Plastica per coltura
I contenitori delle colture sono generalmente in polistirene, un materiale rigido con superficie lucida, buona resistenza chimica ed a soluzioni acquose, limitata resistenza a solventi, totale assenza di tossicità per le cellule in coltura, trasparenza per osservazione diretta al microscopio e la superficie è trattata chimicamente per renderla idrofila e carica negativamente. Questo trattamento favorisce i legami stabili con i fattori di adesione.
L'efficienza di semina è il valore di cellule al di sotto del quale le cellule non crescono in modo efficiente (al di sotto di una certa densità non crescono in maniera efficiente). In genere la densità è > 10 cellule/cm2. Il tempo di duplicazione indica ogni quanto una cellula si divide. Il tempo di duplicazione è caratteristico per ogni linea cellulare. Se le cellule sono soprannumerarie muoiono.
Piastre
Esistono diversi tipi di piastre. Le più usate sono le flasche, poi le piastre Petri (specifiche per cellule) e le multiwell. Esistono varie grandezze di piastre, ogni piastra ha un suo diametro, una sua superficie ed un suo volume (ossia la quantità di cellule che può contenere). Di solito i piattoni con diametro di 150 mm sono usati per le colture degli helper dependent.
Le multiwell sono delle piastre che hanno più pozzetti distinti e separati tra loro. Una multiwell di tipo 96 well plate ha 96 pozzetti. Di solito si usano per saggi di attività. Il volume di ogni well è di 0,1 - 0,2 ml.
Le bottiglie sono invece chiamate flasche. Nelle flasche è più facile evitare la contaminazione in quanto hanno un tappo. Flasche di tipo 225 (225 cm3) sono usate per colture di adenovirus.
Morfologia cellulare
Le cellule possono essere aderenti, semi-aderenti o in sospensione, in base a come si comportano durante la crescita. Tutte le informazioni delle cellule sono contenute in un protocollo chiamato data sheet che viene recapitato insieme alla coltura cellulare acquistata dalla banca cellulare. Sul data sheet è anche presente il cariotipo di ogni linea cellulare e le analisi per garantire che la linea cellulare sia priva di contaminanti.
Linee cellulari continue aderenti
A questa categoria appartengono cellule: epiteliali, endoteliali, fibroblastoidi, neuronali. Delle aderenti epiteliali le più usate sono le P-19 che derivano dal carcinoma embrionale di topo. Formano un monostrato aderente e crescono in medium di coltura MEM (80-90%) e FBS (10-20%), si duplicano ogni 2-3 giorni e si conservano nella parte acquosa dell'azoto liquido a -196°C. Hanno una confluenza del 70%.
Un altro tipo di linea cellulare aderente epiteliale è HELA che deriva da carcinoma di cer...
-
Chirurgia plastica - la terapia del menaloma
-
Lavorazioni per Deformazione Plastica e Laminazione
-
Chirurgia plastica - le ustioni
-
Colture cellulari, Tecnologie per terapia genica e cellulare