Gestione delle imprese e marketing
Attraverso il processo di integrazione verticale l'impresa assume il controllo di un passaggio intermedio. Attraverso la delega: poteri decisionali e responsabilità sono trasferiti da un organo all'altro. Attraverso le politiche di marketing l'impresa analizza il mercato, programma i prodotti, promuove la domanda ed esegue la vendita. Col termine imprenditorialità si intende: l'attitudine ad assumere decisioni rischiose.
Sistema di controllo
Come è composto il sistema di controllo: fissazione obiettivi, misurazione risultati, analisi scostamenti, azioni correttive.
Definizioni aziendali
Come si definisce un'azienda? Uno strumento finalizzato alla soddisfazione dei bisogni umani. Con il termine divisione del lavoro si intende: la scomposizione dei processi aziendali in attività elementari e l'attribuzione dei relativi compiti.
Con la concentrazione l'impresa cerca di espandersi nel business esistente. Con la distribuzione esclusiva viene rifornito un numero limitato di rivenditori. Con la distribuzione intensiva viene rifornito il maggior numero possibile di rivenditori. Con la diversificazione l'impresa aumenta la gamma di prodotti o i mercati di riferimento.
Strutture aziendali
Con la struttura divisionale: l'azienda è segmentata in base ad una dimensione del business. Con la struttura funzionale: l'azienda è suddivisa in aree omogenee per ambito di attività.
Internazionalizzazione e stili di comando
Con l'internazionalizzazione, tra l'altro, l'impresa persegue una politica di compensazione dei risultati. Con lo stile di comando autoritario: il rispetto delle decisioni è garantito da un sistema di sanzioni; le decisioni del leader sono comunicate ai subalterni per l'esecuzione. Con lo stile di comando partecipativo: il leader collabora con il gruppo. Con lo stile di comando permissivo: il leader interviene solo se sollecitato.
Divisione del lavoro e economia
Divisione orizzontale significa: assegnare compiti omogenei, assegnare poche attività. Divisione verticale significa: attribuire scarsa autonomia decisionale alla singola posizione.
Economia in scala sta per: riduzione costi unitari, al raggiungimento di determinati volumi di produzione/vendita. I bisogni del lavoratore possono essere principalmente quelli: soddisfattivi, insoddisfattivi. I bisogni possono essere principalmente quelli: primari, di sicurezza, di socialità.
Comportamenti e costi
I comportamenti di lungo periodo dell'impresa passano per previsioni, individuazione obiettivi, definizione strategia, adattamento struttura. I costi possono essere fissi e variabili. I fattori che costituiscono le barriere all'entrata sono: esterni e interni.
Dimensione aziendale
I parametri considerati per definire la dimensione aziendale sono: economici, tecnico-produttivi, patrimoniali, organizzativi. I percorsi attraverso cui si tende allo sviluppo possono essere sviluppo dimensionale, risanamento, rafforzamento. I principali vantaggi della riduzione degli organici sono: riduzione dei costi generali, processi decisionali più rapidi, comunicazioni più fluide, aumento della produttività.
I processi competitivi si svolgono a livello sovranazionale. I processi di lavorazione possono essere ciclo continuo, intermittente, ciclo misto. I processi primari della struttura sono logistica, attività operative, marketing e vendite, servizi post-vendita.
I profili dell'impresa sono i seguenti: organizzazione economica, sistema sociale, struttura patrimoniale.
Budget e controllo
Il budget o preventivo di tesoreria si compone dei: flussi di entrate e le uscite di gestione mensili. Il budget solitamente può essere: operativo e finanziario. Il budget: espone costi e ricavi futuri, tende a prevedere i risultati economici futuri.
Il controllo antecedente esamina preventivamente le scelte gestionali. Il controllo concomitante esamina i risultati man mano che si realizzano. Il controllo prospettico esamina le scelte strategiche. Il controllo susseguente esamina i risultati a consuntivo.
Costi e decentramento
Il costo di transazione: tiene conto del costo di acquisto e degli oneri di transazione. Il decentramento è maggiore se: l'attività di delega è sistematica, riguarda decisioni importanti.
Lay-out e macroambiente
Il lay-out definisce la sistemazione e collocazione dei fattori produttivi, nonché l'ubicazione dei servizi di fabbrica. Il lay-out ottimizza, secondo la dottrina americana men, materials. Il macroambiente è formato: dalle forze sociali che influenzano il microambiente.
Manager e mercato
Il manager: sviluppa e attua le decisioni. Il mercato del venditore si ha quando: la domanda supera l'offerta. Il mercato del compratore si ha quando: l'offerta supera la domanda. Il mercato è: il luogo fisico in cui si effettuano le contrattazioni.
Metodi di investimento e prezzo
L’appetibilità di un investimento in base al tempo di recupero del capitale impiegato. Il metodo del periodo di recupero valuta il capitale impiegato. Il metodo del tasso di redditività attualizzato: inserisce il valore del denaro che è stabilito in termini oggettivi dal mercato, in termini soggettivi dall’investitore. Il metodo tradizionale di fissazione del prezzo è basato sui costi sostenuti.
Il microambiente è formato: dalle forze che influenzano direttamente l'impresa e ne modificano la capacità di raggiungere obiettivi.
Il modello di Porter è utile tra l'altro per valutare la competitività di un'azienda.
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Paniere completato
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Paniere Gestione delle imprese e marketing - Risposte multiple - aggiornato (2026)
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Paniere di gestione delle imprese e marketing - risposte multiple
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Paniere economia e gestione delle imprese - risposte multiple