Genitorialità (genitori insieme)
Premessa
L'acquisizione dello status di genitore comporta l'acquisizione di nuove responsabilità sociali ed educative. Esercitare una buona genitorialità non è compito facile, ma il risultato di un complesso processo che comporta la disponibilità a modificare il proprio stile di vita e risente dello stile relazionale, della qualità del rapporto con il partner e di influenze culturali.
Il bisogno di una genitorialità consapevole si pone sempre più come caratteristica delle famiglie di oggi: i genitori cercano interlocutori validi per la soluzione di problemi quotidiani e per l'educazione dei propri figli, che siano in grado di accogliere i loro dubbi senza dare giudizi e che non entrino in conflitto con loro.
I servizi alla prima infanzia rappresentano un luogo privilegiato per rispondere ai bisogni delle famiglie attraverso la creazione di una rete di supporto alla genitorialità, la valorizzazione dei saperi e delle competenze delle famiglie stesse e professionisti in grado di offrire risposte personalizzate alle loro richieste.
Nell'ambito del presente progetto si farà riferimento al metodo concertativo-partecipato: concertativo in quanto realizzato in collaborazione con diverse professionalità competenti nell'intervento su tale problematica; partecipato in quanto valuta la percezione del problema da parte della popolazione interessata e mira a stimolare la partecipazione attiva dei beneficiari dell'intervento.
Destinatari
Destinatari del progetto saranno i genitori dei bambini dell'asilo nido Girasole di Roma. Destinatari indiretti sono i figli degli utenti del servizio.
Obiettivi
Obiettivo generale: Sostenere i genitori nell'educare con modalità più competenti e adeguate a sostenere i processi evolutivi dei bambini.
- Favorire l'empowerment della coppia genitoriale
- Facilitare la creazione di reti di supporto alla famiglia
Metodologia di intervento
La prima fase del progetto prevedrà la realizzazione di un seminario informativo rivolto ai genitori, teso a favorire una maggiore conoscenza delle fasi di sviluppo psicofisico ed emotivo del bambino, delle modalità relazionali e comunicative precoci, delle fasi di apprendimento e di sviluppo dell'autonomia e del processo di separazione-individuazione.
La seconda fase prevedrà la creazione di gruppi di auto-aiuto, che si riuniranno una volta a settimana, in cui i genitori, inizialmente con la mediazione di un esperto, potranno confrontarsi sulle proprie esperienze con i bambini, con l'obiettivo di favorire una crescita condivisa.
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Materiale seconda prova (progetto)
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Progetto sul Sostegno agli insegnanti (Burnout)
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Progetto capriata
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Infertilità di coppia e impatto sulla sessualità: ridefinizione del progetto di vita coniugale