Educare alla legalità (Io rispetto attivamente)
Premessa
In Italia, nel corso degli ultimi anni, si è assistito alla nascita graduale di una grave crisi della legalità: è venuto meno il sistema dei valori, il senso civico e spesso anche morale. Il disagio giovanile tipico dell’adolescenza e il sempre più diffuso disadattamento famigliare allontanano spesso i giovani dalla via della legalità, spingendoli verso il rischio di devianza e delinquenza.
Spesso la città è vissuta dai giovani stessi come ricca di confini invalicabili a causa di spazi pubblici malfrequentati e di situazioni di vita quotidiana ritenute pericolose a causa di sintomi di disagio sociale, come il bullismo dentro e fuori dalle scuole. La sicurezza diventa quindi un bene comune che va costruito insieme e tutelato, attraverso una partecipazione responsabile alla vita della propria città.
Il progetto “Io rispetto attivamente” nasce dalla consapevolezza che la scuola riveste un ruolo centrale nella diffusione tra i giovani della cultura della legalità e del valore della convivenza civile. La scuola è infatti il primo contesto in cui i ragazzi incontrano le leggi, nella veste di regole disciplinari, e lo Stato sotto forma di istituzione scolastica. Apprendere il rispetto in un contesto strutturato dove regole e ruoli sociali sono altamente formalizzati sia per i ragazzi che per gli adulti che interagiscono con loro, permette di sperimentarsi in un contesto protetto e di porre le basi per lo sviluppo di sé come persona autonoma, responsabile e capace di difendere i propri diritti e quelli degli altri.
Nell’ambito del presente progetto si farà riferimento al metodo concertativo-partecipato: concertativo in quanto realizzato in collaborazione con diverse professionalità competenti nell’intervento su tale problematica; partecipato in quanto valuta la percezione del problema da parte della popolazione interessata e mira a stimolare la sensibilizzazione e la partecipazione attiva dei beneficiari dell’intervento.
Destinatari
Destinatari del progetto saranno i ragazzi delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” di Roma, per un totale di 6 classi e circa 120 ragazzi. Destinatari indiretti saranno insegnanti, genitori e popolazione del quartiere nel complesso.
Obiettivi
- Obiettivo generale: Promuovere lo sviluppo di una responsabilità morale e civile attiva nei ragazzi
- Obiettivo specifico:
- Aumentare il senso del rispetto verso se stessi, gli altri e l’ambiente di vita
- Promuovere una cultura del sociale, escludendo la violenza e privilegiando il dialogo
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Materiale seconda prova (progetto)
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Progetto sull'Educazione sessuale
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Relazione progetto serbatoio
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Progetto Solaio completo