IL MOVIMENTO
Che cos’è il movimento? E’ una fra le più importanti funzioni organiche dell’uomo. La vita
umana si manifesta attraverso il movimento, ma anche i nostri bisogni più essenziali sono
legati al movimento. Anche nel sonno alcuni muscoli lavorano senza sosta. Ed anche per
stare fermi, in piedi o seduti abbiamo bisogno che alcuni nostri distretti muscolari siano in
movimento. Il nostro corpo è fatto per muoversi. Gli effetti positivi del movimento sul nostro
corpo sono ad esempio?
● Sistema cardiovascolare
● Ossa e articolazioni
● Umore
● Malattie metaboliche
● Medicina naturale con pochi effetti collaterali
A cosa serve il movimento?
Miglioramento, Sviluppo delle Miglioramento delle
Sviluppo delle mantenimento e capacità di capacità motorie,
capacità intellettive conservazione della comunicazione e di delle abilità e della
funzionalità interazione con gli capacità di
dell’organismo altri prestazione
MOVIMENTO E SVILUPPO INTELLETTIVO
Le esperienze motorie portano il bambino a conoscere e sperimentare il rapporto con
l’ambiente ed hanno un ruolo decisivo nello sviluppo della percezione cioè l’elaborazione
delle informazioni sensoriale provenienti dall’esterno del nostro corpo (udito e vista), dalla
superficie del corpo (tatto) e dal suo interno (propriocezione).
Esperimento di Held e Hein: Due gatti dello stesso parto, per i primi 10 giorni dalla nascita
vengono lasciati uno libero e l'altro racchiuso in uno spazio limitato. Il primo aveva sviluppato
una capacità di adattamento all'ambiente grazie alla totale libertà di movimento. Il secondo si
muoveva come se fosse ancora cieco.
Le sollecitazioni tattili, visive ed uditive provocate dal movimento stimolano e sviluppano i
processi cerebrali che sono alla base della costruzione della memoria e delle capacità
mentali. Il movimento ha anche influenza sugli aspetti emotivi, affettivi e morali.
Sintesi degli effetti del movimento sullo sviluppo intellettivo:
1. Sviluppa, stimola e migliora la funzionalità delle vie sensoriali afferenti (cioè maggiori
informazioni al cervello). Le afferenze maggiormente utilizzate sono la tattile, visiva
uditiva e propriocettiva
2. Porta ad aumento qualitativo e quantitativo delle afferenze sensoriali che si
traducono in un aumento delle possibilità di elaborazione delle informazioni e
migliore gestione delle stesse
3. La costruzione progressiva di schemi di movimento legate alle esperienze pratiche
favorisce l'evoluzione dell'intelligenza e la strutturazione di capacità e competenze
cognitive
4. L'evoluzione di competenze cognitive si rivela utile non solo l'aspetto coordinativo del
movimento, ma anche a capacità parallele come scrivere, contare ecc…
5. Aiuta il bambino a gestire le esperienze affettive legate al successo o all'insuccesso
di determinate attività
6. Stimola e favorisce il passaggio da una morale eteronoma (cioè dipende dagli altri),
ad una morale autonoma e consapevole
MOVIMENTO E CONSERVAZIONE DELLE FUNZIONALITÀ
La carenza di movimento si ripercuote negativamente non solo sul segmento corporeo
interessato ma su tutto l'organismo. Il movimento quindi ha diversi effetti:
Età evolutiva Età adulta Età anziana
Conservazione Recupero di funzioni o
Sviluppo delle principali dell'efficienza fisico-motoria autonomia
funzioni organiche e ritardano il processo di
invecchiamento
APPARATO OSSEO
Età evolutiva Età adulta Età anziana
Stimolazione della Ritardo nell'invecchiamento
Sviluppo in lunghezza e nutrizione del tessuto osseo osseo e prevenzione
spessore e mantenimento della dall'osteoporosi
condizione funzionale
Esistono quattro leggi fisiologiche che determinano il rapporto fra osso e movimento
● Legge di Wolf: ogni stimolo funzionale porta ad una modificazione dell'osso
● Legge di Roux: ogni aumento di forza pressoria costituisce uno stimolo per la
formazione di nuovo tessuto osseo, mentre la diminuzione della forza applicata
causa un esaurimento della produzione di osso
● Legge di Delpech: ogni volta che un osso è messo in una posizione abituale
anormale, la sua crescita diventa anormale e tende a deformarlo
● Legge di Arnolt-Schulze: deboli eccitamenti danno origine ad attività vitale,
eccitamenti medi la stimolano, quelli forti la danneggiano, mentre quelli violetti la
arrestano
Se in età evolutiva adeguate esperienze motorie possono influire positivamente sulla
struttura morfologica dell'osso, dobbiamo essere consapevoli che carichi motori inadatti per
quantità e qualità possono provocare effetti del tutto contrari e negativi per l'organismo.
Due importanti effetti del movimento sulla osso sono il suo sviluppo in lunghezza ed in
larghezza. Sull'apparato scheletrico agiscono anche fattori ormonali, nutrizionali, ereditari ed
ambientali APPARATO ARTICOLARE
Età evolutiva Età adulta Età anziana
Mantenimento della mobilità Prevenzione dell'artrosi,
fisiologica funzionale Miglioramento della mobilità recupero i materiali mento
delle escursioni articolari
Nel corso della vita le strutture articolari e vanno incontro a processi di modificazione per
mobilità ed ampiezza che dipendono non solo da fattori ormonali, ma anche da abitudini di
movimento legate all'età.
Fino a 9-10 anni per i maschi e 10-11 anni per le ragazze le articolazioni principali hanno
una buona flessibilità. Con la pubertà uno sviluppo di forza muscolare tende a
ridimensionare l'elasticità dei muscoli e la mobilità delle articolazioni.
Kurt Meinel sostiene che l’età nella quale si ottengono i miglioramenti significativi di mobilità
articolare fino a 16 anni. Kos sostiene che è possibile avere incrementi significativi fino a 20
anni. Entrambi sono concordi che se non si sollecita già a partire dai 12 anni si assiste a
fenomeni di regressione di questa capacità.
la vera depressione comincia in età adulta e prosegue nelle trazioni se le articolazioni del
corpo non vengono utilizzate alla loro massima ampiezza fisiologica e dove non c'è una
sollecitazione motoria adeguato. La limitazione della mobilità articolare conduce alla rigidità
articolare punto l'esercizio fisico non solo previene, ma con esercizi mirati può recuperare
l'efficacia articolare APPARATO MUSCOLARE
Età evolutiva Età adulta Età anziana
Sviluppo muscolare Mantenimento del tono
generalizzato e sviluppo del posturale, ipertrofia, Recupero e mantenimento
tono posturale aumento della resistenza del tono posturale
localizzata
Tono posturale: grado di tensione muscolare che consente di assumere e mantenere le
posizioni del corpo nello spazio in opposizione alla forza di gravità
APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO
Età evolutiva Età adulta Età anziana
Sviluppo e potenziamento Miglioramento e Prevenzione del rischio,
del muscolo cardiaco e di mantenimento della mantenimento della
tutto l'apparato circolatorio funzionalità funzionalità
cardiocircolatoria cardiocircolatoria
Benefici del movimento a livello cardiocircolatorio:
● Migliora la performance
● Migliorano i tempi di recupero dopo lo sforzo
● Si riduce la pressione arteriosa
Il primo fattore di rischio per le malattie del sistema cardiocircolatorio è la sedentarietà
APPARATO RESPIRATORIO
Età evolutiva Età adulta Età anziana
Scoperta, conoscenze e Mantenimento della Recupero e mantenimento
miglioramento della funzionalità della funzionalità
funzionalità
Benefici del movimento a livello respiratorio:
● Migliora la performance riducendo insorgenza di dispnea (cioè difficoltà a respirare)
● Migliorano i tempi di recupero dopo lo sforzo
● Diminuzione della frequenza respiratoria
● Aumento dell'efficienza diaframmatica
MOVIMENTO E CONSERVAZIONE DELLE FUNZIONALITÀ
La prima forma di comunicazione del bambino è quella corporea. Appena nato il bambino
non riesce a comunicare in maniera «verbale», ed utilizza il corpo per farsi capire. E anche
quando la comunicazione verbale è sviluppata, la «non verbale», ovvero quella attraverso
l’utilizzo del corpo, rimane sempre. Il linguaggio del corpo può essere utilizzato per
comunicare anche in ambito sportivo.
La comunicazione fra due persone viaggi su due canali:
● Non verbale (linguaggio del corpo) 55%
● Paraverbale (tono della voce) 35%
● Verbale 10%
La funzione comunicativa del movimento può essere:
Spontanea o naturale Espressivo motoria o costruita
- Comunicazione interpersonale - Ambito sportivo: gesti tecnici indicatori
- Espressione di emozioni attraverso - Comunicare in situazioni di impossibilità di
mimica facciale ed atteggiamenti del corpo utilizzo della comunicazione verbale
- Ruolo di sostegno del discorso verbale - Ambito espressivo per dare completezza
attraverso sguardi, segni, cenni del capo al movimento e per comunicare sensazioni,
- Presentazione di sé attraverso la postura, stati d’animo ed emozioni
modo di atteggiarsi e di muoversi, aspetto
esteriore MOVIMENTO PER LA PRESTAZIONE
La crescita motoria di un individuo viene condizionata dal patrimonio genetico, ma è
influenzata in maniera significativa dall’ambiente e dalle esperienze di movimento.
Perché la crescita di un individuo avvenga, è necessario che maturino le condizioni
strutturali e funzionali sulle quali possano svilupparsi le capacità, ed instaurarsi gli
apprendimenti Prerequisiti del movimento
(condizioni necessarie per lo
sviluppo delle capacità e
degli apprendimenti motori) Funzionali (maturazione
Strutturali (anatomici) del sistema nervoso e
psichico)
Conformazione e sviluppo Strutturazione dello
degli apparati scheletrico, schema corporeo.
muscolare, cardiocircolatorio, Funzione di controllo degli
respiratorio e del sistema equilibri, di coordinazione e
nervoso orientamento spazio tempo
La crescita motoria viene ad essere favorita in età evolutiva quando il soggetto viene a
trovarsi in condizioni di:
1. Aff
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Appunti di Propedeutica
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Propedeutica dello sport
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Propedeutica filosofica
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Chimica e propedeutica biochimica