Sostegno insegnanti (S.O.S. insegnanti)
Premessa
Un tempo la scuola godeva di un notevole prestigio e i docenti erano tenuti in grande considerazione. Oggi invece l'insegnante si trova spesso ad essere l’anello debole di un sistema scolastico che ha difficoltà ad evolvere. Per questo motivo può accadere che i soggetti meno resilienti, ossia meno in grado di adattarsi a situazioni nuove, si trovino in difficoltà. Questa situazione spesso coincide con gli estremi della vita professionale, ovvero con i nuovi assunti che non riescono ad introdursi efficacemente in una professione che evolve continuamente o i docenti con maggiore anzianità di servizio che con il tempo hanno esaurito le loro energie.
Il disagio dei docenti può scaturire da diversi contesti: l'ambito della classe, in cui l'aspetto maggiormente critico è rappresentato dalla relazione con gli studenti; l'ambito istituzionale, in cui vi possono essere difficoltà con i colleghi e la dirigenza o con le condizioni di esercizio della professione; e l'ambito extra-scolastico, spesso caratterizzato da relazioni conflittuali con i genitori.
Quando si parla di disagio del docente ci si riferisce a manifestazioni con diversi livelli di gravità che vanno da lievi forme di malessere fino a vere e proprie situazioni di burnout. Con il termine burnout si indica una sindrome caratterizzata da esaurimento emotivo, depersonalizzazione con atteggiamento distaccato e apatico e mancata realizzazione professionale, che determina importanti conseguenze a livello psicofisico, sociale, lavorativo ed economico. Il burnout è però un processo che insorge in maniera lenta e progressiva e in quanto tale può essere prevenuto o riconosciuto precocemente al fine di ridurne le conseguenze negative.
Il progetto S.O.S. insegnanti
Per questo motivo il progetto “S.O.S. Insegnanti” colloca il suo intervento su più piani:
- Azione preventiva primaria di sensibilizzazione, informazione e formazione
- Azione preventiva secondaria, di sostegno in caso di primi segnali di difficoltà
- Azione preventiva terziaria, di riconoscimento e intervento su casi conclamati
Nell’ambito del presente progetto si farà riferimento al metodo concertativo-partecipato: concertativo in quanto realizzato in collaborazione con diverse professionalità competenti nell’intervento su tale problematica; partecipato in quanto valuta la percezione del problema da parte della popolazione interessata e mira a stimolare la sensibilizzazione e la partecipazione attiva dei beneficiari dell’intervento.
Destinatari
Destinatari dell’intervento saranno il dirigente e tutti i docenti della scuola secondaria di primo grado.
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Materiale seconda prova (progetto)
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Progetto sul sostegno alla Genitorialità
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Progetto capriata
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Progetto TuNelTubo