Processo infermieristico e pensiero critico
Il pensiero critico e l'atteggiamento dell'infermiere
Gli infermieri devono pensare in modo critico, data la natura del proprio lavoro; utilizzano abilità proprie del pensiero critico in ogni fase del processo infermieristico. Utilizzano cinque diverse forme di conoscenza:
- Disciplina infermieristica;
- Arte infermieristica;
- Etica infermieristica (deontologia);
- Autoconsapevolezza;
- Buonsenso.
Il pensiero critico comprende sia atteggiamenti (sentimenti) sia competenze cognitive, è razionale e logico e implica capacità di pensiero creativo. Inoltre, comprende capacità cognitive come l'uso del linguaggio, la percezione, le convinzioni e la conoscenza, la chiarezza, la comparazione, il giudizio, la valutazione ed infine, la logica.
Il processo infermieristico
Il processo infermieristico:
- È un approccio sistematico per sviluppare un'assistenza olistica a soggetti sani e malati;
- Identifica lo stato di salute attuale dell'assistito (problemi e risorse) e si focalizza sui risultati attesi.
- È utilizzato per assistere persone, famiglie e comunità;
- Non si limita al trattamento della malattia, ma viene usato per promuovere e tutelare la salute e per prevenire la malattia.
- Giova agli assistiti, agli infermieri e alla intera professione infermieristica.
- È strutturato in sei fasi interconnesse: accertamento, diagnosi, pianificazione dei risultati, pianificazione degli interventi, gestione/attuazione, valutazione.
- È centrato sull'assistito, è flessibile, dinamico e ciclico.
- Per essere usato efficacemente, richiede conoscenze e competenze infermieristiche specifiche.
- Deve essere utilizzato nel rispetto dei principi deontologici e con sensibilità culturale, al fine di soddisfare gli standard dell'esercizio professionale.
Processo infermieristico nel dettaglio
Accertamento
L’accertamento:
- È la raccolta, validazione, organizzazione e registrazione di dati per mezzo dell'intervista, dell'osservazione e dell'esame obiettivo.
- Richiede capacità di pensiero critico, buone conoscenze di base e la consapevolezza delle problematiche etiche.
- Utilizza tecniche di intervista direttive e non direttive, adattandole alle specifiche esigenze della singola persona assistita.
- Può essere globale o mirato.
- Può richiedere l'uso di vari modelli concettuali per la raccolta e l'organizzazione dei dati.
- Può includere un accertamento approfondito per scopi specifici (per esempio, accertamento del livello di benessere, delle dimensioni spirituale e culturale).
- Può riguardare il singolo individuo, la famiglia o la comunità.
- Dovrebbe considerare gli aspetti etici della sincerità e della riservatezza.
- Dovrebbe soddisfare standard professionali e legali.
Ragionamento diagnostico e diagnosi
Fasi del ragionamento diagnostico:
- Identificare segni e sintomi rilevanti.
- Aggregare i dati e identificare i dati mancanti.
- Trarre conclusioni sullo stato di salute attuale.
- Determinare le cause e classificare i problemi.
- Verificare le diagnosi.
- Enunciare le diagnosi.
- Registrare i dati.
La diagnosi:
- È una fase cruciale del processo infermieristico.
- È il processo di interpretazione dei dati, verifica delle ipotesi sui dati, classificazione dei problemi e registrazione delle diagnosi.
- Può identificare diagnosi infermieristiche, problemi a gestione integrata, problemi collaborativi, altri problemi di salute o diagnosi di promozione alla salute.