Archeologia e storia dell'arte del Vicino Oriente Antico
Popoli e lingue della Mesopotamia
Popoli e lingue della Mesopotamia
- Sumeri -> sumerico
- Accadi -> accadico
- Babilonesi -> babilonese
- Assiri -> assiro
Lingue semitiche: accadico, babilonese e assiro.
Sumeri e accadi
Sumeri: loro invenzioni -> città (nata nella bassa Mesopotamia, attuale Iraq), popolo conosciuto solo verso la fine del 1800 e gli inizi del 1900. Nel III millennio a.C. i sumeri abitano la bassa Mesopotamia.
Accadi: nel centro della Mesopotamia. Nella seconda parte del III millennio popolano tutta la Mesopotamia.
Babilonesi e assiri
Babilonesi: prendono il loro nome da Babilonia (II - I millennio).
Assiri: prendono il nome dalla regione dell'Assiria, nella Mesopotamia alta.
Collocazione temporale
Sumeri e Accadi: fine IV millennio - inizio III millennio
Babilonesi e Assiri: tra il II millennio e il I millennio a.C.
Arabo, ebraico, aramaico (oggi lingua non più parlata, lingua dei vangeli originari) sono tre lingue semitiche.
I popoli assiro e babilonese erano già noti prima delle scoperte archeologiche (perché popoli citati della Bibbia: città e popoli di Palestina e Mesopotamia). Assiri e babilonesi erano popoli crudeli verso le popolazioni sottomesse (tra le punizioni prevedevano la crocifissione).
Le prime scoperte archeologiche
L'archeologia nasce agli inizi del 1800 (nella seconda metà) e nella prima metà del 1900. La prima civiltà riscoperta è quella degli assiri.
I primi archeologi erano degli avventurieri. "Conseguenze" dell'archeologia di quel periodo: musei come il Louvre o il British Museum si sono arricchiti, soprattutto al Louvre sono presenti numerosi reperti assiri.
Napoleone a fine 1700: spedizione militare in Egitto ma accompagnato da esperti in antichità e archeologia (Jean Champollion infatti, contribuì all'interpretazione dell'egiziano: stele di Rosetta con traduzioni in greco).
Dopo Napoleone in Egitto la civiltà che viene riscoperta per prima è la civiltà assira (conosciuti perché nominati nella Bibbia). Erano collocati nella Mesopotamia settentrionale vicino al bacino del Tigri. Le prime spedizioni archeologiche vanno quindi alla scoperta delle città nominate nella Bibbia. Assiri: simili ai romani per la crudeltà con la quale punivano i nemici.
Le città della Bibbia
Ninive (citata nella Bibbia come la "crudele Ninive" detta anche la frusta di Dio) era una delle principali città Assire. Altre città assire erano Nimrud e Khorsabad. La città più ricercata era comunque Ninive (anche per gli interessi del pubblico).
I primi archeologi
I primi archeologi sono consoli, diplomatici britannici e francesi già inviati lì dai loro governi per affari e diplomazia. Il loro interesse prevalente è portare in patria i reperti che trovano.
Austen Henry Layard (scopre Nimrud e poi Ninive) ha contribuito ad arricchire il British Museum. Aveva scritto perfino un libro su Ninive ma in realtà la città che aveva scoperto era Nimrud e non Ninive. Il libro "The man who found Nineveh" è una sua biografia scritta da Robert Silverberg. Layard è uno dei più noti archeologi del 1800. La competizione tra il Louvre e il British nell'aggiudicarsi il numero di reperti era parte del clima dell'epoca. Layard inizia a scavare nel 1842 a Nimrud, pochi anni dopo scopre la vera Ninive (attuale Mosul). Va quindi ad arricchire il British Museum con reperti provenienti da Ninive, dei veri capolavori.
Ninive -> lungo il corso del Tigri, a nord, Saddam Hussein aveva fatto restaurare le mura del IX - IIIV - IIV sec. periodo di massima fioritura dell'impero assiro. A Ninive Layard riporta alla luce i palazzi reali dei sovrani assiri. Alcuni sovrani si facevano costruire nuovi palazzi o ampliavano palazzi già esistenti aggiungendone delle parti. Layard in uno dei palazzi porta alla luce la biblioteca del re Assurbanipal (tavolette di argilla). Sulle tavolette ritrovate nella biblioteca vi è il racconto dal punto di vista assiro di ciò che viene ra...
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