Impugnazione incidentale: cause scindibili e inscindibili
Unità soggettiva e oggettiva delle impugnazioni
Attraverso l'impugnazione incidentale è importante garantire l'unitarietà soggettiva in caso di cause inscindibili e richiede che tutte le parti in primo grado vengano riunite le impugnazioni.
Differenza tra cause inscindibili e scindibili
Per le cause inscindibili, il giudice deve decidere per tutte le parti. In caso di cause scindibili, il giudice notifica solo le parti che potevano impugnare. Se non viene rispettato l'ordine d'impugnazione, anche giudicato, il processo non prosegue fino a quando non è passata in giudicato nei confronti degli altri soggetti.
Impugnazione incidentale tardiva
Nel caso inscindibile, il terzo può fare l'impugnazione incidentale tardiva. Per l'impugnazione di cause scindibili non è previsto questo passaggio.
Principio di unitarietà del processo d'impugnazione
Il principio di unitarietà del processo d'impugnazione per le sentenze non definitive (che non chiudono il processo davanti al giudice che le ha pronunciate) può essere di tre tipi:
- Questione pregiudiziale di rito
- Questione preliminare di merito
- Decide parzialmente il merito
Dubbio di definitività delle sentenze
In caso di dubbio di definitività nei confronti di alcune domande, si pronuncia solo su alcune. Una sentenza è considerata non definitiva perché non c'è l'ordine di separazione delle cause. La sentenza non definitiva è un mezzo d'impugnazione normale e l'impugnazione deve avvenire immediatamente, anche con una riserva d'impugnazione.
Importanza della distinzione tra sentenza definitiva e non definitiva
Per l'impugnazione è importante capire se la sentenza è definitiva o non definitiva perché la riserva d'impugnazione è un atto con cui la parte soccombente rispetto all'emanazione di una sentenza non definitiva utilizza la riserva d'impugnazione all'esito del giudizio quando verrà chiuso il procedimento per vedere se l'impugnazione conviene o no. Quindi non si impugna immediatamente. La riserva d'impugnazione è emanata a pena di inammissibilità o nel termine di impugnazione o non oltre l'udienza successiva a quella in cui è stata emanata la sentenza non definitiva (capire se il soggetto ha interessi o meno ad utilizzare la riserva d'impugnazione).
Casi di perdita di efficacia della riserva d'impugnazione
Abbiamo tre casi in cui la riserva d'impugnazione, pur se tempestivamente emanata, perde efficacia:
- Dopo aver utilizzato la riserva, un'altra parte impugna in via immediata la sentenza definitiva.
- Dopo che è stata pronunciata la sentenza non definitiva, oggetto di riserva, viene pronunciata la sentenza d'impugnazione in via immediata.