • Disturbo schizotipico di personalità

03. Quali tra i seguenti è un disturbo somatomorfo nel DSM IV TR?

  • Disturbo dissociativo dell'identità
  • Depersonalizzazione
  • Disturbo di conversione
  • Amnesia

04. Secondo il DSM IV TR, quale tra queste caratteristiche connota il disturbo borderline di personalità?

  • Assenza di comportamenti suicidari ed auto mutilanti
  • Relazioni stabili personali
  • Marcata instabilità dell'immagine di sé e della percezione del sé
  • Assenza di ideazione paranoide

05. Secondo l'approccio psicoanalitico, quale di questi aspetti è peculiare del funzionamento psichico della personalità borderline?

  • Controllo degli impulsi
  • Scarsa integrazione dell'identità
  • Impiego di difese mature
  • Vita sessuale adeguata

06. Nel DSM IV TR, quale tra questi disturbi viene raggruppato nel cluster C "ansioso-spaventato"?

  • Disturbo dipendente di personalità
  • Disturbo narcisistico di personalità
  • Disturbo paranoide di personalità
  • Disturbo schizotipico di personalità

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Lezione 016

01. La persona che si rivolge allo psicologo clinico:

  • Non sperimenta una condizione di malessere generale.
  • Nega la propria con
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/08 Psicologia clinica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gpd96 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Manzoni Gianmauro.
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