PSICOBIOLOGIA
PROGRAMMA
Introduzione alla Psicobiologia: Cellule del SN Trasmissione sinaptica Neurotrasmettitori
Cenni sull’anatomia del SN
Metodi in Psicobiologia
Memoria e Apprendimento
Droghe e dipendenza
Stress: biologia, adattamento, patologia
Psiconeuroimmunologia e brain-gut axis (Luca Carnevali)
Psiconeuroendocrinologia e brain-heart axis
–
seminari: Leonardo Fogassi I neuroni specchio
articolo per psicobiologia dello stress: Koolhaas JM, …Sgoifo A, et. al. Stress revisited: a
critical evaluation of the stress concept. Neuroscience & Biobehavioral Reviews 35:1291-
1301, 2011
Prova orale: presentazione in gruppo di dati sperimentali e bibliografici (da 7/10 in poi
Gennaio 2022…1/3 del punteggio) + prova scritta di 2 domande aperte (⅔ di punteggio)
dati- file exel- statistica-ppt + dati da articolo pubmed simile.
1’300 g…QUANTI NEURONI? QUANTE CELLS DELLA GLIA?
86 miliardi Gi Ne R (rapporto cellule glia su neuroni)=1.5 → 100’000 miliardi
NUMERO NEURONI PRESENTI:
Fruit fly: 100.000 neurons
Cockroach: 1.000.000 Rat: 200.000.000
Cat: 1.000.000.000
Chimpanzee: 7.000.000.000
Elephant: 23.000.000.000
il cervello ha prestazioni di alto contenuto cognitivo raffinato.
libro la mente dipinta.
temi ricorrenti del corso: apprendimento critico, interdisciplinarietà, sottofondo evolutivo,
implicazioni cliniche
darwin è riconosciuto come progenitore di questa disciplina
il padre della BIOPSYCHOLOGY (Behavioral Neuroscience) ad oggi viene considerato
D.O.HEBB psicologici più complessi sono il risultato dell’attività cerebrale
Anche i fenomeni
Per lungo tempo, la ricerca sulle
basi neurobiologiche delle emozioni…un tabù
Carattere elusivo delle emozioni
«Non si può quantificare i sentimenti»
«Non abbiamo strumenti per misurare la coscienza»
«Gli animali non posseggono una vera coscienza» «Gli animali non provano vere emozioni»
che assembla informazioni provenienti da …
La P. è una disciplina integrativa,
-Neuroanatomia, struttura del sistema nervoso
dell’attività del sistema nervoso
-Neurochimica, basi biochimiche
-Neuroendocrinologia, integrazione tra sistema nervoso e sistema endocrino
effetti delle “drugs” sull’attività nervosa
-Neurofarmacologia,
-Neurofisiologia, funzioni del sistema nervoso (a livello cellulare, di circuito e di rete)
-Neuropatologia, disordini del sistema nervoso
...e le applica allo studio dei substrati biologici del comportamento
approcci alla ricerca psicobiologica
1. soggetti umani e non umani
2. procedure sperimentali e non sperimentali
3. ricerca pura e applicata
1… soggetti umani : seguono istruzioni, riferiscono le esperienze soggettive(nb. non
corrisponde sempre al vero, non è univoca), sono i meno costosi!
soggetti non umani: cervello e comportamento (relativamente) più semplici, approccio
comparativo. esempio pratico nella disfunzione
e cardiocircolatoria, problmi: standardizzazione
dei fattor di stress. scala temporale delle
patologie cardiovascolari, questioni etiche. per
questi motivi si preferisce utilizzare il modello
animale.
NB: aspetti etici
per verificare l’ influenza dello stato di stress è
stato condotto un esperitmento in topi con la
fibrosi ed è emerso che: (controlli=no stress). animale stressato aumenta il tasso di fibrosi
nell’ ordine di 6 volte. la densità dei foci fibrotici è 4 volte maggiore nell’ animale stressato
rispetto quello lasciato residente nella sua gabbia senza ulteriori stress.
solo lo stress cronico per 2 settimane in un animale sperimentale produce un danno
cardiaco. si vedono aree di discontinuità tissutale cardiaca e qui c’è più probabilità di eventi
extrasistolici o aritmici più complessi. qui riesco a standardizzare lo stress, a differenza del
caso umano perché qui allevo il topo in modo uguale.
2… procedure sperimentali. il metodo sperimentale: che cosa CAUSA che cosa.
-variabile indipendente-tipo di stress
la differenza tra le condizioni sperimentali in esame ES: stressor fisico e stressor mentale
-variabile indipendente- parametro ormonale
la variabile misurata per verificare l’ effetto della variabile indipendente ES: cortisolo salivare
-confounded variables.
ES:ritmo cardiaco del parametro ormonale → il momento del giorno influisce molto nell’
andamento circadiano, ha un suo ritmo.
devo eliminare tuttel e variabili che possono confondere il risultato e renderlo inutilizzabile.
posso agire in 2 modi : between subjects design . confronto 2 animali diversi che hanno fatto
le 2 tipologie di stress che voglio confrontare, quindi un po e un po
within subjects design: stessi animali sottoposti alle stesse condizioni di stress
2… procedure non sperimentali
nell’ uomo limitazioni etiche ad uno studio sperimentale controllato.
es: studi quasi sperimentali
acker 1984: effetti alchol sul SNC ha confrontato ex alcolisti vs non bevitori. prende in
considerazione questi 2 gruppi. c’è stata una ssegnazione non random perché l’ alcolista era
in quel gruppo, non poteva passafre a non alcolista.
riscontra:
negli alcolisti una scarsa performance in test du abilità percettica, motori a ecognitiva.
sottoponendo a TAC si osservano danni trutturali.
le confounded variables erano numerose che se non tenute in conto rischiano di sfalsare.
per esempio sono: suscettibilità e traumi, consumo di altre droghe, diete povere.
conclusione corretta dello studio: esiste una correlazione (non un rapporto causa-effetto) tra
alcol e danno strutturale/funzionale.
studi non sperimentali si chiamano case studies e sono incentrati su una singola
osservazione. c’è una scarsa generalizzabilità. da qui studi più dettagiualti e i case studies
restano fonti di ipotesi molto utili.
3… contenzioso ricerca pura e ricerca applicata.
RP= è detta fine a se stessa. le applicazioni derivano dalla comprensione dei meccanismi di
base
RA= miope scorciatoia perché si guarda solo obiettivo pratico senza tenere conto di aspetti
pratici e rigori che una Ricerca richiede. ricadute pratiche, questo è un punto a favore nella
scelta di finanziamento economico.
non c’è una parte giusta, bisogna fare entrambe le fasi, prima pura e poi applicata. questo è
il compromesso più logico ed efficace per ottenere un finanziamento.
LE SEI BRANCHE PRINCIPALI DELLA PSICOBIOLOGIA
Psicologia fisiologica Psicofarmacologia Neuropsicologia Psicofisiologia Neuroscienze
cognitive Psicologia comparata
-PSICOLOGIA FISIOLOGICA (Physiological Psychology)
Studia le basi neurali del comportamento mediante la manipolazione diretta (elettrica,
chirurgica) del SNC in condizioni sperimentali controllate
Soggetti: animali di laboratorio
Tradizione nella ricerca pura: contributo allo sviluppo di teorie sul controllo nervoso del
comportamento
-PSICOFARMACOLOGIA (Psychopharmacology)
La manipolazione del SNC e del comportamento mediante “drugs” (molecole con propietà
psicoattive) in esperimenti controllati Soggetti: animali di laboratorio, successivamente
soggetti umani
Soprattutto ricerca applicata (sviluppo di nuovi farmaci)
-NEUROPSICOLOGIA (Neuropsychology)
Studio degli effetti psicologici-comportamentali di un danno cerebrale
Soggetti umani: pazienti con deficit neurologici (es. mnestici) (patologie, traumi, interventi
neurochirurgici)
x lo + case studies e quasi esperimenti
ricerca applicata: ausilio nella diagnosi e nella terapia
-PSICOFISIOLOGIA (Psychophysiology)
Studio della relazione tra attività fisiologica e processi psicologici
Soggetti: umani (misure non invasive) es.: correlati fisiologici delle emozioni
- EEG
- tensione muscolare
- misure di attività del sistema nervoso vegetativo (HRV, SC)
-NEUROSCIENZE COGNITIVE (Cognitive neurosciences)
Studio delle basi neurali delle funzioni cognitive
Cognizione = processi superiori (pensiero, linguaggio, memoria, apprendimento)
Soggetti di studio: x lo + umani e primati non umani
Metodi utilizzati in questa branca: es. functional brain imaging (registrazione di immagini
dell’attività cerebrale in vivo)
-PSICOLOGIA COMPARATA (Comparative Psychology)
descrive il fenotipo comportamentale (più che i meccanismi che lo determinano) in
condizioni controllate di laboratorio
genetics, evolution and adaptiveness of behavior
Etologia: studio del comportamento animale (nell’ambiente naturale)
“...The biology in psychobiology should include, besides the latest in physiological methods
of ethology, ecology, evolution… the complete
and thoughts, the whole-animal approaches
psychobiologist should use whatever explanatory power can be found with modern
physiological techniques, but never lose sight of the problems that got us going in the first
behavior of the whole, functioning, adapted organism…”
place: the integrated (Dewsbury,
1991) BAD SCIENCE
in questa disciplina si verificano dei BAD
SCIENCE ovvero studi che non rispettano e
interpretano correttamente i risultati finali,
originando cosi fake news.
la psicobiologia è molto ricca di bad science
DUE ESEMPI DI “BAD SCIENCE”
IN PSICOBIOLOGIA
1. Josè Delgado (1915-2011)
Controllo dell’aggressività. introduce elettrodo nel nucleo caudato (gangli della base), viene
stimolato a distanza questo elettrodo e questa stimolazione veniva fatta quando l animale
stava caricando il torero. provoca un’ arresto della carica dell’ animale che torna ndietro.
questo esperimento conclude che ha individuato il centro della mansuetudine (taming).
Morgan’s canon (1852-1936) “…in no case is an animal activity to be interpreted in terms of
higher psychological processes, if it can be fairly interpreted in terms of processes which
stand lower in the scale of psychological evolution and development…”
applicando il canone di morgan hanno iniziato ad obiettare che La stimolazione potrebbe
avere indotto: nausea, deficit sensoriali, sonnolenza, cecità temporanea, ecc..… causando
variabili confondibili
Analisi accurata del videotape
La carica aggressiva si arrestava poiché l’animale era forzato a virare in una direzione…. più
plausibile che la stimolazione attivasse un pathway neurale coinvolto nel movimento…
2. Egas Moniz (1874-1955) Lobotomia prefrontale
Lobotomia Prefrontale è la resezione delle connessioni
talamo-corticali come trattamento delle malattie mentali
Scimpanzè - Frustrazione da errori in un task di
ricompensa alimentare - Lesione bilaterale dei lobi
l’ ingresso dall’
prefrontali. la versione italiana preverde
orbita, transorbitale
LOBOTOMIA PREFRONTALE ANALISI DEL CASO
Basato su una singola osservazione in un singolo contesto diversità individuale
- diversità tra specie
Primi report positivi basati su valutazioni degli stessi chirurghi che eseguivano gli interventi
Beneficio terapeutico variabile
Effetti indesiderati: ridotta emozionalità, scarsa percezione del rischio, attacchi epilettici
Premio Nobel 1949
Pratica abbandonata dopo 40'000 interventi (soltanto negli USA)
“ Some regard sound scientific methods as unnecessary obstacles in the paths of patients
seeking treatment and therapists striving to provide it. However, the practice of prefrontal
lobotomy should caution us against abandoning science for expediency. Only by observing
the rules of science can scientists protect the public from wrong scientific claims” (Carroll
1984)
P.S.: Moniz fu reso paraplegico da un proiettile conficcatosi nel midollo spinale…. ...e
sparatogli da uno dei suoi pazienti
MODELLO PSICOBIOLOGICO sulla biologia del comportamento
la componentew epigenetica è molto presente in questo concetto.
L'epigenetica (επί, epì = "sopra" e γεννετικός, gennetikòs = "relativo
EPIGENETICA:
all'eredità familiare") studia i cambiamenti che influenzano il fenotipo senza alterare il
genotipo… Descrive le modificazioni ereditabili che variano l’espressione genica, ma senza
alterare la sequenza del DNA. Si occupa dei fenomeni ereditari nei quali il fenotipo è
determinato non tanto dal genotipo ereditato in sé, quanto dalla sovrapposizione al genotipo
stesso di "un'impronta" che ne influenza il comportamento funzionale.
Un segnale epigenetico è un qualsiasi cambiamento ereditabile che, senza alterare la
sequenza nucleotidica di un gene, ne modifica l’attività. È lo studio delle modificazioni
fenotipiche ereditabili causate da meccanismi diversi dai cambiamenti nella sequenza
genomica, ovvero lo studio di meccanismi molecolari mediante i quali l'ambiente altera il
grado di attività dei geni senza tuttavia modificare l'informazione in essi contenuta, ossia
senza modificare le sequenze di DNA.
semplificando i meccanismi molecolari : METILAZIONE DELLA CITOSINA A LIVELLO DEL
DNA…inattivazione
ACETILAZIONE DELLE PROTEINE DELL’ISTONE…attivazione
nell’ontogenesi del comportamento
Fattori genetici ed esperienza interagiscono
esempio del caso Ratti “maze bright” e “maze dull”
MSTRA, studio in minnesota sui gemelli cresciuti separatamente
depressione
“maze bright” e “maze dull”
Ratti
Tryon (1934)…. in controtendenza….dimostrò che i caratteri del fenotipo comportamentale
possono essere sottoposti a selezione mirata (= simili messi con la tipologia di topi
esattamente apposto ). si mette il topo davanti a un problema, labirinto vero il cibo
compiendo il minor numero possibile di errori.
è riuscita a produrre dei topi molto bravi e altri molto poco bravi nello svolgere questo
compito.
grafico esplicativo inizio distribuzione equa nelle varie fasce d’
errore, ho una distribuzione tipica di
frequenza.
alla quarta generazione di allevamento
selettivo si ottiene una separazione in 2
sottopopolazioni con margine di
sovrapposizione ma ce trand definito alla 8
generazione dove i topi bravi si sono distinti
da quelli scarsi
si vede questa separazione al procedere
delle generazioni in termine di errori
commessi al procedere nel labirinto.
possibile obiezione che si può fare: manca il cross fostering di controllo, ovvero prendo i
piccoli dalla pancia di una madre e li metto sotto la pancia di un’ altra. sto eliminando la
componente ambiente materno, così si evita la possibilità che alcuni siano più bravi perché
la madre ha fatto più cure parentali nei loro confronti. questo viene fatto e si verifica che la
componente genetica è cruciale. poi da qui so sono fatte altre successive selezioni mirate es
ansia, aggressività…
è importante manipolare l’ ambiente in cui si prendono i topi, si prende un ambiente
arricchito da oggetti, tunnel, rampe. facendo uno studio con topo che è cresciuto in un
ambiente arricchito la differenza tra topo intelligente e non intelligente non cambia, si
equiparano. …contributo dell’esperienza !
GENETICA DELLE DIFFERENZE PSICOLOGICHE NELL’UOMO studio
Quanto dell’intelligenza dipende dai geni e quanto dall’esperienza ?
dei geni e dell’esperienza sullo sviluppo di un comportamento o di una
Gli effetti
caratteristica psicologica non sono separabili (%G + %E)
sono separabili: gli effetti dei geni e dell’esperienza sulle differenze individuali per un
comportamento
Genetisti del comportamento: in che proporzione la variabilità tra soggetti dipende da
differenze genetiche e da fattori esperienziali → per fare questo studio la popolazione
preferenziale usata sono stati i gemelli monozigotici.
studio fatto su Gemelli monozigotici e dizigotici dati in adozione a gemelli diversi. fatti da
THE MINNESOTA STUDY OF TWINS REARED APART (Bouchard - Science 1990 e 1994)
Studio su 59 coppie di gemelli monozigotici e 47 di gemelli dizigotici cresciuti separatamente
Controllo: gemelli mono- e dizigotici cresciuti insieme
fatto poi il TEST DI PERSONALITA’ E
INTELLIGENZA (IQ)
Gli elevati coefficienti di correlazione dei gemelli
monozigotici suggeriscono che le differenze
genetiche rappresentano un fattore importante
nella determinazione delle differenze individuali
di QI. qui il controllo erano gemelli cresciuti nello
stesso ambinete e insieme.
coefficiente di correlazione= se preno 6 coppie
di gemelli ognuno ha asse a gemello e b
gemello, tipro retta di regressione sulle cordinate
cartesiane e ho un coefficiente che se è 1→ quano gemello A prende 80, anche gemello B.
In statistica, l'indice di correlazione di Pearson tra due variabili statistiche è un indice che
esprime un'eventuale relazione di linearità tra esse
MSTRA: CONSIDERAZIONI
Distorsione dei risultati da parte dei media….”il 70% dell’intelligenza è ereditaria”
-) enfasi sulle similarità, per concludere che Bob e Bob sono virtualmente identici
falsa impressione che il MSTRA fornisca un’indicazione sul contributo relativo di geni ed
-)
esperienza allo sviluppo delle facoltà intellettive
Lo studio fornisce indicazioni sul contributo delle differenze genetiche alle differenze
fenotipiche tra soggetti, in particolare alle differenze di QI. Ma nulla conclude riguardo al
contributo relativo di geni ed esperienza allo sviluppo dell’intelligenza umana
-) scarsa variabilità della componente esperienza
-) tuttavia, gli studi sui gemelli umani e su modelli animali indicano che non esiste
virtualmente alcuna differenza psicologica che non abbia una significativa base genetica
-) le differenze genetiche promuovono le differenze psicologi
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