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Inalazioni ed aerosol pressurizzati

Sono abbastanza diverse dalle altre preparazioni. Riguardano tutto l’apparato polmonare quindi vanno dal naso, alla trachea, alla laringe, ai bronchi, fino ad arrivare ai polmoni e agli alveoli polmonari. Quindi possono essere preparazioni che si fermano nel naso, nella gola o che devono arrivare ai bronchi o ai polmoni.

Effetti locali e sistemici

La cosa fondamentale è che a volte da esse non vogliamo avere un effetto locale, infatti oggi stanno assumendo grande importanza perché partendo da una zona limitata la formulazione può essere assorbita in circolo e dare un effetto sistemico. L’esempio classico è l’insulina per via polmonare (poi tolta dal mercato per ragioni economiche).

Se voglio avere un effetto locale devo avere un farmaco, una preparazione, che si ferma, viene assorbita sulla mucosa nasale, ed ha un effetto sistemico. Se voglio un effetto sistemico devo avere una formulazione che arrivi ai polmoni, venga assorbita e passi in circolo.

Formulazioni

Le formulazioni possono essere:

  • Polveri, che dovranno avere determinate caratteristiche diverse dalle altre polveri già viste
  • Soluzioni
  • Sospensioni
  • Gas

La grandezza delle particelle in queste forme farmaceutiche è importantissima, il diametro deve essere ben preciso, intorno ai 1-5 micron, solo se rispettiamo questo intervallo siamo sicuri che il farmaco giunge ai polmoni. Questo non è un diametro normale, vedremo, ma è il diametro aerodinamico che ha una definizione leggermente diversa.

Definizione della Farmacopea Ufficiale

La FU si limita ad una definizione abbastanza generica: “Polveri per insufflazione o inalazione destinate alla somministrazione all’orecchio, al naso, alla gola, alle vie respiratorie.”

Sospensioni e soluzioni

Nella maggior parte delle volte si tratta di soluzioni e sospensioni che vengono somministrate attraverso degli apparecchi pressurizzati che permettono di far arrivare queste formulazioni sotto forma aeriforme, altrimenti devono essere trasformati in aerosol da un apparecchio. Quindi la differenza sostanziale con tutte le altre forme farmaceutiche è che in questo caso non potrò mai dire la forma farmaceutica è la sospensione, una soluzione, una polvere, ma sarà un binomio imprescindibile farmaco-erogatore.

Un aerosol è una miscela spray rilasciata dopo attivazione di un opportuno device (erogatore) e fisicamente è una sospensione di particelle (solide o liquide) in un gas (usualmente aria) che può essere inalata e andare ad impattare le pareti delle vie respiratorie.

Inalazione e rilascio del farmaco

L’inalazione è l’atto che ci permette di introdurre in forma di aerosol una formulazione all’interno del nostro organismo. Dalle particelle inalate deve avvenire il rilascio del farmaco, ma la cosa importante è che il rilascio non può avvenire se non c’è questa deposizione nelle vie respiratorie, solo dopo ciò avviene il processo di dissoluzione. La dissoluzione non avviene in questo caso nello stomaco, quindi dove c’è tanta acqua ma sull’epitelio bronchiale e polmonare e quindi anche la permeazione sarà diversa perché dipende dall’epitelio.

Formulazione e dispositivo di somministrazione

La formulazione e il delivery device (dispositivo per la somministrazione) costituiscono un’unica entità che influenza la biodisponibilità del principio attivo inalato. Quindi formulazioni uniche in cui il device è fondamentale. Device e farmaco nemmeno bastano ma importante è anche il ruolo del paziente, se non si respira correttamente il dispositivo non funziona (come l’MDI).

Tipi di dispositivi

L’MPI è una bomboletta che possiamo portare con noi dove la caratteristica fondamentale è che all’interno della bomboletta c’è un liquido altamente volatile sotto pressione che contiene il farmaco che una volta liberato all’esterno diventa gas. Il DPI è un device che permette di insufflare e contiene al suo interno polvere che deve rientrare nei famosi 1-5 micron di diametro aerodinamico.

Classificazione secondo la FU europea

Poiché la FU è generale, per la classificazione ci rifacciamo alla FU europea:

  • Spray o polveri nasali, sono pensate per essere somministrate nella mucosa nasale e basta.
  • Soluzione, sospensioni e spray per inalazione somministrati tramite nebulizzatori.
  • Oral and nasal metered dose inhaler (MDI), inalatori di una dose ben precisa (importante per farmaci a cui bisogna stare attenti con la posologia). Droga dissolta o sospesa con un propellente (CFC o HFA) in un dispenser pressurizzato e aerosolizzata attraverso un nozzle (idrofluoroalcani).
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Scienze chimiche CHIM/09 Farmaceutico tecnologico applicativo

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher max-92_ di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnologia socioeconomia e legislazione farmaceutica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Salerno o del prof Aquino Rita Patrizia.
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