CD; 0-3R classificazione e disturbi
Assi diagnostici
ASSE I disturbi clinici
ASSE II classificazione della relazione
ASSE III disturbi e condizioni mediche dello sviluppo
ASSE IV agenti psicosociali di stress
ASSE V funzionamento emotivo e sociale
Obiettivi principali
- Individuare fattori di rischio; predittivi per la prognosi
- Raccogliere informazioni; sistematizzazione della metodologia di osservazione
- Ponderare il peso dell'influenza reciproca di diverse diagnosi su assi diversi
- Approccio categoriale
- Riconoscimento dei soggetti deboli ma non gravi
- Archiviazioni e annotazioni cliniche; per revisioni e classificazioni aggiornate per il futuro
- Studi di follow-up longitudinali
- Basi studi per interventi; definizione situazione clinica e modello terapeutico
Entità e strumenti diagnostici
A.A.C.A.P. Accademia Americana di Psichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza
RDC-PA; criteri diagnostici di ricerca in età prescolare
ZERO TO THREE 1987 (creata da clinici e ricercatori)
Classificazione diagnostica
CD; 0-3R classificazione diagnostica della salute mentale e dei disturbi dello sviluppo, strumento complementare, insieme al DSM e l'ICD (gamma sindromi infanzia, focus caratteristiche evolutive e disturbi).
Elementi di diagnosi
- Pattern di sviluppo adattivi e maladattivi
- Significato delle differenze individuali nell'infanzia
2000-2001, gruppo di lavoro americano, RDC-PA incorporati nel CD 0-3R, specifica disturbi osservati in età prescolare. CD 0-3R focalizzata sulla relazione di accudimento e sul funzionamento socioemotivo dei primi 3 anni di vita. Disturbo principale su ASSE I (DSM), condizioni mediche che possono influenzare lo sviluppo emotivo ASSE III (ICD).
Processo diagnostico
Continuo, per cogliere sfaccettature e cambiamenti (rapidissimi data l'età di interesse).
- Classificazione disturbi
- Valutazione del soggetto ➔ differenze individuali, qualità relazioni, sistema culturale di riferimento
- Creare uno schema diagnostico globale: I, II, III ➔ classificazione; IV, V ➔ valutazione del soggetto
Intervento: comprensione del soggetto e delle sue relazioni, prendere in considerazione tutte le aree di intervento.
Valutazione e intervento
3-4 sedute comprendono:
- Intervista ai genitori
- Osservazione diretta del funzionamento familiare
- Raccogliere informazioni sulle caratteristiche individuali
- Valutazione reattività e processazione sensoriale, tono motorio, capacità di pianificazione motoria
- Valutare: punti di forza e di debolezza, capacità globali di adattamento e funzionamento relativi al livello di età (aree principali di sviluppo attese)
- Analisi per ogni area (competenze e difficoltà)
- Trattamento globale e piani di intervento preventivi
Disturbi clinici
Disturbo post-traumatico da stress (100)
Tenere conto del contesto del trauma, caratteristiche di personalità e temperamento, capacità dei genitori. Valutare livello di sviluppo (sintomi 1 mese).
1) Bimbo stato esposto evento traumatico (morte reale o temuta, danni, minacce a sé o ai suoi cari)
2) Rivivere l'evento (nel gioco, incubi, flashback, dissociazione, ritorno della tematica, segni stress vegetativo)
3) Paralisi della responsività o interferenza a livello evolutivo (ritiro sociale, affetti ristretti, interesse scarso, evitamento)
4) Aumento dell'arousal+ regressione dello sviluppo, aggressività, nuove paure
Disturbo da deprivazione/maltrattamento (150)
Contesto di deprivazione, maltrattamento. Trascuratezza genitoriale persistente, abuso fisico o psicologico documentato, indisponibilità del caregiver. Comportamenti disturbati e inappropriati al livello di sviluppo.
1) PATTERN INIBITO O RITARDO EMOTIVO; non cerca conforto, ha una risposta minima al conforto, gli affetti positivi sono limitati, eccesso di irritabilità/tristezza/paura, ridotta reciprocità socioemotiva
2) PATTERN INDISCRIMINATO O DISINIBITO; comportamento iperfamiliare con chiunque, nessun controllo del caregiver in ogni contesto, esce con qualsiasi adulto senza reticenze (comportamento di attaccamento con tutti)
3) PATTERN MISTO 1-2
4) Attenzione che non sia DPS prima di formulare diagnosi
Disturbo affettivo (200)
Difficoltà nella regolazione degli affetti, umore depresso, ansia, paura, rabbia (valutare se generalizzato in più contesti e situazioni o se specifico).
Reazione prolungata a perdita/dolore (210)
Almeno 3 sintomi: perdita del caregiver primario (qualsiasi stadio della sequenza protesta/disperazione/distacco).
1) Piange, chiama, cerca-rifiuta consolazione-ritiro emotivo, mancanza di attività-alimentazione disturbata-sonno disturbato-arresto dello sviluppo, regressione-riduzione della gamma degli affetti-ricordando la perdita; distacco/indifferenza, perdita della memoria, sensibilità/angoscia acuta, forte reazione emotiva a temi attinenti o di fronte a oggetti ricordo
2) Cambiamento del funzionamento
3) Sintomi per la maggior parte del giorno per almeno 2 settimane
Disturbo d'ansia (220)
Definire la differenza tra ansia e paure fisiologiche e il disturbo, differenze tra il temperamento ansioso e il disturbo. Difficoltà di valutazione per i bimbi non verbali e l'influenza dei genitori. 2 anni in poi ➔ DSM, RDC-PA; inferiori 2 anni ➔ disturbo d'ansia NAS.
Criteri generali: angoscia, evitamento attività associate - in 2 o + attività o in + relazioni, ansia incontrollabile, limitazioni al normale funzionamento, persistente (indagare familiarità positiva per ansia o depressione).
Disturbi ansia specifici (2 anni in su), sottotipi:
Disturbo ansia separazione (221)
1) Ansia eccessiva o inappropriata all'età alla separazione da casa o dalla figura di riferimento (3 o +); angoscia eccessiva e ricorrente o anticipatoria - preoccupazione eccessiva o persistente alla separazione - rifiuto verso l'asilo o altri luoghi per evitare la separazione - paura o rifiuto di stare a casa senza la figura di riferimento - paura o rifiuto di andare a dormire - incubi ricorrenti di separazione - lamentele o sintomi fisici
2) Angoscia clinicamente significativa (evitamento)
3) Limita il funzionamento
4) Non è DPS
5) Almeno 1 mese
Fobia specifica (222)
1) Paura eccessiva, irragionevole, persistente in presenza o anticipazione di situazione o oggetto temuto
2) Esposizione allo stimolo (stesse reazioni)
3) Evitamento situazione o oggetto e intensa angoscia se il contatto è inevitabile
4) Evitamento e ansia anticipatoria provocano angoscia clinicamente significativa (evitamento e limitazioni funzioni sviluppo)
5) Non inquadrabile in DOC o altro
6) Almeno 4 mesi
Disturbo ansia sociale (223)
(tutti i sintomi)
1) Marcata paura in situazione sociale o in performance che implica giudizio da parte di terzi
2) Situazioni sociali provocano reazioni di ansia
3) Evitamento o sofferenza intensa in situazioni sociali
4) Compromissione significativa delle funzioni quotidiane
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Riassunto esame Psicodiagnostica, prof. Lis
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