Progetto: SIOPE (Sistema Informativo
delle Operazione degli Enti Pubblici)
di Carmine Rotondaro matricola 137393
Sommario
1. Introduzione .......................................................................................................................................... 2
2. I motivi dell’introduzione ...................................................................................................................... 2
3. Gli obiettivi del SIOPE ............................................................................................................................ 3
4. La sperimentazione ............................................................................................................................... 4
5. La codifica gestionale e avvio a regime del sistema operativo ............................................................. 5
6. Il funzionamento del sistema informativo ............................................................................................ 7
7. La codifica gestionale nella regione Calabria ...................................................................................... 11
8. Conclusioni .......................................................................................................................................... 14
1. Introduzione
Il seguente progetto si occupa di analizzare il SIOPE, in particolare la codifica gestionale ed il sistema
informativo adottato. Verrà trattato inizialmente il caso nazionale e poi nello specifico il caso calabrese
ponendo attenzione ai vantaggi che tale sistema apporterà dal punto di vista economico.
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Il SIOPE (Sistema Informativo delle Operazione degli Enti Pubblici) è un sistema di rilevazione telematica
degli incassi e dei pagamenti effettuati dai tesorieri (cassieri) delle Amministrazioni Pubbliche per garantire
la rispondenza dei conti pubblici alle condizioni previste dalla legislazione comunitaria. Esso nasce dalla
collaborazione tra Ragioneria Generale dello Stato, Banca d’Italia e ISTAT, in attuazione dell’articolo 28
(commi 3, 4, 5) della legge 289/2002 (legge finanziaria 2003).
Il comma 3 dell’articolo 28 stabilisce che al fine di garantire la rispondenza dei conti pubblici ai parametri
stabiliti dall’articolo 104 del Trattato istitutivo dell’U.E. (Trattato di Maastricht), tutti gli incassi e i
pagamenti e i dati di competenza economica rilevati dalle Amministrazioni Pubbliche, inserite nel conto
economico consolidato e individuate nell’elenco annualmente pubblicato dall’ISTAT in applicazione di
quanto stabilito dell’articolo 1, comma 5, della legge n. 311 del 2004 (legge finanziaria 2005), devono
essere codificati in modo uniforme, per tipologia di enti, su tutto il territorio nazionale.
Ad oggi, il progetto SIOPE non ha ancora coinvolto a regime tutto il comparto delle Amministrazioni
Pubbliche, e la rilevazione riguarderà anche i dati di competenza economica.
Il comma 4 dell’articolo 28 prevede che i tesorieri delle Amministrazioni Pubbliche, quindi le banche e gli
uffici postali incaricati dei servizi di cassa(di tesoreria), non possono accettare disposizioni di pagamento e
di incasso prive della codificazione presenti nel comma 5.
Infine, il comma 5 prevede che è il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentita la Conferenza Unificata,
a definire con propri decreti una codificazione uniforme per tutto il territorio nazionale, i tempi e le
modalità di attuazione e le modifiche della stessa.
2. I motivi dell’introduzione
L’introduzione del SIOPE, oltre che rispondere all’esigenza di garantire il rispetto delle condizioni previste
dalla legislazione comunitaria, e dunque di garantire il rispetto degli obietti di finanza pubblica assunto dal
nostro paese con il Patto di Stabilità e di Crescita, risponde all’esigenza di :
Migliorare , rispetto all’attuale rilevazione trimestrale dei flussi di cassa, la conoscenza
dell’andamento dei conti pubblici, sia sotto l’aspetto della quantità delle informazioni disponibili,
sia sotto il profilo della qualità e tempestività. Le rilevazioni devono indicare gli incassi e i
pagamenti del settore pubblico, senza tener conto delle movimentazioni relative all’accensione e al
rimborso di prestiti, con l’obiettivo di determinare il fabbisogno di cassa, cioè l’ammontare dei
finanziamenti che gli enti devono accedere per fronteggiare a quei pagamenti che eccedono gli
1 Tratto dal sito www.siope.tesoro.it
incassi in un determinato periodo. La trasmissione delle informazioni sui flussi di cassa al Ministero
dell’Economia da parte delle P.A., avviene attualmente tramite invio di documentazione cartacea.
La rilevazione trimestrale sui flussi di cassa è destinata ad essere sostituita dalla rilevazione SIOPE.
L’attuale rilevazione dei flussi di cassa su base trimestrale non è più adeguata alle esigenze di
immediatezza necessarie per monitorare gli effetti delle politiche economiche in uno scenario
complesso e variabile come quello odierno. Il SIOPE, dunque, risponde all’esigenza di superare
l’inadeguatezza conoscitiva e temporale di tale rilevazione. Il nuovo sistema rende disponibili i dati
di finanza pubblica non trimestralmente ma con cadenza giornaliera, inoltre le p.a. coinvolte
forniscono al SIOPE solo informazioni qualificate e analitiche, così da eliminare le informazioni non
rilevanti.
Superare le disomogeneità tra i dati rilevati dai differenti sistemi contabili delle Amministrazioni
Pubbliche.
Il SIOPE, attraverso l’attribuzione di un codice gestionale uniforme su tutto il territorio nazionale per
tipologia di enti e coerente con la classificazione economica SEC ’95 alle reversali di incasso e ai mandati di
pagamento, consente la verifica del rispetto delle condizioni comunitarie senza però intervenire sui sistemi
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contabili adottati dai vari enti, quindi agendo a valle direttamente sull’informazione.
3. Gli obiettivi del SIOPE
Gli obiettivi che si intende perseguire con il SIOPE sono:
Raccogliere tempestivamente, per via telematica, informazioni complete sull’andamento dei conti
pubblici per:
- la rilevazione in tempo reale del fabbisogno di cassa delle p.a.;
-la predisposizione di statistiche trimestrali di contabilità nazionale, per la verifica, durante
l’anno, del rispetto delle regole di finanza pubblica stabilite in ambito europeo;
- la Verifica del rispetto del Patto di Stabilità Interno;
Favorire il coordinamento tra la finanza pubblica nazionale e quella decentrata, al fine di
supportare l’attività conoscitiva necessaria per dare attuazione al processo di federalismo fiscale.
L’introduzione del SIOPE, consentendo una più completa e tempestiva conoscenza dei fenomeni di
finanza pubblica, elimina le asimmetrie informative esistenti tra le amministrazioni centrali e gli
enti territoriali in materia di verifica dell’andamento dei conti pubblici;
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Tratto dal sito www.forumpa.it
Promuovere l’innovazione amministrativa e informatica. La transizione dal cartaceo allo strumento
informatico darà, infatti, un forte impulso alla diffusione della cultura dell’innovazione,
consentendo alle amministrazioni di ottimizzare le risorse disponibili;
Migliorare la trasparenza e l’efficienza dei conti pubblici. La codificazione che si sta realizzando con
il SIOPE diventa strategica in quanto permetterà non solo di acquisire tempestivamente dati
analitici di finanza pubblica, ma anche di avviare a ogni livello di governo una seria e credibile
attività di programmazione;
Rendere possibile il superamento del Sistema di Tesoreria Unica. Il reale superamento del Sistema
di Tesoreria Unica porrebbe gli enti locali nelle condizioni di sfruttare delle opportunità che
possono rendere la loro attività più funzionale. Tali vantaggi/opportunità sono: una maggiore
capacità di programmazione delle proprie risorse dettata da un maggior controllo delle risorse
liquide disponibili; la possibilità di comprendere appieno l’esigenza di attuare una politica di
monitoraggio e controllo delle risorse; la possibilità di ottenere maggiori rendimenti dal
riversamento delle somme disponibili nel conto di tesoreria; avere una nuova opportunità di
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autofinanziamento;
Consentire a tutte le amministrazioni coinvolte nelle r