Platone
La filosofia di Platone viene caratterizzata dal tramonto dell'età periclea, dalla crisi politica di Atene, dalla sconfitta della guerra contro Sparta e dal fallimentare governo dei 30 tiranni. La condanna di Socrate diviene per lui uno scandalo, in quanto se si è arrivati ad uccidere l’uomo più giusto di tutti, il malessere della società è arrivato al limite e per questo è necessaria una riforma globale dell’esistenza umana. La filosofia è vista come l'unica via per condurre l'uomo verso il giusto.
La vita
Platone nacque ad Atene nel 427 a.C. da una famiglia aristocratica. A 20 anni cominciò a frequentare Socrate e ne divenne allievo fino alla morte di lui. Avrebbe voluto partecipare alla vita politica, ma la condanna a Socrate gli fece cambiare idea. Dal 390 a.C. intraprese viaggi in Magna Grecia e in Sicilia, per riformare la vita politica. Durante questi viaggi ebbe contatti con le comunità pitagoriche e, sulla base di questo modello, organizzò nel 387 a.C. ad Atene l’Accademia che sopravvisse, nonostante la morte di Platone avvenuta nel 347 a.C., fino al 529 d.C.
Le opere
I fini della ricerca platonica sono:
- Rinnovamento etico dell'uomo: ricerca di definizioni oltre al relativismo dei sofisti.
- Riforma intellettuale.
- Rifondazione della politica: è il filosofo che guida la società alla giustizia.
- Ricerca di un fondamento certo per il sapere: per distinguere il sapere vero da quello falso.
Platone è il primo filosofo di cui si hanno tutte le opere:
- Apologia di Socrate
- 34 dialoghi
- 13 lettere
Il grammatico Trasillo organizzò queste opere in 9 tetralogie (9 gruppi di 4 scritti). I criteri di cui si avvale sono: la tradizione, le testimonianze antiche, il contenuto dottrinale, il valore artistico e la forma linguistica.
L'attività letteraria è divisa in 3 periodi:
- Scritto giovanili o socratici.
- Scritto della maturità legati alla sua attività di insegnamento in Accademia, al cui centro sta l'argomentazione della teoria delle idee.
- Scritto della vecchiaia, dove difende la propria teoria.
Platone tenne anche delle dottrine non scritte “Intorno al Bene”.
Filosofia e mito
Non tutte le dottrine filosofiche di Platone possono essere attribuite a Socrate. La ricerca platonica tende all’interpretazione della personalità di Socrate, infatti utilizza la medesima modalità espressiva: il dialogo. Un’altra forma d’espressione è il mito, racconti fantastici attraverso cui vengono esposti concetti e dottrine filosofiche. In Platone riveste due significati:
- Strumento per comunicare in maniera più intuitiva le proprie dottrine.
- Mezzo per parlare di realtà che vanno oltre i limiti.
La passione che lo ha spinto a filosofare è stata la ricerca di una comunità giusta per l’uomo → “Platone educatore”. Platone fu una mente poliedrica e universale → “Platone globale”.
L'apologia di Socrate e i primi dialoghi
L'Apologia costituisce l'ampia introduzione al pensiero socratico, rappresentando una difesa delle idee del maestro. I dialoghi successivi continuano ad esplorare temi filosofici fondamentali, consolidando Platone come uno dei pilastri della filosofia occidentale.