Riepilogo sugli arcarecci
Gli arcarecci possono essere di due tipi:
- Di falda (o copertura)
- Di parete (o barraccatura)
Arcarecci di falda
- Travi di falda
- Colonne
Arcarecci di parete
- Arcarecci di par.
- Colonne
Sezioni
Sezione C-C:
Sezione A-A: Arcarecci, Colonnine, Manto di barraccatura (la lamiera non arriva fino in fondo), Arcareccio ribassato.
Azioni sull'arcareccio
Dal manto di copertura e di barraccatura (che sono i primi a sorreggere i carichi) arriva il peso agli arcarecci. Questi carichi sono:
- P.P. arcarecci
- P.P. portati (di copertura)
- Neve
- Vento
- Sovraccarichi d'uso
- Permanenti
- Accidentali
Sono tutti carichi di superiore (tranne il 1°). Ovviamente, noto l'interasse degli arcarecci, vengono tramutati in carichi lineari. Una volta determinata la loro entità, si determina la condizione di carico. Dopo di che, si eseguono le verifiche di resistenza e si dimensionano gli arcarecci.
Entità dei carichi
- Vento
- Neve
- Sovraccarico
Questi pesi sono forniti dalla normativa (tanto per fare un esempio: neve ≈ 800 N/m2). Gli altri dobbiamo ipotizzarli noi:
- P. proprio (Ip. 80 N/m2)
- P. portato (Ip. 100-130 N/m2) (manto)
Sono valori ragionevoli per queste costruzioni. Il motivo per cui il P.P. non può essere un carico lineare come gli altri, è che, non conoscendo le caratteristiche del pezzo, ci si deve cautelare «spalmando» il suo valore su tutta la superficie. Dunque, non conoscendo il P.P., esso è ripartito in un 9a: 80 N/m2. Stimiamo cioè che il peso influisca sulla struttura solo per un tot a mq. Sfrutto il fatto che q9/z sia poco variabile.
Fless. Deviata
q = Qxi + q^^VFronte (Anche perché, rispetto agli altri carichi, incide davvero poco). Notato l'interasse b tra arcareggio e arcareg. Ga: qa x b. Cioè trasformo un peso/superficie in un peso/lunghezza.
Domande e risposte sui valori
Domanda: Come scelgo il valore dell’interasse b?
Risposta: Dev'essere compatibile con le caratteristiche del manto di copertura e di barraccatura ➞ scelte le maglie della capriata, è scelto di conseguenza anche b.
Domanda: Quanto vale, invece, la lunghezza totale dell’arcareggio?
Risposta: L è (3.5 m ÷ 7 m).
Schema statico
Lo schema statico dell’arcareggio è il seguente:
- Lg
Possiamo disporli in 2 modi:
- Su singoli campi (da una capriata all'altra)
- In continuità (trave continua) di solito più di 2 campi per volta non è possibile.
Qual è la soluzione migliore?
Per saperlo, occorrerebbe eseguire uno studio delle caratteristiche di sollecitazione e deformazione della trave. Ad ogni modo, il risultato è: Mmax = qℓ2/8 in entrambi i casi, la freccia nella trave continua è assai più piccola. Conclusione: La seconda scelta è preferibile! Ma la prima è meglio per ragioni di montaggio.
Nota sui rompitrattiai
Qualche volta, negli arcarecci di parete, si usano artifici per ridurre la deformabilità: i rompitrattiai. Esso "spezza" la luce. ESI (Schema statico N° 1) Ovvero:
- M(z) 1 qB2/8
- M(z) 2
Il momento non ci aiuta a decidere. Ma nella trave continua le deformazioni sono minori: ηmax = ηB/2 = 5/384 qB4/E5 1) ηmax = ηB = φ2/384 qB4/E5 2). E poiché più l'elemento è snello più la verifica di deformazione prevale su quella di resistenza, il 2° schema è più vantaggioso. Adesso lo schema statico è questo, e la struttura risulta alleggerita. Non ha efficacia nel piano orizzontale, però. Dunque possiamo usare arcarecci più piccoli alleggerli in questo modo. L'arcareccio si dice "pendinato", e, nel piano verticale, è come se fossero su 3 appoggi. Questo sistema si può usare anche in copertura, ma funziona solo per tensioni basse. Errore: dev'essere simmetrico.
Verifiche e dimensionamento
A questo punto, occorre dimensionare l'arcareggio tramite le verifiche. Per prima cosa occorre conoscere le sagome tipo di un arcareggio:
- I, IPE, HEA, HEB Formati a caldo (quelli che sceglieremo noi)
- C, Ɔ, ⅃ Formati a freddo ↳ Reinforzato
Detto questo, vediamo le verifiche. L'arcareggio è soggetto a flessione deviata.
Arcarecci di copertura
Sono disposti così:
- Se ho q₀ o qv → Flessione retta
- Se ho q₀ e qv → Flessione deviata
- Se la retta d'azione della forza ≠ asse arcareccio... Mx e My → q₁ per asse forte, q₂ per asse debole
Arcarecci di parete
Di nuovo Flessione deviata.
Verifiche sugli arcareggi di copertura
- Resistenza
Poiché T è solitamente trascurabile, la verifica è: Mmax → σmax = Mmax / W = Mmax hw5⁄2 σmax ≤ fy,k ⁄ γ. Oppure possiamo considerare una flessione composita. - Deformabilità
ηmax ≤ ηlim, dove ηlim = l ⁄ 200.
-
Tecnica delle Costruzioni - Capannone industriale in acciaio
-
Tecnica delle Costruzioni - Progetto Elementi del capannone industriale in acciaio
-
Tecnica delle Costruzioni - Progetto Unioni del capannone industriale in acciaio
-
Acciaio, Tecnica della costruzioni