Estratto del documento

PANIERE NEUROFISIOLOGIA

Docente: Ipsaro Passione Rosaria

Lezione 002

1. La cellula eucariote è la forma naturale dei batteri non ha un vero

nucleo delimitato da membrana e il DNA è libero nel citoplasma

possiede un nucleo differenziato, separato dal citoplasma mediante

una membrana nucleare sono assenti mitocondri e cloroplasti

2. L'apparato del Golgi ha la funzione di degradare le proteine

sintetizzare le proteine tutte le risposte sono corrette smistare le

proteine

3. Le proteine deputate al trasporto di sostanze attraverso il

doppio strato lipidico sono:

proteine

bilayer

proteine

faster

proteine

transporter

proteine carrier

4. L'equilibrio di Gibbs-Donnan (potenziale di membrana a riposo)

è influenzato da le caratteristiche di permeabilità selettiva della

membrana plasmatica i processi di trasporto attivo di ioni gli

anioni proteici presenti all'interno della cellula tutte le risposte

sono corrette

5. La membrana cellulare non è mai costituita da lipidi è un

rivestimento passivo e non attraversabile non ha funzioni di

trasporto, essendo una barriera statica è un filtro altamente

selettivo

6. L'apoptosi è un fenomeno controllato geneticamente che

determina la morte programmata di una cellula è un processo di

divisione cellulare è un processo di moltiplicazione cellulare è un

processo incontrollato che porta alla morte di una cellula

7. Sul reticolo endoplasmatico rugoso (RER):

si ha presenza di

ribosomi si trova

l'apparato del Golgi

non si ha sintesi

proteica non si ha

presenza di ribosomi

8. Il nucleolo si trova nel nucleo si trova nell'apparato del Golgi serve

per la sintesi proteica si trova nel mitocondrio

9. Il potenziale di membrana a riposo (negli organismi

eucariotici):

è

+70

mV

ca.

è +70 mW

ca. è -70

mW ca.

è -70 mV ca.

10. La membrana cellulare:

è un rivestimento passivo e non

attraversabile ha funzioni di trasporto,

essendo una barriera dinamica non è

presente in particolari tipi cellulari non ha

funzioni di trasporto, essendo una barriera

dinamica

11. La mitosi: è un processo di divisione cellulare è un processo di

moltiplicazione cellulare è un processo incontrollato che porta alla

morte di una cellula è un fenomeno controllato geneticamente che

determina la morte programmata di una cellula

12. I mitocondri:

sono organuli dotati di un proprio

filamento di DNA sono organuli privi

di un proprio filamento di DNA sono

organuli extracellulari sono organuli

dotati di un proprio filamento di RNA

13. La cellula procariote è la forma naturale dei virus possiede un nucleo

differenziato, separato dal citoplasma mediante una membrana

nucleare sono presenti mitocondri e cloroplasti non ha un vero

nucleo delimitato da membrana e il DNA è libero nel citoplasma

Lezione 003

1. Quali cellule gliali consentono la migrazione neuronale

durante lo sviluppo del SNC gli astrociti la microglia gli

oligodendrociti le cellule di Schwann

2. La modalità di propagazione "saltatoria" dell'impulso

elettrico, avviene grazie a le cellule di Schwann la

membrana bilayer la barriera ematoencefalica i nodi di Ranvier

3. Gli oligodendrociti non esistono sono una tipologia di cellule gliali

sono cellule molto complesse che contribuiscono alla

moltiplicazione neuronale svolgono soprattutto funzioni di

comunicazione neuronale

4. Lungo l'assone sono presenti delle zone non mielinizzate

chiamate:

nodi di Ranvier

membrana

bilayer barriera

ematoencefalica

cellule di Schwann

5. Quali tipi di cellule gliali danno origine alla mielina nel SNC:

cellule gliali

assonali cellule

gliali radiali

astrociti

oligodendrociti

6. Le celluli gliali:

sono dannose per i neuroni sono cellule molto complesse

che contribuiscono alla moltiplicazione neuronale

svolgono soprattutto funzioni di sostegno per i neuroni

svolgono soprattutto funzioni di comunicazione neuronale

Lezione 004

1. Il bottone terminale è proprio dell'oligodendrocita dell'assone del nodo di Ranvier del liquor

2. I neuroni di proiezione possiedono un assone breve non esistono possiedono un assone lungo

possiedono più di un nucleo

3. Nell'ambito della sinapsi, si parla di divergenza quando un neurone può trasmettere la stessa

informazione simultaneamente a più neuroni quando un neurone può ricevere simultaneamente

informazioni da più neuroni quando un neurone non è in grado di ricevere informazioni quando un

neurone non è in grado di trasmettere informazioni

4. La zona del neurone deputata agli input è:

l'assone il dendrite l'astrocita la mielina

5. La zona del neurone deputata agli output è: il liquor l'oligodendrocita l'assone il nodo di Ranvier

6. Gli interneuroni:

possiedono un assone lungo possiedono un assone

breve non esistono possiedono più di un nucleo

7. La sinapsi è:

l'ultima fase della divisione mitotica una struttura di connessione tra i

neuroni la zona di connessione tra due ossa una interazione tra

organismi di specie diversa La fessura sinaptica si trova sul dendrite si

trova nello spazio extracellulare si trova sull'assone si trova nella mielina

9. COME FUNZIONA IL NEURONE?

10. COSA SONO I MOTONEURONI?

11. DESCRIVERE LA MORFOLOGIA DEL NEURONE

12. DESCRIVERE LE FUNZIONI DELLE COMPONENTI NEURONALI

13. DESCRIVERE I VARI TIPI DI NEURONI

14. QUAL E' LA FUNZIONE DELLA SINAPSI?

Lezione 005

1. Generalmente lo ione Na+ è più concentrato nell'ambiente

extracellulare ed intracellulare in egual misura nell'ambiente

extracellulare nell'ambiente intracellulare

dipende dal gradiente di concentrazione

2. Per PPSE s'intende potenziale perisinaptico eccitatorio

potenziale presinaptico eccitatorio potenziale parasinaptico

eccitatorio

potenziale postsinaptico eccitatorio

3. Al termine della fase del potenziale d'azione si chiudono i

canali per il sodio si chiudono i canali per il calcio si chiudono i

canali per il potassio

si chiudono i canali per il cloro

4. In una sinapsi chimica il neurotrasmettitore viene rilasciato

nello spazio sinaptico da Neurone presinaptico. Neurone

postsinaptico

Dai dendriti.

Cellule accessorie

5. Il glutammato ha la capacità di attivare sottotipi recettoriali

diversi; quale tra quelli elencati non è un recettore

glutammatergico:

NMDA

KAINATO

5-HT1

AMPA

6. I recettori per la noradrenalina sono tutti recettori:

Canale voltaggio-dipendente

Ad attività tirosinchinasica

Accoppiati a

proteine G Canale

7. Le proteine G sono eterotrimeri formati da tre subunità

diverse, di cui la subunità ? ha la capacità di:

Idrolizzare cGMP

Sintetizzare il diacilglicerolo

Sintetizzare Camp

Idrolizzare GTP Per eccitabilità neuronale s'intende capacità di generare impulsi elettrici che si propagano lungo la

membrana incapacità di generare impulsi elettrici che si propagano lungo la membrana capacità di generare

impulsi elettromagnetici che si propagano lungo la membrana capacità di generare impulsi magnetici che si

propagano lungo la membrana

9. DESCRIVERE IL FUNZIONAMENTO DEI CANALE IONICI

10. CHE COSA E' UN CANALE IONICO?

11. COSA SI INTENDE PER ECCITABILITA' NEURONALE

12. COSA SI INTENDE PER MEMBRANA ECCITABILE?

Lezione 006

1. Il flusso ionico transmembranale: avviene mediante sintesi di ATP avviene senza alcuna spesa di energia

avviene con una notevole spesa di energia avviene mediante consumo di glucosio

2. Le due grandi famiglie dei canali ionici sono:

canali passivi e canali ad accesso variabile canali attivi e

canali ad accesso dinamico canali passivi e canali ad

accesso statico canali attivi e canali ad accesso variabile

3. I canali ad accesso variabile: sono sempre transitabili dallo ione sono responsabili della genesi del

potenziale di membrana a riposo non necessitano di uno specifico stimolo che ne regoli l'apertura sono

responsabili dell'insorgenza dei segnali elettrici nelle cellule eccitabili

4. Per refrattarietà s'intende: l'incapacità delle cellule eccitabili di rispondere ad uno stimolo meccanico

l'incapacità delle cellule eccitabili di rispondere ad un secondo stimolo troppo ravvicinato al

precedente l'incapacità delle cellule eccitabili di rispondere ad uno stimolo elettrico l'incapacità

delle cellule eccitabili di rispondere ad uno stimolo chimico

5. Generalmente, a riposo, gli ioni Na+, Ca2+ e Cl-:

non sono presenti in nessun compartimento intra ed extracellulare sono

presenti maggiormente nel compartimento intracellulare sono presenti in egual

misura nei compartimenti intra ed extracellulare sono presenti maggiormente

nel compartimento extracellulare

6. Per depolarizzazione s'intende:

una modificazione del potenziale verso valori più dinamici una

modificazione del potenziale verso valori più statici una modificazione del

potenziale verso valori più elettropositivi una modificazione del potenziale

verso valori più elettronegativi

7. I canali voltaggio-dipendenti del sodio possiedono una bassa soglia d'attivazione non possiedono

nessuna soglia d'attivazione nessuna risposta corretta possiedono un'alta soglia d'attivazione

Il potenziale di membrana a riposo è generato da i canali ionici passivi i

canali ionici attivi i canali ionici dinamici i canali ionici statici

9. I canali ionici possono essere solo passivi sia passivi che ad accesso variabile solo ad accesso variabile

solo ad accesso fisso

10. Per iperpolarizzazione s'intende una modificazione del potenziale verso valori più elettropositivi una

modificazione del potenziale verso valori più elettronegativi una modificazione del potenziale verso valori più

statici una modificazione del potenziale verso valori più dinamici

11. I canali voltaggio-dipendenti: sono influenzati da qualunque ione attivano i meccanismi che portano alla

secrezione di ormoni e neurotrasmettitori non sono responsabili dell'attività ritmica nelle cellule pacemaker

di cuore e SNC sono presenti in numero ridotto nel SNC

12. INDICARE CON PRECISIONE LA DIFFERENZA DI POTENZIALE

13. DESCRIVERE IL MECCANISMO DI ELETTROGENESI

Lezione 007

1. Il potenziale d'azione è:

un'iperpolarizzazione molto lenta del potenziale di membrana

un'iperpolarizzazione rapida del potenziale di membrana una

depolarizzazione molto lenta del potenziale di membrana una

depolarizzazione rapida del potenziale di membrana

2. La velocità del potenziale d'azione dipende:

da nulla: la velocità è fissa dalle proprietà passive dell'assone

dalle proprietà passive del soma del neurone nessuna delle

precedenti

3. In un potenziale d'azione la fase che riporta il potenziale al valore di

riposo prende il nome:

Depolarizzazione Iperpolarizzazione Plateau.

Ripolarizzazione.

4. Il potenziale d'azione è una modificazione della conduttanza ionica di membrana

una modificazione della resistenza ionica di membrana una modificazione

della capacità ionica di membrana una modificazione della corrente ionica di

membrana

5. Le vie di conduzione dell'impulso elettrico sono descritte mediante

conduttanza e voltaggio nessuna delle precedenti conduttanza e resistenza

resistenza e voltaggio

6. La capacità di membrana è influenzata dalla conduttanza dei canali ionici

dalla struttura fisica della membrana dall'apertura dei canali ionici dalla

chiusura dei canali ionici

7. Nelle malattie demielinizzanti (es. sclerosi multipla) viene compromesso il

processo di iperpolarizzazione viene compromesso il processo di conduzione

viene compromesso il processo di depolarizzazione viene compromesso il processo

di ionizzazione

L'insorgenza di un potenziale d'azione si verifica quando il potenziale di membrana si discosta dal valore di riposo.

Questo si verifica per un aumento delle conduttanze ioniche conseguente a:

Apertura dei canali del Cl.

Aumento della sintesi di cAMP.

Chiusura dei canali passivi.

Apertura dei canali voltaggio dipendenti di Na e K.

9. DESCRIVERE LE CARATTERISTICHE DI UN POTENZIALE D'AZIONE

10. COSA SI INTENDE PER FASE DI RIPOLARZZAZIONE?

11. QUALI SONO LE FASI DI UN POTENZIALE D'AZIONE?

12. DESCRIVERE LE CARATTERISTICHE DELLE VARIE CONDUTTANZE IONICHE NEL POTENZIALE D'AZIONE

13. COSA SI INTENDE PER FASE DI IPERPOLARZZAZIONE?

14. COSA SI INTENDE PER FASE DI DEPOLARZZAZIONE?

Lezione 008

1. Il ritardo sinaptico si verifica nelle sinapsi elettriche nelle sinapsi magnetiche

in tutti i tipi di sinapsi

nelle sinapsi chimiche

2. In una sinapsi chimica il neurotrasmettitore viene sintetizzato da

Dai dendriti

Neurone presinaptico

Neurone postsinaptico

Dall'assone

3. La differenza fondamentale tra neurotrasmettitori ed ormoni gli ormoni sono immessi nel circolo ematico

gli ormoni non raggiungono organi bersaglio localizzati a distanza gli ormoni non sono prodotti direttamente dal

corpo umano nessuna risposta corretta

4. La giunzione neuromuscolare è un tipo di sinapsi elettrica ionica magnetica chimica

5. Nel SNC le sinapsi possono essere sia eccitatorie che inibitorie solo elettriche solo inibitorie solo eccitatorie

6. E' il neurotrasmettitore liberato dal motoneurone a livello della placca motrice

GABA

acetilcolina noradrenalina glutammato

7. I neurotrasmettitori sono i messaggeri:

nelle sinapsi chimiche

in tutti i tipi di sinapsi

nelle sinapsi magnetiche nelle sinapsi elettriche

Il neurotrasmettitore responsabile del controllo del ritmo sonno-veglia è:

il glutammato la noradrenalina la serotonina

il GABA

9. I canali ionici "gap junction" sono presenti: in tutti i tipi di sinapsi nelle sinapsi elettriche nelle sinapsi chimiche nelle

sinapsi magnetiche

10. In una sinapsi chimica il neurotrasmettitore viene rilasciato nello spazio sinaptico da:

Dai dendriti

Neurone postsinaptico

Cellule accessorie

Neurone presinaptico

11. I connessoni sono presenti:

nelle sinapsi chimiche

in tutti i tipi di sinapsi nelle sinapsi elettriche nelle

sinapsi magnetiche

12. E' il neurotrasmettitore inibitorio per eccellenza del SNC:

ACIDO-?-AMINOBUTIRRICO

GLICINA

ACIDO GLUTAMMICO

DOPAMINA

13. Qual è lo ione responsabile della liberazione del neurotrasmettitore:

Ca2+

Cl-

K+

Na+

14. COME FUNZIONA UNA SINAPSI CHIMICA

15. COME FUNZIONA UNA SINAPSI ELETTRICA?

16. DESCRIVERE LE CARATTERISTICHE GENERALI E COMUNI DEI VARI TRASMETTITORI

17. INDICARE LE PRINCIPALI DIFFERENZE TRA LA SINAPSI ELETTRICA E LA SINAPSI CHIMICA

Lezione 009

1. I recettori GABAA permettono il passaggio all'interno della cellula di:

Potassio

Magnesio

Cloro

Calcio

2. I recettori accoppiati a proteine G sono recettori intracellulari recettori enzimatici recettori canale recettori di

membrana

3. In caso di ischemia, stress o crisi epilettiche si ha un'attivazione spropositata dei recettori ionotropici del GABA si ha

un'attivazione spropositata dei recettori ionotropici dell'acetilcolina si ha un'attivazione insufficiente dei recettori

ionotropici del glutammato si ha un'attivazione spropositata dei recettori ionotropici del glutammato

4. A livello del SNC, la serotonina si trova nei nuclei del ponte nei nuclei gangliari nei nuclei del cervelletto nei nuclei

del rafe magno

5. Col termine LTP intendiamo Long-Term Polarization

Long-Term Postpotentiation

Long-Term Partialization

Long-Term Potentiation

6. I recettori per i neurotrasmettitori si dividono in due grosse famiglie:

recettori ionotropici e metabotropici recettori ionotropici e gammabotropici recettori ionotropici e

transmetabotropici recettori gonotropici e metabotropici

7. I recettori presenti sulla membrana postsinaptica sono: molecole anfipatiche

lipidi

vitamine proteine I recettori NMDA permettono il passaggio all'interno della

cellula di:

Potassio

Cloro

Calcio

Potassio

9. DESCRIVERE I VARI TIPI DI RECETTORI PER I NEUROTRASMETTITORI

10. INDICARE LE PRINCIPALI DIFFERENZE TRA I RECETTORI IONOTROPICI ED I RECETTORI METABOTROPICI

11. DESCRIVERE BREVEMENTE LE CARATTERISTICHE DELLA PLASTICITA' SINAPTICA

12. COSA SI INTENDE PER RECETTORE A CANALE IONICO?

13. QUALI SONO LE CARATTERISTICH EDI UN RECETTORE ACCOPPIATO A PROTEINA G?

14. QUALI SONO LE DIFFERENZE TRA RECCETORE CANALE E RECETTORE ACCOPPIATO A PROTEINA G?

Lezione 010

1. L'uso di sostanze stupefacenti aumenta il rilascio, in particolare, di:

adrenalina noradrenalina

GABA

dopamina

2. E' il neurotrasmettitore principalmente coinvolto nella regolazione del sonno, umore, appetito serotonina

noradrenalina glutammato

adrenalina

3. E' il neurotrasmettit

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 52
Paniere neurofisiologia Pag. 1 Paniere neurofisiologia Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere neurofisiologia Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere neurofisiologia Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere neurofisiologia Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere neurofisiologia Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere neurofisiologia Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere neurofisiologia Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere neurofisiologia Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere neurofisiologia Pag. 41
1 su 52
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valentinads di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neurofisiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Ipsaro Passione Rosaria.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community