Estratto del documento

Tratti fondamentali del carattere coatto

Coatto: pignolo e ordinato (cambiamenti nell’ordine prestabilito gli causano angoscia e disagio). Rimurgina continuamente, ha poca elasticità di pensiero, è avaro, tende a collezionare cose, è dubbioso.

Il carattere coat trattiene i suoi impulsi a un grado non riscontrabile in altre strutture. Sarà estremamente stitico e presenterà i tratti tipici di pedanteria (eccessiva meticolosità). Il carattere coatto rientra nella categoria delle strutture rigide maschili. Il carattere coatto può diminuire la carica ai genitali a tal punto che quella funzione non domina più il comportamento dell’individuo.

Tratti fisici struttura coatto

Tipo rigido di struttura corporea con una struttura ossea più grande e una muscolatura più pesante. Questi individui hanno le mascelle solide, aggressivamente pronunciate in avanti, le spalle sono ampie, il polso piuttosto sottile, le anche strettamente contratte, struttura corporea che dà l’impressione di forza e durezza. L’Io è altrettanto duro, inflessibile e freddo, sono caratterizzati dal blocco affettivo. Nei casi estremi il tipo coatto ha la solidità di una roccia.

Carattere ossessivo-coatto in cui vi è un’ossessione per il sesso e della genialità. Nessuno di questi individui presenta fallimento erettivo, cioè l’erezione non crolla come può avvenire nel masochista.

Caratterologicamente quella anale-coatta dev’essere considerata una struttura genitale, per quanto ridotta possa essere la carica genitale, la rigidità è tubolare e solida.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 1
Pedagogia generale – Carattere coatto Pag. 1
1 su 1
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pedagogia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Romano Rosa Grazia.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community