Proprietà chimiche
- Le materie plastiche non presentano fenomeni di corrosione elettrochimica per mancanza di elettroni liberi di conduzione.
- Una specifica tipo di degradazione dei polimeri è il fuoco (infiammabilità).
- La notevole solvibilità costituisce un serio problema per lo smaltimento.
- La combustibilità dei polimeri è molto importante.
- Infiammabile - La fiamma si propaga anche lontano dall'innesco.
- Autoestingente - Non si propaga più.
- Ininfiammabile - Non prende fuoco, pur carbonizzandosi sotto l'effetto di una fiamma.
Proprietà termiche
- Il coefficiente di dilatione termica dei polimeri è elevato.
- La conductibilità termica è invece bassa, ma puede essere aumentata introducendo nella formulazione materiali metallici.
Proprietà elettriche
- Le materie plastiche sono isolanti
Proprietà ottiche
- Polimeri cristallini → opachi
- Polimeri amorfi → trasparenti
Densità
- Bassa
Proprietà meccaniche
- Sia la forza di rottura che allungamento fibrile sono fortemente influenzati dalla velocità di deformazione.
- La temperatura ha una grandissima influenza, al crescere di essa diminuisce fortemente la resistenza a trazione.
- Lo scorrimento tra le macromolecole è determinato alle forze agenti tra di esse → forze di attrazione intermolecolare
- → dipendono da:
- presenza di gruppi polari
- regolarità della struttura
- → dipendono da:
Proprietà chimiche
- Le materie plastiche non presentano fenomeni di corrosione elettrochimica per mancanza di elettroni liberi o di conduzione.
- Una specifica tipo di degradazione dei polimeri è il fotoinvecchiamento.
- La notevole solubilità costituisce un serio problema per le smaltimento.
- La combustibilità dei polimeri è molto importante:
- infiammabile - La fiamma si propaga anche lontano dall’innesto
- autestinguen - non si propaga più
- ininfiammabile - Non prende fuoco pur carbonizzandosi sotto l’effetto di una fiamma.
Proprietà termiche
- Il coefficiente di dilatazione termica dei polimeri è elevato.
- La conducibilità termica è invece bassa, ma può essere aumentata introducendo nella formulazione materiali metallici.
Proprietà elettriche
- Le materie plastiche sono isolanti.
Proprietà ottiche
- Polimeri cristallini - opachi
- Polimeri amorfi - trasparenti
Densità - bassa.
Proprietà meccaniche
- Sia la sforza di rottura sia l’allungamento limite sono fortemente influenzati dalla velocità di deformazione.
- La temperatura provoca una grandissima influenza, al riscalco di essa diminuisce fortemente la resistenza a trazione.
- Lo scorrimento tra le macromolecole è determinato alle forze agenti tra di esse:
- Forze di attrazione inter-molecolari determinato da:
- presenza di gruppi polari
- regolarità della struttura
- Forze di attrazione inter-molecolari determinato da:
Struttura dei materiali polimerici
In base alla struttura della loro catena i polimeri si possono classificare in:
- Lineari
- Ramificati
- Reticolati
- Pontanti
Transizioni di fase
La cristallizzazione nei polimeri non può avvenire in modo completo.
Essi possono assumere una struttura completamente amorfa oppure semi-cristallina. I fattori che la influenzano sono:
- Regolarità della struttura
- Velocità di raffreddamento
- Grau di reticolazione
Materiali termoplastici - materiali termoindurenti
- Tutte le volte che vengono riscaldati, termoplasticizzano e si possono modellare all'infinito
- Per riscaldamento dapprima termoplasticizzano e poi induriscono in modo irreversibile
Additivi
Sono generalmente prodotti organici che, addizionati ai polimeri, ne modificano le proprietà fisiche e/o chimiche.
- Plasticificanti → riducono la fragilità e migliorano la plasticità
- Lubrificanti → migliorano le proprietà di attrito e di scorrimento
- Coloranti → impartiscono una colorazione specifica alle materie plastiche
- Antistatici → permettono di ridurre l'accumulo di cariche elettrostatiche sulle superfici delle materie plastiche
- Ignifuganti → rendono più difficile la combustione
- Stabilizzanti → rallentano l'invecchiamento del polimero
- Cariche → migliorano la resistenza a trazione e la compressione
Cap. 8 - Polimeri
Un polimero è una sostanza costituita da molecole di grandi dimensioni (macromolecole).
Molecole formate tramite l’unione di piccole unità chiamate unità monomeriche o monomeri
- Materie Plastiche
- Contengono come costituenti fondamentali una o più polimeri di alto peso molecolare.
- Materiali rigidi, comportamento plastico, relativamente elevato.
- Elastomeri
- Polimeri ad alto peso molecolare assimilabile a una lunghezza enorme per cui cessare i vincoli esterni ritornano rapidamente alla loro lunghezza originaria.
- Fibre
- Filamenti di lunghezza
- Minima centrale vale superficie di diametro.
- Costituite da molecole polimerici, sono tenaci, flessibili, e presentano un’elevata resistenza ai tagli e alle rotture flessili.
Molecole organiche cui principale componente è l'atomo di carbonio.
- Omopolimero - Unità costituenti identiche tra loro
- Copolimero - Unità costituenti diverse tra loro
Polimerizzazione per addizione
Polimeri ottenuti col successiva addizione di monomeri fino quando due frammenti liberi in accrescimento, s'incontrano, mettendo fine alla reazione.
Condizione necessaria è che il monomero possegga un doppio legame (C=C).
- Inizio
- Propagazione
- Terminazione
Polimerizzazione per condensazione
Monomeri con almeno 2 gruppi funzionali, oltre alla reazione tra essi eliminiamo un piccolino (spesso acqua).
- Dalla reazione partecipa una sola specie chimica ABB
- " " " " due specie chimiche AABB & BBB
Policarbonato - Si ottiene per condensazione di acido carbonico e Poliammide - Condensazione tra un’ammide e un acido organico Silicone - La catena principale è costituita da atomi di silicio e da ossigeno. Derivati, invece che da atomi di carbonio
POLIMERI TERMOINDURENTI
Resina epossidica Utilizzate soprattutto nel campo del restauro come rivestimenti superficiali o per sigillare fessure
Poliuretanici È largamente usato per manufatti di consistenza gommosa e per vernici. Resina fenolica Resina poliestere insatura
MATERIALI POLIMERICI ESPANSI
Al diminuire della densità, diminuiscono le caratteristiche meccaniche ma aumentano resistenza al calore, termica e acustica. STRUTTURA CELLULARE
- Vengono prodotti da tutti i tipi di materiali plastici termostatici e termoindurenti
- Polimeri espansi con celle aperte: isolamento acustico
- Polimeri espansi con celle chiuse: isolamento termico
ELASTOMERI
Gomme ottenute sinteticamente
Sono polimeri in grado di deformarsi notevolmente e reversibilmente
- Modulo elastico basso che aumenta col aumentando delle deformazioni
A migliorare l’elasticità e armori, costituiti da catene che sottoposte da trazioni si slittano e si allineano lungo l’asse di applicazione delle forze.
La vulcanizzazione (processo irreversibile) elimina scorrimento delle catene e migliora il recupero elastico.