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Protagora e la società

Appunti di filosofia politica su Protagora e la società basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del professore Flaschi dell’università degli Studi di Padova - Unipd, della facoltà di scienze politiche. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Filosofia politica docente Prof. G. Fiaschi

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La ricerca della verità non è un mero esercizio dialettico ove prevale l’opinione di colui che è maggiormente

persuasivo.

L’idea del saggio di far prevalere il discorso giusto su quello ingiusto apre la strada sulla ad un’idea scettica.

Su tale idea si basa l’idea politica di un’apertura ai molti.

La risposta di Protagora, riconducendo la questione dall’ordine politico alla misura data dall’uomo,

risultava certamente più adeguata al dibattito nel nuovo spazio pubblico democratico.

Questa risposta implicava un riferimento troppo indeterminato alla comune utilità, aprendo la strada a

sviluppi di carattere scettico e utilitaristico.

Se non era stato nelle intenzioni di Protagora opporre la determinazione contingente dell’ordine politico alla

physis,

aprendo nell’idea di ordine politico una frattura non soltanto eversiva, ma capace anche di dissolvere la

stessa comunità politica.

L’arte di persuadere può essere usata per stravolgere la verità. La seconda sofistica mise in contrasto le leggi

naturali con la leggi della città (physis vs nomos).

L’opinione del sofista Antifonte (fine V secolo), è che l’ordine naturale si oppone all’ordine politico, la

tecnica politica diventa tecnica di produzione dell’ordine e l’ordine politico null’altro che il risultato del

volere e dell’attività dei singoli per contrastare la naturale uguaglianza degli uomini.

L’ordine politico è un artificio che viene usato per contrastare la naturale uguaglianza degli uomini spinta

fino all’eccesso.

l’opinione del sofista Trasimaco, che definiva la giustizia come l’utile del più forte, il sentimento di

appartenenza che è essenziale alla comunità si sarebbe risolto in un semplice confronto di forze particolari.

L’appartenenza alla comunità politica verrebbe a ridursi come semplice confronto delle forze politiche nella

polis.

La distanza fra l’idea di uomo nella Grecia antica e l’idea moderna di individuo si ritrova comunque nel

fatto che anche i sofisti non pensano mai che il giusto stia nella decisione della maggioranza, ma, anche

nelle versioni più radicali della seconda sofistica, pensano solo che non possa trovarsi una misura comune

di giustizia.

La seconda sofistica esprime in maniera scettica la misura della giustizia.

L’idea di noi moderni secondo cui ciò che pensa la maggioranza sia giusto ha origini diverse derivate

dall’ideologia cristiana.

La democrazia della Grecia classica (Atene) non è mai simile alla nostra democrazia rappresentativa,

perché in ogni caso manca il necessario presupposto, cioè l’idea moderna di individuo.

Il nesso fra singolo cittadino e comunità politica è alla base anche della scelta di Socrate di ubbidire alle

Leggi della Città anche quando ne deriva una condanna ingiusta, nel suo caso la pena di morte.

Socrate (quello descritto da Platone) è una figura politica nella quale prevale l’esigenza di far valere il giusto

politico come esso può emergere da un discorso filosofico ben argomentato ed orientato alla verità.

Esempio del modo di pensare di Socrate.

P (428- 347), Critone

LATONE

Cosicché, se noi [le leggi della Città] tentiamo di mandare a morte te [Socrate], reputando che ciò sia giusto,

tenterai anche tu con ogni tuo potere di mandare a morte noi che siamo le leggi e la patria, e dirai che ciò

facendo operi il giusto, tu, il vero e schietto zelatore della virtù? O sei così sapiente da avere dimenticato che

più della madre e più del padre e più degli altri progenitori presi tutti insieme è da onorare la patria, e che ella

è più di costoro venerabile e santa, e in più augusto luogo collocata da dei e da uomini di senno? e che la

patria si deve rispettare, e più del padre si deve obbedire e adorare, anche nelle sue collere; e che, o si deve


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3 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso laurea in scienze politiche, studi internazionali, governo delle amministrazioni
SSD:
Università: Padova - Unipd
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher r.deluchi96 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filosofia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Padova - Unipd o del prof Fiaschi Giovanni.

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