Platone, la dottrina delle idee - Nozioni chiave
In questo appunto espongo la teoria delle idee o delle forme elaborata dal filosofo Platone, cercando soprattutto di chiarire e rendere fruibili le linee principali di tale dottrina. Il testo quindi non pretende alcuna esaustività. Indico alcuni siti web utili ad ampliare la conoscenza della filosofia platonica e della tematica in oggetto.
Definizione di “Idea”
La teoria delle idee rappresenta uno dei più importanti aspetti del pensiero platonico e costituisce un elemento necessario alla comprensione del platonismo e della successiva storia della filosofia.
Benché la teoria delle forme sia presente in tutta l'opera platonica, non è discussa specificatamente in alcun scritto. La nozione di idea presuppone o sorge da un particolare paradigma di conoscenza accettato dal filosofo greco, secondo il quale il sapere è universale, oggettivo ed assoluto; le stesse proprietà sono attribuite quindi alla nozione di verità.
In questa direzione, la fisica o la matematica più che la storia o la sociologia assumono i caratteri della conoscenza scientifica poiché in grado di fornire, rispetto alle seconde, giudizi universali e oggettivi.
Adottato questo modello di conoscenza, Platone sente la necessità di postulare delle realtà immateriali, dotandole di un carattere di trascendenza, come condizione e criterio di verifica della validità delle conoscenze e dello stesso modello epistemico generale. Da questo paradigma deriva ad esempio il “platonismo matematico” che postula l'esistenza (realismo) degli elementi matematici.
Ad esempio, la nozione di “triangolo rettangolo” presuppone, come suo criterio di validazione, l'esistenza di una realtà trascendente, universale, oggettiva ed assoluta: l'idea di “triangolo rettangolo”; ampliando il modello anche la nozione di “albero” si riferisce all'idea di “albero” che rispetto a questo o quell'albero, ovvero la sua realizzazione mondana, contiene tutti i caratteri essenziali attribuibili al concetto di “albero”. All'idea di “albero” si giunge attraverso successivi gradi di astrazione, attraverso l'eliminazione di tutti gli elementi contingenti che costituiscono la caratterizzazione sensibile dell'albero.
I termini Idea o Eidos rimandano al contesto visivo, ad una visibilità tutta dell'intelletto; le idee infatti sono coglibili solo attraverso “l'occhio della mente”, ovvero attraverso la parte razionale dell'anima (intelletto o nous, ragionamento o logos, ecc.). Le idee sono, inoltre, indipendenti dai loro...