▪ Si tratta di un libro che riporta i risultati di una ricerca condotta nel periodo 1995 – 1998 in
partnership tra le scuole e i nidi d’infanzia comunali di Reggio Emilia, Reggio Children (Reggio
Children promuove progetti di ricerca sull’infanzia, l’educazione, la qualità del vivere e dell’abitare
del bambino e dell’uomo) e Harvard University – Project Zero (progetto attuato presso
l’importante università statunitense).
▪ La ricerca riguarda l’apprendimento di gruppo e la documentazione di tale apprendimento non
considerati singolarmente, ma visti nel loro intrecciarsi.
▪ E’ importante notare che il lavoro di gruppo è in grado di offrire anche ai bambini molto piccoli
un contesto potente per l’apprendimento.
▪ Per gruppo di apprendimento si intende “un insieme di persone emotivamente e
intellettualmente impegnate nella soluzione di problemi, nella realizzazione di prodotti e nella
costruzione di significati”.
Le scuole di Reggio Emilia sono luoghi dove i bambini nella loro interezza – mente, corpo ed emozioni –
sono trattati con grande serietà e rispetto.
Nel 1967 Nelson Goodman battezzò la neonata organizzazione Project Zero, “in quando non si sa
nulla di sistematico nel campo dell’educazione alle arti”.
Nei primi anni ’80 Howard Gardner sviluppa la “teoria delle intelligenze multiple” in cui afferma che
tutti gli esseri umani possiedono almeno otto o nove tipi distinti di intelligenza, che vanno dalle ben
note intelligenze linguistiche e logico-matematiche a intelligenze normalmente meno prese in
considerazione, come l’intelligenza musicale, interpersonale e naturalistica. Sebbene condividiamo
tutti, come essere umani, questi tipi di intelligenza, restiamo molto diversi gli uni dagli altri.
Seguendo l’evoluzione della “teoria delle intelligenze multiple”, il lavoro pedagogico svolto nel gruppo di
ricerca all’interno di Project Zero ha seguito due itinerari principali:
▪ Una parte del lavoro si è focalizzata sul metodo migliore per valutare l’apprendimento dello
studente; l’altra parte del lavoro si è focalizzata sulle modalità per ottenere, nello studio delle
diverse discipline, una migliore comprensione.
▪ Il lavoro con Project Zero coincide con tematiche interessano Reggio Emilia da lungo tempo, i colleghi
di Reggio Emilia sono consapevoli dei molti modi in cui i bambini organizzano e danno senso
all’esperienza, senza limitarsi a otto o nove modalità di rappresentazione: è la teoria dei “cento
linguaggi dei bambini” formulata dal prof. Malaguzzi (filosofo e guida dell’esperienza dei nidi e delle
-
Riassunto esame Mediazione didattica, prof. Guerra, libro consigliato Rendere visibile l'apprendimento, A.A. V.V
-
Riassunto esame Pedagogia dell'infanzia, prof. Infantino, libro consigliato I problemi dei bambini, Dolto
-
Riassunto esame Pedagogia dell'infanzia, prof. Infantino, libro consigliato Una relazione educativa insolita, David…
-
Riassunto esame Pedagogia dell'infanzia e della famiglia, prof. Alba, libro consigliato Affettività ed etica nelle …