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Il secondo capitolo presenta le politiche che si sono succedute in

Italia per sostenere le famiglie, dalla seconda metà dell’Ottocento, quando

l’atteggiamento ricorrente era quello igienico sanitario fino ad arrivare, nei

tempi presenti, ad una ottica psico-pedagogica e relazionale. I pedagogisti

laici e i politici si sono disinteressati dell’argomento “famiglia” e le “scuole

per genitori” sono nate dall’iniziativa di enti e associazioni diversi. In

Italia, manca una politica unitaria di sostegno alla genitorialità anche

perché l’educazione familiare ha conosciuto un ritardo culturale rispetto ad

altri paesi. Il sostegno alla genitorialità si realizza, principalmente, tramite

la formazione dei genitori che dovrebbe promuovere la riflessività

individuale e l’autonomia del soggetto, partendo dalla fiducia riconosciuta

nelle sue capacità e nelle sue possibilità. I percorsi di formazione

dovrebbero essere realizzati in una molteplicità di contesti, dai corsi di

preparazione alla nascita, agli asili nidi o agli altri servizi per l’infanzia e

dovrebbero valorizzare e stimolare la partecipazione dei genitori come

soggetti proattivi nello sviluppo dei figli, al fine di poter confrontare i

propri stili genitoriali e acquisire delle nuove competenze. Cosi, il lavoro

con i genitori potrà migliorare anche i risultati del bambino, sviluppando la

sua autonomia e la sua crescita complessiva. Secondo il professore Catarsi,

la modalità migliore per la formazione dei genitori è quella del gruppo dei

genitori, inteso come piccolo gruppo che consente il confronto e la

riflessione sui propri atteggiamenti e stili genitoriali in un clima

“accogliente”, in cui nessuno si sente giudicato. Tali approcci hanno

dimostrato che i genitori diventano più consapevoli di quanto la loro storia

personale e il loro stile di attaccamento influenzano il loro rapporto con i

figli e con gli altri è, quindi, vedendo i limiti, sono in grado di modificare i

loro comportamenti. Un ruolo importante in questo processo è rivestito

dall’animatore di educazione familiare, il tema del quinto capitolo del libro.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dell'infanzia
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cristina.luiza di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pedagogia della famiglia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Catarsi Enzo.

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