1 La logica della ricerca in educazione
Obiettivo della metodologia della ricerca: far si che una qualsiasi ricerca assuma i canoni della ricerca
scientifica (controllabilità, criticità, trasparenza)
Fare ricerca in educazione allo scopo di rendere disponibili dati utili per prendere decisioni in campo
educativo (fattori socio-economico-culturali, scolastici, degli allievi).
Piano considerato: descrittivo e sperimentale.
Ricerca idiografica→ comprensione approfondita della situazione considerata; tecniche qualitative
(intervista, osservazione)
Ricerca nomotetica→ astrarre dalla situazione leggi e regole di portata più generale; tecniche
quantitative (questionari)
Le cinque questioni della ricerca educativa
La ricerca scientifica tende a produrre un sapere intersoggettivamente condivisibile, criticabile,
ripetibile, controllabile:
Questione ontologica → quello che vogliamo indagare esiste davvero o è una costruzione
della nostra mente?
Questione epistemologica → la conoscenza che possediamo è vera conoscenza? Relazione tra
ricercatore e realtà.
Questione metodologica → metodologia ≠ metodo: la metodologia svolge un'attività critica
sul metodo e/o sulle tecniche; il metodo è l'insieme dei processi mentali che guidano la scelta di
determinate tecniche o strategie d'azione.
→ procedimento preconfezionato, codificato e relativamente
Questione tecnico-operativa
generale per affrontare una ricerca.
→ quali valori attribuire ad concetti, azioni ed entità del mondo reale.
Questione assiologica
Ricerca quantitativa e ricerca qualitativa. Caratteristiche e concetti chiave
o Tema: argomento centrale
o Obiettivo: finalità conoscitiva
o Problema: bisogno conoscitivo esplicito che ha dato origine alla ricerca
o Concetto: idea astratta generale che ha origine nell'intelletto, si forma con l'esperienza ma non
proviene da essa
o Oggetto della rilevazione: referenti dell'indagine
o Ambito della ricerca: limiti spazio-temporali
o Base empirica: informazioni raccolte sui referenti
o Proprietà dell'oggetto: caratteristica dell'oggetto d'indagine
o Stato sulla proprietà: valore della proprietà nell'oggetto (la proprietà "genere" può assumere gli
stati "maschio" o "femmina")
o Fattore: proprietà individuale o collettiva presente nei soggetti in una situazione oggetto di studio
o Variabile: entità simbolico-matematica corrispondente ad un fattore
o Definizione operativa: insieme di regole che guidano le operazioni di rilevazione
o Indicatore: proprietà empiricamente rilevabile che fornisce informazioni su proprietà irrilevabili
o Rapporto di indicazione: rappresentazione semantica tra concetti con diverso grado di astrazione
o Costrutto: concetto astratto riferito ad un individuo
o Asserto: affermazione dotata di valore di verità
o Ipotesi: asserto formulato dal ricercatore sulla realtà sotto esame
o Teoria scientifica: insieme di asserti organicamente connessi, astrazione e generalizzazione
rispetto alla realtà empirica
o Modello (logico, statistico, computazionale): rappresentazione astratta e formalizzata di una
teoria o un insieme di asserti
o Quadro teorico: insieme di riferimenti teorici che danno conto dei paradigmi del ricercatore
o Validità: caratteristica per cui un metodo, una tecnica, uno strumento raggiungono l'obiettivo che
si prefiggono
o Conclusioni:
Validità interna: conclusioni effettivamente vere e non frutto di errori
Validità esterna: conclusioni generalizzabili (ricerche nomotetiche puntano a costruire leggi
generali)
o Attendibilità: stabilità della rilevazione compiuta mediante un determinato strumento
o Approccio multimetodo: unione tra strumenti qualitativi e quantitativi (triangolazione), si
abbandona il "metodo di ricerca" e si incoraggia la "strategia di ricerca".
Operazioni concettuali della ricerca
o Descrizione: costruire una descrizione particolareggiata di una data realtà educativa, stabilire la
rilevanza delle informazioni
o Interpretazione: assegnare un senso compatibile ai fatti osservati/rilevati per formare un "sapere"
o Spiegazione: ricerca di regolarità nei dati empirici partendo da un'ontologia realista
o Comprensione: mettersi nei panni dei soggetti studiati, entrare in empatia, capire le strutture
cognitive che portano all'attribuzione di un senso
o Previsione: prodotto della spiegazione e della comprensione
o Comparazione: se vengono riscontrate delle regolarita o differenze tra realtà diverse, si possono
dedurre dei legami, relazioni tra fattori.
2 Strategie di ricerca educativa
Ricerca basata sulla matrice dei dati (ricerca standard), protocollo predefinito
Metodo quantitativo, finalità nomotetiche, tabella numero di individui x fattori (matrice casi x
variabili), i dati vengono raccolti (tramite questionari, prove di profitto, check list, scale di
valutazione), caricati in un foglio elettronico e trattati con tecniche monovariate (andamento) o
bivariate (relazioni)
Ricerca interpretativa (qualitativa, umanistica) non c'è un pacchetto predefinito
Colloquio (motivazione intrinseca), intervista (motivazione estrinseca), osservazione, analisi
documenti (primari, secondari, personali, relazioni, riviste) si pongono lo scopo di comprendere i fatti
umani più che spiegarli attraverso interazioni tra fattori.
Ricerca per esperimento (ontologia realista)
Variabili dipendenti/indipendenti, stimoli sperimentali, condotta in ambiente controllato, punta alla
spiegazione, utile per spiegare i fattori legati dal rapporto causa-effetto con i prodotti del sistema.
Per garantire l'affidabilità dello studio deve essere presente un gruppo di controllo, in cui lo stimolo
sperimentale non viene applicato.
Analisi dei dati (pre test e post test) caricati su una matrice dati, importante considerare la varianza.
Ricerca azione
Il ricercatore non deve forzare un distacco, bensì immergersi completamente nella ricerca, perché
anche se cerca di restarne fuori, influenza l'interpretazione dei dati con il proprio bagaglio educativo,
culturale, preconcettuale.
Intenti idiografici, ricerca qualitativa. Ricerca-intervento: indagare problemi e proporre soluzioni.
Produrre conoscenza contestualizzata volta a migliorare (in efficacia ed efficienza) una pratica
educativa. Gli operatori (es. insegnanti) devono avere competenza metodologica e consapevolezza dei
loro meccanismi emotivi e relazionali. Rapporto di scambio tra operatori e ricercatori.
Usa le 3 strategie viste sopra.
Ricerca basata sugli studi di caso
Studio di casi singoli o multipli. Ricerca longitudinale. Non si prevedono a priori generalizzazioni
statistiche. Intenti idiografici.
Studio di caso: intensivo (definire tipizzazioni), comparativo (individuare similitudini e differenze tra
casi), di ricerca azione (studiare un caso per individuare le strategie di intervento).
Fini: esplorativi, descrittivi, esplicativi.
Triangolazione: dati, metodo, ricercatori, teoria.
Metodi di analisi e interpretazione:
Pattern matching
Exploration building
Analisi di serie temporali
Le fasi della ricerca in educazione
Individuazione del tema
Rendere esplicito il problema
Obiettivo
Riferimento ad un quadro teorico
Formulazione di ipotesi da verificare
Definizione operativa (passaggi)
Definizione campione
Tecniche di rilevazione dei dati
Tecniche di elaborazione dei dati
Rapporto di ricerca o decisione operativa (nel caso della ricerca-azione)
3 La costruzione del quadro teorico
Temi: il bisogno conoscitivo può avere origine da diversi fattori: anomalie, regolarità, disagi, esigenze
di miglioramento,
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