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Phylum Cnidaria, Biologia Animale

Appunti sulle caratteristiche generali del phylum Cnidaria, con cenni alle classe più importanti basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Balsamo dell’università degli Studi Carlo Bo - Uniurb. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Biologia animale docente Prof. M. Balsamo

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Classe - Scyphozoa

Nella classe delle Scyphozoa il ciclo metagenetico è alterato poiché è privilegiata la fase medusa.

La vita del polipo è più limitata e qualche volta è totalmente assente. Il polipo non va incontro a

gemmazione, ma a strobilazione. Il polipo non è coloniale ed è di piccole dimensioni.

Strobilando, i polipi, si scindono ripetutamente nella zona apicale (nella zona della bocca),

formando una sorta di pila di elementi discoidali che pian piano si staccano. Questi elementi si

chiamano ephyrae e sono degli stadi giovanili della meduse.

Le ephyrae hanno una struttura diversa da quella della medusa adulta: hanno un ombrella

ancora ridotta e otto braccia molto mobili con cui catturano il cibo. Impiegheranno almeno un paio

di stagioni per diventare delle meduse adulte.

La fase a polipo viene eliminata tendenzialmente nelle meduse oceaniche, cioè in quelle

meduse per le quali un contatto con il fondale marino può essere problematico poiché molto

profondo.

Nelle meduse degli Scyphozoi crescono le dimensioni e cambia anche la struttura interna, che

si fa più complicata di quella delle Hydrozoa. Per via delle dimensioni maggiori, la distribuzione da

parte del celenteron diventa un po' più complessa, quattro canali radiali non bastano più.

Al centro si ha la bocca con uno stomaco spesso diviso in quattro tasche, in modo da aumentare la

superficie digestiva. I canali radiali si ramificano più volte, tanto che l'intero corpo della medusa

è percorso da questi canali.

La simmetria è di ordine quattro, le parti sono disposte attorno all'asse di simmetria.

Hanno capacità di movimento notevoli, e inoltre vi è la presenza di macchie oculari e statocettori

alla base dei tentacoli. I tentacoli sono tanti, ma sono meno numerosi e più lunghi rispetto agli

Hydrozoi.

Il manubrio si divide in quattro parti, questi lembi (chiamati braccia orali), che spesso

diventano frastagliati in modo da aumentare la superficie, sono pieni di cnidocisti.

Le gonadi aderiscono alle quattro tasche gastrali, in una posizione estremamente protetta.

Ordine - Stauromeduse

Ci sono Scyphozoi evolutivamente antichi che hanno una struttura da Scyphozoi, ma vivono fermi.

Vivono con la bocca girata verso l'alto, e quindi con il polo superiore dell'ombrella verso il

basso, e si attaccano al substrato vivendo come animali sessili.

Le Stauromeduse sono tipiche delle acque fredde e raccolgono le loro cnidocisti in ciuffetti di

tentacoli.

Ordine - Coronatae

Hanno un solco che divide il corpo e ombrella in due parti, la cui apicale sembra una corona.

Non sono molto numerose e presentano una riduzione del numero di tentacoli.

Sono marine.

Ordine - Semeostomeae

Possiedono le caratteristiche generali delle Scyphozoa.

I rappresentanti di questo ordine sono la Pelagia Noctiluca e l'Aurelia Aurita, le quali sono ben

note per la loro presenza in massa lungo le coste.

La Pelagia ha un ombrella piuttosto convessa e ha delle braccia orali piuttosto visibili, cariche di

cnidocisti.

L'Aurelia è più piccola della Pelagia e i suoi tentacoli sono molto numerosi, ma corti.

La Cyanea vive in mari freddi ed è tra le più grandi meduse che conosciamo, raggiunge fino a un

metro e mezzo di lunghezza in diametro. Essa ha una muscolatura molto sviluppata che le consente

di attuare un nuoto molto veloce.

La medusa più grande conosciuta è la Nemopilema nomurai.

Ordine - Rhyzostomeae

A quest'ordine appartengono alcune specie delle nostre acque e lagune.

La struttura e le dimensioni sono quelle delle Semeostomeae, ma le braccia orali sono fuse tra

loro alla base, chiudendo la bocca. Al posto della bocca si è formata una massa di tessuto

trapassata da piccoli canalicoli che mettono in comunicazione l'ambiente esterno con lo stomaco.

Questi canalicoli non sono sufficienti per poter effettuare l'ingestione della preda, quindi

quest'ultima viene bloccata e digerita con degli enzimi digestivi che le sono stati riversati addosso.

La Rhyzostoma pulmo è una specie presente anche da noi, così come la Cassiopea.

La Cassiopea presenta un ombrella piuttosto piatta e un gran numero di tentacoli, è nota per

predare rimanendo ferma capovolta (a bocca in su) sul fondo.

Classe - Cubozoa

Le Cubozoa sono piccole, con dimensioni di qualche centimetro, e presentano un'ombrella

vagamente cubica. Hanno solo quattro tentacoli e il manubrio è talmente corto da non uscire

nemmeno dall'ombrella.

Questa classe non presenta polipi.

Alcune Cubozoa, come la Charybdaea marsupialis, hanno la caratteristica di incubare le larve.

Durante la riproduzione il maschio emette gli spermatozoi, ma la femmina non emette le gonadi.

Gli spermatozoi arrivano nella cavità ombrellare della femmina e vengono ingeriti potendo così

fecondare gli ovociti. Le larve si trovano inizialmente a essere incubate dalla madre, per poi essere

espulse dalla bocca o da alcune fessure a un certo stadio del loro sviluppo.

L'incubazione delle larve è vista come una sorta di cura parentale.

La Chironex fleckeri è la medusa più pericolosa in assoluto per l'uomo, poiché ha un liquido

neurotossico nelle cnidocisti letale per l'uomo.

Classe - Anthozoa

Questa classe è tanto numerosa da richiede una precisazione nella classificazione.

Vi sono due sottoclassi:

 Octocorallia: simmetria di ordine otto.

 Exacorallia: simmetria di ordine sei.

Non è semplice riconoscere morfologicamente i due gruppi.

Questa classe presenta solo polipi e non si sa se hanno perso la forma medusa con il tempo o se

non l'hanno mai presentata.

La riproduzione avviene sia asessualmente sia sessualmente.

Il polipo, che è più complesso rispetto alle altre classi, può mostrare all'interno del corpo delle

gonadi.

Presentano delle innovazioni anatomiche e hanno una maggiore complessità strutturale.

Presentano una muscolatura composta da cellule muscolari distinte divisa in muscolatura circolare e

muscolatura longitudinale. La contrazione della muscolatura circolare rende il polipo lungo e

stretto, la contrazione della muscolatura longitudinale rende il polipo corto e largo.

Presentano, inoltre, una introflessione a livello della bocca, che forma una struttura tubulare dal

nome di faringe.

Un'ulteriore complicazione strutturale deriva dalle introflessione che forma la parete esterna, cioè

delle lamine muscolari che formano i setti. Questi setti muscolari sono otto negli Octocorallia e

sei o un multiplo di sei negli Exacorallia.

Questi setti hanno la funzione di aumentare la superficie digestiva interna, che ora non è più solo

cilindrica.

Sul bordo interno di questi setti sono presenti le gonadi.

Quando gli Anthozoa sono adulti, maturano gonadi maschili o femminili o anche ermafroditi.

I gameti usciranno dalle gonadi venendo riversati nel celenteron, per poi essere espulsi dalla bocca.

Nei setti sono presenti delle aperture, degli ostii, che permettono la comunicazione fra i setti.

La parte basale di questi setti presenta dei filamenti molto lunghi chiamati acontie, strutture piene

di cnidocisti con la funzione di immobilizzare la preda all'interno della cavità celenterica.

La parte intorno alla bocca è chiamata disco orale, mentre la base che aderisce al substrato si

chiama disco pedale.

Sottoclasse - Octocorallia

Gli Octocorallia hanno otto tentacoli pinnati e otto setti interni che dividono la cavità

celenterica in otto logge.

Nell'ambito degli Octocoralli troviamo essenzialmente forme coloniali.

I polipi sono tendenzialmente piccoli, ma il loro numero crea delle colonie molto grandi.

Lo scheletro è interno e sempre presente.

Ordine - Stolonifera

Quest'ordine è considerato uno degli ordini più primitivi tra gli Octocorallia.

Questo è motivato dalla modalità di gemmazione primitiva presente in quest'ordine.

Il primo polipo, con forma cilindrica, gemma dalla base del corpo generando una specie di

prolungamento, chiamato stolone, che formerà un polipo parallelo a se stesso.

Si ha quindi una gemmazione di tipo orizzontale: le colonie si sviluppano orizzontalmente con i

polipi paralleli fra loro.

Le Tubipora musica presentano uno scheletro calcareo con sali di ferro, che dona loro un

caratteristico colore rosso.

Ordine - Gorgonacea

Le Gorgonacea sono grandi colonie ramificate in modo arborescente.

Presentano uno scheletro corneo, cioè prodotto dall'animale (proteico).

Si sviluppano su un piano perpendicolare a un flusso d'acqua costante ed essendo abbastanza

flessibili (grazie allo scheletro corneo) ondeggiano.

Lo scheletro è interno.

Si trovano legate a fondi duri, si possono trovare anche ancorate a "testa in giù" all'interno di grotte

marine.

Il Corallium rubrum (corallo rosso) ha uno scheletro calcareo interno formato da carbonato di

calcio con sali di ferro.

I polipi sono bianchi e sono retraibili all'interno del tessuto che ricopre il ramo della colonia.

Hanno quindi la capacità di proteggersi contraendosi e di sparire alla visione di un potenziale

predatore.


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AUTORE

Frenesy

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze biologiche
SSD:
Università: Carlo Bo - Uniurb
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Frenesy di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biologia animale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Carlo Bo - Uniurb o del prof Balsamo Maria.

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