Preistoria
Nascita ed evoluzione dell'uomo
La preistoria (dal latino præ "prima, innanzi" e historia "storia") è il periodo che precede la storia, prima della nascita della scrittura, ovvero la storia documentata o registrata, tradizionalmente fatta risalire al vicino oriente del 3200-3500 a.C. Attualmente si tende a considerare preistoria l'era quaternaria (allineando diverse scienze interessate alle periodizzazioni, cioè antropologia, zoologia, archeologia - paleontologia - geologia e paleoantropologia), quindi un definito periodo geologico che estende la cronologia della preistoria a 2.588.000 anni fa.
La preistoria viene convenzionalmente suddivisa in tre periodi rientranti in due diverse fasi:
Fase preistorica
- Età della pietra, vede la comparsa dei primi ominidi
- Paleolitico, o età della pietra antica, da 2.500.000 a 10.000 anni a.C. Gli umani vivono in gruppi nomadi e praticano caccia, pesca e raccolta.
- Paleolitico inferiore 2 500 000 - 120 000 a.C.
- Paleolitico medio 120 000 - 36 000 a.C.
- Paleolitico superiore, fino a 10 000 a.C.
- Mesolitico, o età della pietra di mezzo, da 10.000 all'8000 a.C.
- Neolitico, o età della pietra nuova, dall'8000 al 4000 a.C. Nasce l'agricoltura e l'allevamento, da cui scaturiscono importanti conseguenze.
Età del rame, è un periodo della preistoria considerato come la tappa di transizione tra le industrie litiche del Neolitico e la nascente metallurgia 5 000 a.C. - 3 000 a.C.
Fase protostorica
Questa fase è più recente della preistoria di certe aree. Comprende quelle culture ancora prive di scrittura, per le quali si hanno a disposizione, oltre ai materiali archeologici, anche documenti scritti appartenenti a popolazioni contemporanee o più recenti che vi fanno riferimento, e che sono quindi fonti indirette d'informazione delle culture protostoriche.
- Età del bronzo 3 000 a.C. - 1 000 a.C.
- Età del ferro, periodo in cui vi è la fabbricazione di armi e utensili, e che comprende un periodo che va dalla fine del II millennio a tutto il I millennio a.C.
Fase preistorica: il paleolitico
Il paleolitico (dal greco: palaios, antico, e lithos, pietra, ossia "età della pietra antica" o "età antica della pietra") fu il primo periodo della preistoria in cui si sviluppò la tecnologia umana con l'introduzione dei primi strumenti in pietra da parte di diverse specie di ominidi (circa 2,5 milioni di anni fa).
Dopo ci fu il periodo del mesolitico è il periodo intermedio dell'età della pietra che va dal 10.000 all'8000 a.C., definito "età della pietra di mezzo". Si ha inoltre uno sviluppo delle armi da lancio e in particolare si generalizza l'impiego dell'arco e della freccia, soprattutto in Europa. Ciò è dovuto a rilevanti cambiamenti nella composizione delle prede, tra le quali spariscono i grandi migratori, in seguito al riscaldamento del clima. L'uomo deve adattarsi al nuovo ambiente di foreste e conosce una crescita demografica senza precedenti, caratterizzata per l'industria microlitica. Per la produzione dei manufatti, furono costruiti l'arco che permetteva di colpire a distanza e costruirono le prime barche e palafitte. Le abitazioni sono costituite da capanne che formano villaggi.
Poi ci fu il periodo del neolitico, etimologicamente il termine deriva dalle due parole greche (nèos, "nuovo") e (lithos, "pietra") e quindi "età della pietra nuova", in cui l'aggettivo "nuova" si riferisce ad "età". Il Neolitico fu contraddistinto da notevoli innovazioni.
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Preistoria
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La preistoria
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Eneolitico ed età del Bronzo, Preistoria e Protostoria
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Appunti rielaborati dalla nascita della terra alla Preistoria