Estratto del documento

Plutarco e le sue opere

Plutarco nacque in Beozia nel 50 d.C. e fondò un circolo letterario dei cui dibattiti abbiamo testimonianze nei Moralia. L’opera più importante è Le Vite Parallele, dove scrive la vita di un personaggio greco e uno romano e le mette a confronto. Sono in totale 22 accomunamenti dovuti a un’affinità letteraria, politica o caratteriale.

Lo schema biografico

Plutarco segue uno schema biografico di tipo peripatetico: parte dalla nascita, parla della famiglia, sottolinea il carattere attraverso le imprese e aneddoti (episodi minori della vita). Nelle biografie parla anche di eventi storici, ma Plutarco afferma di essere solo un biografo; tuttavia verrà utilizzato dagli storici successivi come fonte poiché racconta anche di eventi storici.

La finalità di Plutarco è di porre sullo stesso piano due vite, ma l’autore ha una visione più greco-centrica e rivendica un primato alla cultura greca rispetto a quella romana. Plutarco era avverso alla tirannide e al potere personale, ed è favorevole a un governo aristocratico. Il suo modello ideale è la repubblica romana prima che questa precipitasse nell’anarchia.

Vita di Antonio

Antonio è nemico di Cesare. Plutarco sceglie come parallelo Demetrio perché entrambi sono modelli negativi da rifuggire.

Fonti

Poiché la maggioranza delle biografie dei Romani si ambienta nell’ultimo secolo della repubblica, Plutarco per la Vita di Antonio poteva sfruttare ampie letture che aveva fatto per documentarsi su quel periodo. Nella varietà di fonti a disposizione Plutarco accosta e rielabora tradizioni diverse; in genere lascia indeterminato l’autore seguito, lo cita solo alcune volte riguardo ad aneddoti e particolari.

  • Antonio stesso (nella replica alla prima Filippica)
  • Cicerone, nelle Filippiche e nell’Autobiografia
  • Augusto, nelle Memorie
  • Filota di Anfissa
  • Dellio, parlando di Cleopatra
  • Olimpo, nella sua relazione sulla fine di Cleopatra

Fonti storiche

  • Asinio Pollione: uno dei principali generali e collaboratori di Antonio, si ritirò dalla vita politica prima della battaglia di Azio e scrisse le Historiae dove si rivelò uno storico attento e disincantato, capace di staccarsi dalle interpretazioni propagandistiche diffuse dal vincitore.
  • Livio: l’interpretazione liviana è riscontrabile in episodi particolari, quali la battaglia di Filippi.
  • Floro, Cassio Dione, Orosio: tendono a mostrare Antonio privo di raziocinio a causa della passione per Cleopatra.
  • Strabone era “amico di Antonio, scrittore della spedizione contro i Parti”

Il personaggio

Un giudizio globalmente negativo risalta già nell’introduzione alla coppia De

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Plutarco - Vita di Antonio Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ANT/03 Storia romana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lisaralin di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia romana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Marcone Arnaldo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community