Esame: progettazione idraulica
Docente: Enrica Caporali
Mail: enrica.caporali@unifi.it
Dispense: Moodle
Richiami di idrologia
Bacino idrografico
Un bacino idrografico è un'area di raccolta delle acque che scorrono sulla superficie del suolo, che confluiscono in un corpo idrico recettore che dà il nome al bacino stesso. Un bacino idrografico è delimitato da una linea spartiacque, ovvero una linea chiusa che può essere identificata a partire dalla conoscenza delle curve di livello da una determinata mappa.
È importante sottolineare che l'individuazione dello spartiacque superficiale non implica la conoscenza di quello sotterraneo (legato alla disposizione degli strati di rocce permeabili e impermeabili). Per cui, generalmente, il bacino idrografico superficiale non coincide con quello sotterraneo. Giuridicamente, lo spartiacque superficiale (S) non coincide con quello sotterraneo (S').
Relativamente ai bacini idrografici superficiali in Italia, quello maggiore è quello del fiume Po (74960 km2), mentre per l'Arno si estende su un'area di 8234 km2. L'individuazione di un bacino idrografico è di fondamentale importanza; la definizione delle loro caratteristiche morfometriche si riflette direttamente sul comportamento idraulico del bacino ed è possibile tramite la definizione di parametri idrografici caratteristici.
Reticolo idrografico
La costituzione del reticolo idrografico avviene per mezzo dell'ordinamento di Strahler, che si basa sulle seguenti considerazioni:
- I corsi d'acqua sorgente costituiscono rami di ordine 1.
- Se si verifica la confluenza di due rami dello stesso ordine "n", a valle della confluenza si genera un ramo di ordine n+1.
- Se si verifica la confluenza di due rami di ordine diverso, a valle della confluenza prosegue il ramo di ordine maggiore.
In particolare, detto di ordine massimo nel bacino (n-tal), la lunghezza totale delle aste ed A l'area del bacino, si definiscono le seguenti grandezze:
- Dtc, telerar diridom biodegarns
- Rb, Na, n rapporto di biopreica
- Ln, Rm, n rapporto delle luminfer
- Rb, Ar Aa, n rapporto aie d'oles
- Nm, numeroso rami di ordine m
- Ln, lunghezza media rami di ordine m
- Am, area media di ordine m
Esame: progettazione idraulica
Docente: Enrica Capecelatro
e-mail: enrica.capecelatro@unipr.it
Dispense: Moodle
Richiami di idrologia
Bacino idrografico
Un bacino idrografico è un'area di raccolta delle acque che scorrono sulla superficie del suolo che confluiscono in un corpo idrico recettore che dà il nome al bacino stesso. Un bacino idrografico è delimitato da linee spartiacque, ovvero una linea chiusa che può essere identificata a partire dalla conoscenza delle curve di livello di una determinata area.
È importante sottolineare che l'individuazione dello spartiacque superficiale non implica la conoscenza di quello sotterraneo, dipendente dalla disposizione degli strati di roccia permeabile ed impermeabile. Per cui, generalmente, il bacino idrografico superficiale non coincide con quello sotterraneo. Generalmente lo spartiacque superficiale (s) non coincide con quello sotterraneo (s').
Relativamente ai bacini idrografici superficiali in Italia, quello maggiore è quello del fiume Po (14900 km2), mentre per l'Arno l'estensione è pari a 8234 km2. La suddivisione dei bacini idrografici è fondamentale; la definizione delle loro caratteristiche morfometriche si riflette direttamente sul comportamento idraulico del bacino ed è possibile tramite la valutazione di parametri idrografici e altimetrici.
Caratterizzazione del reticolo idrografico
La caratterizzazione del reticolo idrografico avviene per mezzo dell'ordinamento di Strahler, che si basa sulle seguenti considerazioni:
- Le corsi d'acqua sorgenti costituiscono rami d'ordine 1.
- Quando si verifica la confluenza di due rami dello stesso ordine "n", a valle della confluenza si genera un ramo di ordine n+1.
- Quando si verifica la confluenza di due rami di ordine diverso, a valle della confluenza prosegue il ramo di ordine maggiore.
In particolare, detto il fiume massimo del bacino LT, la lunghezza totale delle aste e A l'area del bacino, si definiscono le seguenti grandezze:
- D, = denuncia di drenaggio
- RB,NA = soggetto di biforcazione
- RL = rapporto delle lunghezze
- RA = rapporto delle aree
- Nm = numero rami di ordine m
- Lm = lunghezza media rami di ordine m
- Am = area media di ordine m
Per quanto riguarda l'andamento altimetrico del bacino idrografico, esso è descritto dalla curva ipsometrica ed isopografica. La curva ipsografica si ottiene riportando in un grafico due punti, le cui ordinate rappresentano la quota e le a...
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.